Alimenti per l’intelligenza del cane: quali aiutano le doti di Fido?

Quali sono gli alimenti per l'intelligenza del cane? E perché sono così importanti per il cervello di fido? Scopriamolo insieme.

cane per stimolare cervello

I nostri amati amici a quattro zampe sono una riserva di sorprese, proprio quando crediamo di aver capito tutto di loro ci sorprendono con la loro intelligenza, perché vi assicuriamo che ne hanno da vendere.

Ma sapete che esistono anche diversi modi per stimolare il loro apprendimento? In questo articolo andremo ad approfondire gli alimenti per l’intelligenza del cane, fornendovi un elenco completo di quei cibi in grado di aiutare le doti di fido.

 Alimenti per l'intelligenza del cane: quali aiutano le doti di Fido?
L’intelligenza del cane

Fido sa stupirci come poche creature al mondo, i nostri animali pelosi infatti sono dotati di moltissima intelligenza: sanno capirci, comprendere i nostri bisogni e gli stati d’animo e poi ancora, sanno come farsi comprendere sviluppando un linguaggio tutto loro. Tuttavia, non dimentichiamoci che è fondamentale saper stimolare i cani, a livello fisico e mentale, ecco perché, prima di andare a scoprire quegli alimenti per l’intelligenza del cane, vogliamo prenderci qualche minuto per spiegarvi in che modo e perché dovreste sempre curare questo aspetto.

Esistono infatti svariati giochi per stimolare l’intelligenza dei cani e mantenere in esercizio la loro mente. Un’attività questa che diventa una necessità, soprattutto quando i nostri amici a quattro zampe trascorrono molto tempo in solitudine o in uno spazio molto ristretto. Senza gli giusti stimoli infatti, i cani si intristiscono e potrebbero anche andare incontro alla depressione nel cane. Gli stimoli in questo senso, non serviranno solo a rendere il cane meno triste o più felice, cosa comunque essenziale per il benessere del nostro amico a quattro zampe, ma anche per l’apprendimento.

Alimenti per l'intelligenza del cane: quali aiutano le doti di Fido?

Stimolare l’intelligenza di fido

Prima di scoprire insieme in che modo gli alimenti per l’intelligenza del che possono aiutare le doti dei nostri amici adorati a quattro zampe, vi sarà utile sapere che anche attraverso alcuni giochi il vostro migliore amico potrà esercitare la sua mente e si diverta al contempo. Con questi esercizi, inoltre, permetterete al vostro cane di sviluppare una maggiore capacità di risolvere i problemi, sia che si tratti di un cane adulto che di un cucciolo.

Stimolare l’intelligenza del cane sarà anche una maniera eccellente per evitare che si annoi, o si intristisca, soprattutto se fido è costretto a rimanere in spazi ristretti e in solitudine per molte ore. Proprio come succede a noi umani, infatti, molti cani hanno bisogno di mantenere occupata la loro mente. Per questo, ci pensano già le passeggiate e l’interazione con altri animali e con le persone, tuttavia per evitare che il benessere del cucciolo venga compromesso con la noia o l’infelicità, ecco che è richiesto il nostro aiuto.

Come abbiamo detto, abbiamo un’infinità di possibilità di scelta tra attività interessanti in grado di stimolare l’intelligenza del cane. Un gioco molto interessante in questo caso è il nascondino, ma questo è solo uno spunto. Con i vostri amici infatti potrete organizzare una serie di attività diverse e di giochi per stimolare tutti i loro sensi.

Anche durante il gioco, il cibo svolge un ruolo chiave. Basti pensare ai puzzle per cani che sono fatti proprio per nascondere i biscotti o i snack preferiti dei nostri animali domestici all’interno dell’oggetto. Ed è ancora il cibo a configurarsi come la miglior ricompensa quando il cane fa qualcosa di particolarmente gradito e che ci rende felici, e che in automatico gratifica anche lui.

Ora che abbiamo capito quanta importanza ha la stimolazione mentale del nostro amico a quattro zampe, scopriamo come coadiuvare il processo proprio attraverso gli alimenti. Attività questa che non solo stimola il cervello, ma si rivela molto utile per tutti i cani più grandi che soffrono di sindrome da disfunzione cognitiva canina.

Alimenti per l'intelligenza del cane: quali aiutano le doti di Fido?

Il cibo per stimolare l’intelligenza del cane

Nel paragrafo precedente abbiamo menzionato la sindrome da disfunzione cognitiva canina, si tratta di un disturbo che potremmo paragonare alla malattia di Alzheimer negli esseri umani. Man mano che invecchiano, infatti, i cani possono dimenticare come fare le cose e appaiono disorientati e smemorati. Una cosa normalissima che appunto, accade anche a noi umani. Per evitare questa degenerazione che provoca cambiamenti nel cervello di un cane simili a quelli del morbo di Alzheimer nell’uomo, ecco che ci viene incontro la stimolazione dell’intelligenza canina, anche attraverso il cibo.

Proprio come gli esseri umani, i cani possono subire alterazioni neurologiche, dovute a danni ossidativi o ad accumulo di beta-amiloide. I ricercatori hanno scoperto che questi cambiamenti fisiologici sono legati allo sviluppo della sindrome di disfunzione cognitiva, in generale però la stimolazione dell’intelligenza è sempre utile, anche per velocizzare il processo di apprendimento ed educazione quando un cane è piccolo.

