Emoglobina e mioglobina nelle urine del cane: cosa bisogna sapere

Cosa sono l'emoglobina e la mioglobina e perché a volte si trovano nelle urine del cane? Cosa sapere su questo particolare problema

Osservare con attenzione la pipì di Fido ci può dire molto sulle sue condizioni di salute, in particolare in presenza di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane queste diventano insolitamente scure.

La presenza eccessiva di queste due sostanze nella pipì indica che il cane potrebbe essere affetto da emoglobinuria o mioglobinuria e in entrambi i casi le due condizioni potrebbero portarlo ad avere gravi problemi ai reni.

Da una parte ciò comporta una minore capacità di ossigenazione dei tessuti e dall’altra la conseguenza, ancora più grave, di problemi a tutti gli altri organi vitali.

Urine scure del cane: cosa significa

cane anziano

Se portando il nostro amato Fido a fare una passeggiata notiamo che fa una pipì insolitamente scura vuol dire che c’è un problema e dobbiamo immediatamente correre ai ripari.

Quando le urine del cane diventano scure significa che c’è una copiosa presenza di sangue e questo problema può essere associato a varie malattie e disturbi.

L’unico modo per effettuare una diagnosi corretta è approfondire il caso con il veterinario facendo tutti gli esami del caso, in particolar modo proprio quello delle urine.

La pipì del cane dovrebbe avere il tipico colore giallastro senza essere mai né troppo scura né troppo chiara.

Quando è scura o addirittura nera vuol dire che siamo in presenza di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane, quindi di sangue.

La pipì potrebbe anche essere di un anomalo colore rossastro. Anche in questo caso siamo in presenza di sangue, ma in minore quantità.

In rari casi la pipì potrebbe essere perfino trasparente o comunque molto più chiara del solito. Vuol dire che la pipì del cane è diluita e potremmo essere in presenza di un grave problema di salute come il diabete canino.

Emoglobina e mioglobina: cosa sono

cane che sta male

La presenza eccessiva di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane provoca due condizioni che vengono chiamate emoglobinuria e mioglobinuria.

Per capire perché queste due condizioni sono tanto gravi è necessario aver chiaro cosa sono queste due sostanze normalmente presenti nel sangue.

L’emoglobina (Hb) è una proteina che si trova all’interno dei globuli rossi e svolge una funzione importantissima per l’organismo: ha il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni in tutti i tessuti del corpo.

Quando completa il ciclo di trasporto e torna indietro percorrendo il tragitto inverso, invece, l’emoglobina trasporta nei vasi sanguigni anidride carbonica. Quella che buttiamo via quando espiriamo aria dai polmoni!

I globuli rossi a un certo punto “muoiono” e rilasciano emoglobina nel plasma. Quella che resta libera e non si lega alle altre sostanze presenti in esso viene eliminata dai reni.

La mioglobina ha una funzione molto simile all’emoglobina, con la differenza che si occupa di portare ossigeno ai mitocondri delle cellule presenti nel tessuto muscolare.

Solo grazie ad essa le cellule dei muscoli riescono a lavorare correttamente. Quando nel sangue ci sono eccessive quantità di mioglobina significa che i muscoli sono in scarsità di ossigeno e ne producono molto di più rispetto al solito.

In sostanza la quantità di mioglobina nel sangue può dirci se il cane ha un problema cardiaco come un infarto o un’ischemia.

Una quantità anomala di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane significa che i reni di Fido non riescono più a riassorbire queste sostanze. Ecco allora che la pipì diventa scura.

Emoglobina e mioglobina nelle urine: sintomi del cane

portare il cane dal veterinario

Il colore scuro è il primo e più evidente sintomo della presenza di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane, ma ve ne sono anche altri che possiamo osservare nel nostro amato Fido.

Il cane potrebbe avere la tachicardia, sintomo piuttosto comune e che provoca l’aumento del numero dei battiti del cuore al minuto (frequenza cardiaca) in condizioni di riposo.

Un’altra conseguenza della emoglobinuria e della mioglobinuria è una sensazione di debolezza diffusa che si traduce in vera e propria letargia.

Fido potrebbe anche presentare febbre alta e anemia, il cui sintomo più evidente è l’anomala colorazione delle gengive che diventano pallide o addirittura cianotiche.

Inoltre potrebbero iniziare a comparire lividi anomali in varie parti del corpo o, in casi molto gravi, l’ittero, la colorazione giallastra della pelle e delle mucose provocata dall’aumento della bilirubina nel sangue.

Cause di emoglobinuria e mioglobinuria nel cane

La presenza di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane può avere cause molto diverse tra loro, talvolta comuni e in altri casi specifiche per l’emoglobinuria o per la mioglobinuria.

Tra quelle più comuni troviamo traumi, rabdomiolisi da sforzo, colpi di calore e, in casi molto rari, babesiosi (o piroplasmosi), una malattia trasmessa dalle zecche.

Quando le urine di Fido diventano scure potrebbe avere bassi livelli di fosfato nel sangue oppure potrebbe trattarsi di avvelenamento da farmaci e tossine, come nel caso della vitamina K, dello zinco o del rame.

Anche le sostanze contenute nelle cipolle possono avere un impatto terribile sulla salute del cane, così come il morso di animali velenosi come i serpenti.

Possiamo elencare poi alcune cause più specifiche che indicano se in particolare ci troviamo di fronte a emoglobinuria o mioglobinuria.

L’emoglobinuria può essere la conseguenza di alcune malattie genetiche o dell’anemia emolitica immunomediata, che provoca la distruzione dei globuli rossi.

La mioglobinuria, invece, è associata a disturbi quali infiammazioni muscolari acute, convulsioni, spasmi e miopatia da rabdiolisi.

Emoglobina e mioglobina nelle urine del cane: diagnosi e trattamento

esami del sangue completi per il cane

Naturalmente per accertare la presenza di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane il veterinario deve fare una serie di esami specifici.

Innanzi tutto le analisi complete delle urine, che gli consentono di valutare se si tratti realmente di emoglobinuria o di aumento di bilirubina nella pipì.

Dopodiché procederà con gli esami completi del sangue, includendo anche analisi non di routine per valutare la concentrazione di rame e zinco in circolo (e quindi verificare se si tratti di avvelenamento).

Il veterinario potrebbe anche richiedere delle radiografie, una TAC e una risonanza magnetica. Spesso le cause di questo problema sono legate all’ingestione di corpi estranei come le semplici monetine!

Per quanto riguarda il trattamento, invece, non possiamo dare una risposta univoca. Abbiamo visto che le cause di emoglobina e mioglobina nelle urine del cane possono essere tante e tutte diverse tra loro.

Perciò le cure e la terapia prescelte dal veterinario sono mirate e dipendono dalla causa scatenante del problema.

Talvolta purtroppo non c’è una vera e propria cura, come nel caso di cani affetti da malattie genetiche.

Le malattie genetiche non sono il frutto di un trauma o di una disfunzione, né di una causa esterna come potrebbero essere i virus, i batteri o i funghi.

Si tratta di patologie ereditarie inscritte nel pool genetico di una razza canina specifica ma che a volte possono manifestarsi anche in esemplari non di razza.

Grazie ai progressi scientifici oggi molte di queste malattie – come l’epilessia, i calcoli renali, la displasia dell’anca – si possono curare o quanto meno tenere sotto controllo.

Inoltre attualmente è possibile effettuare dei controlli analizzando direttamente il DNA del cane per verificare la predisposizione a particolari patologie ereditarie come oculopatie, nefropatie, neuropatie, malattie metaboliche e cardiomiopatie.

Articoli correlati