Cane diventato aggressivo: cos’è successo e perché

cane diventato aggressivo

Crescere un cucciolo richiede impegno, attenzione e amore, accadono a volte però cose che non riusciamo a gestire. Come ad esempio, se ci accorgiamo che del cane diventato aggressivo. Scopriamo in questo articola cosa è successo e perché.

Prima di allarmarci o di pensare che il carattere di fido è cambiato per sempre, è opportuno capire quali siano state le cause scatenanti di questo temperamento che prima non apparteneva al nostro cucciolo. Sappiate che a ogni cosa c’è rimedio, occorre solo comprendere cosa è successo e capire quindi come intervenire, magari con l’aiuto di un esperto.

Cane diventato aggressivo: cos'è successo e perché

Aggressività nel cane, cos’è?

L’aggressività in generale, è definita come minacce o azioni dannose, da parte di una persona dirette a un altro individuo e può includere esposizioni di minacce, affondi, ringhio, ringhio, schiocco e morso. Anche gli animali possono essere o diventare aggressivi, ma al contrario dell’uomo che è conscio di ciò che fa, nei nostri adorati animali a quattro zampe, i comportamenti aggressivi diventano un mezzo di comunicazione.

Avete capito bene, se avete un cane diventato aggressivo improvvisamente, probabilmente quelle dimostrazioni, minacce o attacchi altro non sono che un modo di comunicare. In generale infatti gli animali usano questo comportamento per risolvere controversie competitive sulle risorse (territorio, cibo) o per aumentare il loro potenziale riproduttivo o per sfuggire a situazioni minacciose. L’aggressività descrive il comportamento, ma non fornisce di per sé alcuna informazione su motivi o cause sottostanti. L’aggressività può avere molteplici motivazioni, scopriamo insieme quali riguardano il nostro cucciolo.

Cane diventato aggressivo: cos'è successo e perché

Come viene classificata l’aggressività?

L’aggressività può essere suddivisa in tipi diversi sia in base alla vittima designata, che alle posture del corpo durante l’aggressività, ma anche alla salute dell’animale e ad altri fattori come la risorsa che l’animale può desiderare, lo stato di estro degli animali coinvolti e il luogo dell’incontro aggressivo. Nel classificare l’aggressività, è importante considerare i fattori che circondano l’evento aggressivo iniziale. Se ad esempio un cane diventa aggressivo per difendere qualcosa che è suo o il suo territorio, va da sé che in qualche modo troviamo già una spiegazione in quell’atteggiamento.

Il comportamento aggressivo inoltre può anche essere diviso in aggressività offensiva e difensiva, che si scatena quando l’animale si trova a difendersi da una minaccia percepita. Anche se in qualche modo possiamo giustificare l’azione del nostro animale domestico, l’aggressività resta un comportamento pericoloso e inaccettabile soprattuto se può provocare lesioni o danni ad altre persone e a animali.

Come accorgersi che il cane sta diventando aggressivo

Comunemente, la reazione di aggressività iniziale comincia con un breve contatto visivo durante il quale gli animali tentano di determinare altri segnali sottili del corpo e del viso per ottenere ulteriori indicazioni su come si evolverà, da lì a breve, l’interazione sociale. In alcuni casi, il cane più fiducioso può mantenere il contatto visivo in attesa che l’altro cane si rinvii distogliendo lo sguardo, di solito anche il cane fiducioso distoglie lo sguardo. Il contatto reciproco prolungato con gli occhi può essere considerato una minaccia per entrambi i cani.

I cani che agiscono in modo subordinato distogliendo lo sguardo, loro infatti percepiscono la minaccia dal continuo contatto visivo e potrebbero reagire per difesa perché sono spaventati. Un cane più audace e / o assertivo può reagire al contatto visivo e all’approccio continui mantenendo lo sguardo e intensificando la sua minaccia aggressiva, specialmente se questo cane ha imparato dall’esperienza passata che questa strategia ha successo.

La posizione dell’orecchio nei cani può anche fornire indizi sulle intenzioni canine. Un cane subordinato di solito abbasserà le orecchie e un cane spaventato le porterà all’indietro. Un cane pronto al combattimento invece avrà le orecchie erette. Alcune di queste posizioni o atteggiamenti però, variano in base alla razza canina, fatto sta che osservare attentamente queste cose vi potrà far comprendere se il vostro cane sta per diventare aggressivo oppure no.

