8 Cose indispensabili che devi sapere per salvare il tuo cane dal caldo!

L’estate è una bellissima stagione per i nostri cani, con più ore di luce e più possibilità di divertirsi all’aperto. Tuttavia il caldo eccessivo di alcune giornate estive può rappresentare un serio rischio per la salute, e talvolta la vita, dei nostri cani. I cani, esattamente come tutti gli altri animali, non sudano, e il loro sistema di termoregolazione funziona attraverso il respiro: quando il cane ansima, o respira velocemente, è perché sta cercando di far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale al fine di disperdere il calore

È davvero molto importante esserne a conoscenza ed essere preparati per poter evitare che il nostro cane soffra.

1. Le bruciature alla pelle

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Un problema che riguarda sicuramente un numero limitato di quadrupedi ma che deve comunque essere tenuto in considerazione. In condizioni normali la pelle dei cani non è esposta al sole ed è protetta dal pelo. Per qualsiasi motivo si debba rasare il pelo – ad esempio un intervento – bisogna fare attenzione a proteggere adeguatamente la pelle perchè se no si corre il rischio di bruciature, esattamente come avviene negli umani. Per cosa usare per proteggerli, chiedere al veterinario.

2. Il Colpo di calore:

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I cani si rinfrescano solo ansimando e quando le temperature sono alte l’aria che entra dalla bocca è calda e non svolge la funzione di abbassare la temperatura corporea e il rischio di colpo di calore, pericolosissimo perchè potenzialmente mortale, è molto alto. Come per gli umani, quindi, bisogna fare attenzione a quando si esce, tenerli fuori il minimo indispensabile, evitare le ore più calde, evitare gli sforzi e farli camminare all’ombra. Per i cani bassi un pericolo aggiunto è dato dal calore che sale dall’asfalto rovente. Per rinfrescarli è utile ‘pucciare’ le zampe in acqua fresca, o passare pezze bagnate fresce sotto le ascelle. Sempre e comunque ascoltare il cane, ad esempio se spinge per tornare a casa riportarlo senza dilungarsi fuori, se non vuole uscire non forzarlo, etc.

3. Le infreddature:

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Anche i quadrupedi, particolarmente i più delicati, possono soffrire i cambi repentini di temperatura. Magari dovuti al passaggio dalla montagna dove fa freddo alla città dove si cuoce, oppure dall’esterno rovente ad un appartamento con aria condizionata al massimo. Un sintomo è la febbre che può manifestarsi con tremori, brividi, rifiuto di mangiare, palpebre che sbattono, vomito, letargia, naso che sgocciola. Se il cane mostra sintomi come quelli descritti, andare subito dal veterinario. Ricordiamo che il naso umido e fresco NON indica lo stato di salute del cane ma solo se è adeguatamente idratato.

4. Le bruciature ai polpastrelli:

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Camminare sull’asfalto rovente senza protezione può causare problemi ai quadrupedi, uno dei più seri – a loro volta con diversi livelli di gravità – sono le bruciature che si possono manifestare con arrossamenti, gonfiore, ferite. Quando si esce e fa caldo, quindi, osservare regolarmente il cane e se si nota che cammina in modo strano controllare lo stato dei polpastrelli e se si notano anomalie sentire il veterinario che indicherà come procedere.

5. I parassiti:

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Zanzare, flebotomi, pulci, zecche, l’estate è una festa parassitaria sulla pelle dei quadrupedi che rischiano malattie molto gravi tra cui filaria e leishmaniosi. D’obbligo è la prevenzione: fare la prevenzione contro la filaria e la Leishmaniosi, mettere il collare antiparassitario, usare regolarmente gli antiparassitari, spruzzare il pelo del cane con spray repellenti tipo la citronella (o quella specifica per cani o quella per bambini).

6. Punture di insetti (api, vespe, etc.):

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Alcuni cani sono allergici agli insetti, per cui le punture possono essere pericolosissime. Se si notano reazioni anomale, tipo vomito o tremori, correre immediatamente dal veterinario. Nel caso di cane non allergico, la puntura degli insetti generalmente provoca solo un leggero arrossamento e relativo rigonfiamento, in questi casi chiamare il veterinari che indicherà come gestirla.

7. La sabbia e l’acqua di mare:

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Sabbia e acqua di mare sono potenzialmente molto irritanti per la pelle del cane e possono danneggiare il pelo. Per evitare allergie e dermatiti, dopo il mare bisogna sciacquare bene il cane con acqua fresca dolce.

8.  I forasacchi:

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Le famose piccole spighe estive che a forma di freccia si infilano ovunque nel cane – nella pelle, nelle orecchie, nelle narici, nei polpastrelli – e uno se ne accorge solo perchè la creatura da segni di malessere e la visita dal veterinario ne individua la causa. Per ridurre i rischi quindi, quando si va nel verde (anche le misere aiuole cittadine sono a rischio) controllare poi sempre il cane, toccarlo bene ovunque per assicurarsi che non si siano appoggiati corpi estranei e se sì e sono ancora superficiali toglierli prontamente. Se si vedono ma non si riesce a toglierli con le mani o con una pinzetta, correre dal veterinario.

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