5 modi per fare amicizia e prendersi cura di un gatto randagio

Molte città sono piene di gatti randagi e le amministrazioni comunali, spesso, non possono o non vogliono prendere delle iniziative in merito; si limitano a catturare e sopprimere gli esemplari perché non hanno tempo, denaro o interesse a investire in questo problema.

Dato che viene fatto davvero poco per questi animali, che corrono il rischio di morire per incidenti, malattie o malnutrizione, potresti sentirti in dovere di aiutare un gatto o un cucciolo senza casa.

Potrebbe essere necessario un po’ di tempo, quindi devi essere paziente, ma alla fine potresti ritrovarti con un vero amico e con la soddisfazione di avere aiutato un animale in difficoltà.

Se vicino casa bazzica un gatto randagio, prova a chiamarlo o ad attirare la sua attenzione (per sapere se si tratta di un gatto di strada o se ha un proprietario, osserva il pelo e se è ben nutrito. Se ti sembra che possa avere un proprietario, non accudirlo!). Se invece ti rendi conto che quello che hai di fronte è un gatto randagio e vuoi prendertene cura anche se in casa non hai la possibilità di tenerlo, ecco come fare!

#1 Attira il Gatto verso di te

5 modi per fare amicizia e prendersi cura di un gatto randagio

Distingui un gatto selvatico da uno randagio. Un randagio è un gatto domestico che non ha più una casa, mentre un felino selvatico è nato in natura e non si fida degli umani. Quest’ultimo, in genere, non è addomesticabile perché non si è abituato fin da cucciolo alla presenza dell’uomo.

Puoi fare amicizia con un randagio, mentre uno selvatico probabilmente non si adatterà mai alla tua presenza.

 

#2 Prendi tutte le precauzioni di sicurezza.

5 modi per fare amicizia e prendersi cura di un gatto randagio

I gatti selvatici sono imprevedibili e devi essere cauto quando cerchi di diventare loro amico. I morsi di questi felini si infettano con facilità, in alcuni casi anche gravemente, quindi devi indossare una camicia a maniche lunghe e pantaloni lunghi, quando ti avvicini all’animale.

La rabbia è un’altra fonte di preoccupazione, dato che non sai se il gatto è vaccinato o meno. In questo caso usa il buon senso. Se il micio sibila o ringhia, sembra malato o si comporta in modo strano, non cercare di essere amichevole.

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