Pulire le orecchie al cane: come fare?

Esaminare e pulire le orecchie al cane una volta a settimana: questo è il consiglio dal veterinario. Ecco il procedimento passo passo

Pulire le orecchie al cane

Vederlo felice e pimpante è una vera gioia. Faremmo di tutto affinché stia sempre bene e non debba subire il benché minimo fastidio. Pulire le orecchie al cane è una sana abitudine, un indicatore importante della sua salute.

Questa procedura è sempre utile, ma caldamente consigliata in presenza di orecchie lunghe e cadenti, e in caso di allergie. In realtà è anche molto semplice, bisogna solo fare attenzione che non ci siano lesioni o infezioni di qualche tipo.

Analisi accurata delle orecchie

Perché il cane si fidi e gli sembri quasi un gioco, è bene farlo sedere accanto a sé e coccolarlo un po’. Questa posizione sarà anche particolarmente favorevole per guardare con facilità la parte interna dell’orecchio: se si nota sporcizia o cerume, la pulizia è necessaria.
Pulire le orecchie al cane: come fare?
Pulire le orecchie al cane, invece, è sconsigliato in presenza di graffi, ferite o croste, o quando fuoriescono liquidi e secrezioni dense. In questo caso è bene che intervenga il veterinario.

Imparare a riconoscere i sintomi

Scorrazzare in un ampio prato, annusare tutto ciò che lo circonda è sinonimo di festa per il nostro caro Fido. Una festa con alcune insidie dietro l’angolo. Attenzione, quindi, a parassiti e a corpi estranei.
Pulire le orecchie al cane: come fare?
Anche gli acari, le zecche e le pulci amano abitare l’orecchio: si nascondono al suo interno o nelle zone limitrofe.

Gli acari provocano un fastidioso prurito, che porta il cane a grattarsi, e questo può causare secrezioni dense e scure.

Quando a questi sintomi si aggiunge il cattivo odore siamo davanti a un’infezione da lievito. Più facile da curare, ma anche molto dolorosa, è l’infezione batterica.
Anche qui, importante è la diagnosi e l’eventuale intervento di uno specialista.

Non è raro trovare delle piccole neoformazioni, niente paura: nella maggior parte dei casi si tratta di cisti cutanee, o reazioni da trauma o morso di insetti. È comunque meglio essere prudenti ed escludere un eventuale tumore: se non spariscono nel giro di una settimana, crescono o danno fastidio al cane è bene chiamare il veterinario.

Come pulire le orecchie al cane correttamente

Che si scelga una lozione specifica o si decida di usare i comuni prodotti già presenti in casa, l’importante è non andare oltre i padiglioni auricolari e non versare il detergente direttamente nel canale uditivo.
Pulire le orecchie al cane: come fare?
Alcuni cucchiai di aceto, mischiati alla stessa quantità di alcol, sono un ottimo rimedio per pulire le orecchie al cane. Per evitare che si infastidisca è bene fare attenzione che sia a temperatura ambiente.

L’utilizzo di un batuffolo di cotone o di una garza sterile evita sprechi di prodotto.
Tamponare delicatamente la parte interna del padiglione auricolare è sufficiente a eliminare la presenza di sporco o cerume.

Qualora dovesse essere necessario basta ripetere l’operazione più volte cambiando il batuffolo di cotone. L’irrigazione completa dell’orecchio deve avvenire solo sotto indicazione veterinaria.

Una volta terminato, basta lasciare che il cane scuota la testa: è un istinto naturale che elimina il prodotto in eccesso.

Consigli utili e avvertenze

Un buon momento per pulire le orecchie dei cani è dopo una nuotata, così da eliminare l’acqua residua e ridurre il rischio di infezioni.
Pulire le orecchie al cane: come fare?
È consigliato rivolgersi al veterinario se il cane ha sofferto di problemi legati al condotto uditivo. Importante è non andare troppo in profondità e non rischiare di lesionare la parte curva più interna, più vicina alla testa.

Mai usare il cotton fioc: potrebbe spingere più in giù e lesionare il timpano. Un premio appena terminato farà sì che in futuro ci sia maggiore collaborazione.