La scienza, ha dimostrato dopo anni di studi che ad esempio gli effetti della somministrazione di una dieta ad alto contenuto di antiossidanti è molto positiva per i cani, soprattutto per quelli anziani. È stato dimostrato che con un’alimentazione ricca di antiossidanti il problema della disfunzione cognitiva si alleviava. Queste scoperte hanno dimostrato come il cibo sia una componente fondamentale per il benessere di fido e come possa essere in grado di migliorare l’apprendimento e l’attenzione.

Alimenti per l’intelligenza del cane

Possiamo quindi organizzare una nuova dieta per il nostro cane introducendo alimenti che contengono particolari vitamine, frutta e verdura antiossidante, per stimolare l’intelligenza dei nostri amici a quattro zampe e accelerare il suo apprendimento. La dieta del cane quindi, può essere arricchita di questi alimenti in qualunque momento della sua vita, da quando è cucciolo fino a età avanzata.

Scopriamo insieme cosa non dovrebbe mai mancare nell’alimentazione del nostro amico a quattro zampe.

La vitamina E è un supplemento molto importante nella dieta del vostro cane. Le quantità variano a seconda delle dimensioni, quindi è preferibile consultare il veterinario di fiducia e non abbondare qualora il regime alimentare del cane sia già piuttosto ricco di questa vitamina.

Nessun integratore è più sicuro della vitamina C, questo nutriente infatti fa molto bene agli esseri umani e ai nostri amici a quattro zampe. Aggiungetene dai 50 ai 100 mg al giorno a seconda della dimensione del vostro cane.

E infine frutta e verdura a quantità per i nostri amici pelosi: mirtilli, lamponi, spinaci, carote, pomodori. Attenzione però a inserire questi prodotti gradualmente nella dieta del vostro cane per non turbare il suo stomaco.

Molto spesso, questi nutrienti possono essere assunti anche grazie alla somministrazione di integratori alimentari. Questi infatti sono consigliati per i cani debilitati, depressi, stanchi o anziani, ma anche per i più piccoli e in generale per far sì che il nostro amico a quattro zampe possa assumere tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Alcuni di questi, come abbiamo visto, sono mirati per l’intelligenza, la stimolazione e l’apprendimento e quindi, possono essere introdotti nella dieta del cane sin dai primi mesi di vita, sempre su consulto del proprio veterinario di fiducia.

Altri studi hanno dimostrato che particolare attenzione va data al triptofano, un amminoacido essenziale per l’organismo umano. Sembra infatti che insufficienti livelli di triptofano nella dieta sono associati a comportamenti aggressivi, depressione ed elevati livelli di cortisolo che provocano stress nel cane. Per questo si può dire che l’aggiunta di triptofano nella dieta potrebbe migliorare il comportamento dei cani, riuscendo a ridurre la paura e l’aggressività: infatti una maggiore quantità di triptofano negli alimenti farebbe aumentare la produzione di serotonina.

Il triptofano si trova in tutti gli alimenti contenenti proteine, ma esistono anche integratori specifici da somministrare al cane.

Anche la tirosina è un amminoacido ed è il preculsore di importanti neurotrasmettitori, come la dopamina, l’adrenalina e la noradrenalina. L’adrenalina e la noradrenalina sono fondamentali per il processo di adattamento a stress psicofisici intensi ed improvvisi, per cui l’assunzione di tirosina in condizioni di stress risulta fondamentale per il trattamento delle depressione, la sindrome da deficit di attenzione/iperattività e per indurre uno stato di benessere nel cervello.

Come il triptofano, anche la tirosina di trova negli alimenti proteici, ma in concentrazioni molto più elevate.

Nutrire il cervello del cane

Come abbiamo visto, il cibo gioca un ruolo chiave sul cervello dei nostri amici a quattro zampe. Esattamente come accade a noi esseri umani, il cervello dei nostri amici a quattro zampe va sempre stimolato. Abbiamo visto come questo può avvenire attraverso i giochi, le attività e il cibo, scoprendo quindi quali nutrienti è necessario introdurre nella dieta del cane. È importante iniziare a nutrire il cervello del nostro cane fin dalla tenera età, in modo da prevenire i problemi legati allo sviluppo, ma anche per facilitare l’apprendimento durante la fase di educazione ad esempio.

Questo non vuol dire stimolarlo solo mentalmente, ma anche adottare per lui una dieta alimentare ricca e varia. Abbiamo infatti visto come gli studi hanno dimostrato che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per tutti quei cani che in età avanzata soffrono di disfunzione cognitiva. Inoltre, altri studi hanno dimostrato che i cuccioli nutriti con olio di pesce totalizzano i punteggi più alti nei test di addestrabilità. Inoltre, questo alimento è molto utile per i cani femmina durante il periodo di gestazione: sembra proprio che l’olio di pesce possa creare ai cuccioli molti benefici neurologici. Maggiore è quindi l’apprendimento del cucciolo, minori saranno le probabilità che nel cane anziano si sviluppi la sindrome di disfunzione cognitiva.

Uno stile di vita sano, che incorpora l’attività fisica, la socializzazione con altri cani e le attività cognitive di miglioramento, una dieta sana ed equilibrata con alimenti per l’intelligenza del cane dalle proprietà antiossiodanti, ha dimostrato di ridurre il rischio di sviluppare la malattia neurodegenerativa nei cani e li rendono più intelligenti.