Questo piccolo cucciolo di cane, ferito e colpito alla testa, piange e non riesce a fermarsi

Un cucciolo che piange e il nostro cuore si spezza esattamente a metà, non è così?

Cari amici miei, ciò che vi sto per raccontare oggi è davvero qualcosa di terribile e straziante ma, sicuramente, il tutto ha un lieto fine. O meglio, moltissime persone si stanno impegnando affinché questo dolcissimo cagnolino abbia finalmente la vita che merita. Queste brevi righe vi parleranno di un piccolo e meraviglioso cucciolo di cane, ferito e colpito alla testa, che piange a dirotto, non riuscendo a fermarsi a causa della condizione in cui riversa. E tutto questo, signori e signore, per colpa di un essere umano, che non andrebbe chiamato tale.

Un cucciolo di cane ferito alla testa di nome Odino

Questo piccolo cucciolo di cane, ferito e colpito alla testa, che piange senza fermarsi un secondo per tutto il periodo del ricovero, si chiama Odino. Lo trovarono i volontari di Abrigo Animals Amigos; era sul ciglio della strada, sul marciapiede insieme al suo dolcissimo fratellino. Si capiva, già ad un primo sguardo, che i due pelosetti stavano davvero male, così fu immediata la corsa nella clinica veterinaria più vicina.

Qui, intuirono subito quale fosse il problema; avevano tutti e due delle grosse lesioni alla testa, le quali gli avevano lasciato delle ferite interne. Odino lottava per la sua vita mentre il suo fratellino, a causa del duro colpo al cranio, morì silenziosamente. I medici si concentrarono, quindi, nel salvare la vita del piccolo cucciolo.

Un cagnolino di nome Odino che sta male

E, così, lo tennero sotto controllo ogni giorno, tramite terapie e cure riuscirono finalmente a stabilizzarlo. Ma, la botta in testa gli aveva causato la paralisi di un nervo molto importante, il quale è responsabile della coordinazione. C’era molta strada da fare ma nessuno aveva intenzione di arrendersi.

I medici continuarono a lottare fin quando, finalmente, si videro i primi risultati; il cagnolino cominciava a muoversi e ad emettere suoni dalla sua bocca. Queste sono notizie per noi apparentemente superflue ma per un pelosetto con tale problema significano tantissimo. Ora, l’obiettivo dei dottori è quello di farlo mangiare da solo e insegnargli a camminare, restiamo aggiornati sulle sue condizioni.

E, intanto, speriamo con tutto il cuore che chi abbia causato tutto ciò non rimanga impunito.

Articoli correlati