Mangimi con conservanti e antiossidanti chimici: i rischi per cani e gatti

Conservanti e antiossidanti chimici possono danneggiare irrimediabilmente la salute del nostro amico a quattro zampe: ecco i rischi

Cane che rifiuta il cibo

Secondo un’inchiesta di REPORT le aziende produttrici di cibo per animali domestici utilizzano conservanti o antiossidanti chimici per mantenere fresco e appetitoso il cibo di cani e gatti. Ma quali sono i reali rischi per la salute del nostro amico a quattro zampe?

L’inchiesta portata avanti dalla bravissima giornalista Sabrina Giannini cerca di fare luce su questo aspetto e sulla poca trasparenza di alcune aziende produttrici che utilizzano questi prodotti.

Conservanti, antiossidanti chimici e studi

Diversi studi hanno dimostrato che alcuni conservanti chimici sono cancerogeni. Il rischio di tumore aumenta se questi antiossidanti vengono assunti in maniera regolare ogni giorno per anni.

Quali sono gli antiossidanti chimici più pericolosi per la salute del tuo cane? Sicuramente tra i conservanti più comuni e anche più pericolosi, troviamo il BHA e il BHT e L’etossichina che ancora oggi vengono usati dalla maggioranza delle aziende produttrici di petfood.

Molti Paesi li hanno già messi al bando perché accusati di essere anche interferenti endocrini. Che significa? Che oltre a causare tumori (tra i quali quelli cerebrali) possono provocare problemi di sviluppo e diabete nel cane.

Di seguito, il video dell’inchiesta di Report.

Rispondere alle minacce alimentari

Ma ci sono aziende di cui ci si può fidare che utilizzano prodotti naturali per conservare il cibo dei nostri cani e gatti?

Naturalmente si, noi della redazione utilizziamo e consigliamo FirstMate, un cibo canadese con ingredienti di prima scelta, senza conservanti chimici ma al 100% naturali che non recano alcun rischio agli animali.

Se volete approfondire vi lasciamo il link del loro sito.Mangimi con conservanti e antiossidanti chimici: i rischi per cani e gatti