Cane diventato aggressivo: cos'è successo e perché

Cane diventato aggressivo, cosa fare

Ora che abbiamo imparato a comprendere gli atteggiamenti di un cane che sta per attaccare con aggressività un altro cane o un individuo, scopriamo insieme il perché questo accade. Per prima cosa, quando vedete un cane aggressivo, mantenete la calma. Dovete scoprire le cause ma, soprattutto, non peggiorare la situazione agitandovi anche perché il vostro cucciolo potrebbe percepire la vostra ansia. L’aggressività può presentarsi in qualsiasi cane, indipendentemente dalla razza o dal sesso dell’animale. La preoccupazione è comprensibile tuttavia c’è sempre una soluzione per il comportamento aggressivo dei nostri amati cuccioli.

Il veterinario è la prima persona alla quale dovete rivolgervi in questi casi. Un esperto in questo senso potrà verificare subito se l’aggressività è dovuta a problemi di salute, ad un’anomalia dell’encefalo ad esempio. Un quadro epilettico o un qualche tipo di squilibrio ormonale potrebbero infatti influire sulla sua aggressività, ecco perché il parere del veterinario in questo caso è fondamentale a comprendere perché il cane è diventato aggressivo.

Secondo un’analisi scientifica, il 20% di condotte aggressive nei cani si devono ad un dolore fisico che il cucciolo ha e che quindi altera i suoi atteggiamenti. E a pensarci non è una cosa così strana, accade infatti anche agli esseri umani, di essere di cattivo umore o nervosi, quando c’è un dolore fisico o mentale che influisce negativamente sul nostro benessere. La differenza è che al contrario degli esseri umani, i cani non hanno modo di canalizzare o razionalizzare quanto sta accadendo.

Tipi di aggressività nel cane

Una volta che è stata scartata la problematica legata alla salute, è il momento di approfondire quindi cosa c’è dietro al comportamento aggressivo del nostro cucciolo, soprattutto se questo manifesta degli atteggiamenti improvvisi che prima non aveva. Quando è cambiato tutto? E cosa è successo? Per rispondere a queste domande è opportuno prestare attenzione al tipo di aggressività che riguarda il vostro cucciolo. Morde gli sconosciuti? Oppure ha una reazione discutibile quando viene rimproverato? La risposta ad ognuna di queste domande può aiutarvi a definire il problema alla radice e di conseguenza risolverlo con un cambio di regole in casa e con l’aiuto di un educatore che vi aiuterà ad addestrare il cane e a risolvere i problemi comportamentali.

Non dovete dimenticare che esiste un’aggressività intrinseca in ogni cane, quindi se l’aggressività si manifesta non dovete pensare che si tratti di un problema solo del vostri cane. I cani e i lupi hanno delle origini comuni, anzi i secondi sono i loro progenitori, entrambi sono animali che vivono in branchi; quando si sviluppa una comunità , c’è sempre a prevalere un maschio alfa: il leader del gruppo. E questi ci diventa imponendosi agli altri membri del branco. In questi casi, l’aggressività che un cane mostra fa parte dell’organizzazione stessa della vita in branco, necessaria per stabilire regole e ruoli. Certo, con l’addomesticamento nei secoli sappiamo bene che questo non dovrebbe avvenire quando il cane si interfaccia con gli esseri umani, tuttavia l’istinto animale porta a considerare i membri della sua famiglia parte del suo branco.

Se prendiamo in considerazione questo quindi, non è strano che tratti le persone come tratterebbe i suoi simili. Quindi, è molto importante stabilire una gerarchia in casa fin dal primo momento. Per prima cosa comunque è opportuno capire se il cane sta diventando aggressivo a causa di una situazione di paura o di minaccia, o per contendersi un territorio, già comprendendo questo infatti avremmo la situazione più chiara.

Se vi trovate davanti a un cane che ha paura, non dovete sgridarlo. Il timore va combattuto con la fiducia, al contrario invece, un atteggiamento intollerante lo farebbe crescere ancora più aggressivo. Se ha paura delle altre persone, fatelo abituare a queste creando tra il vostro animali e gli altri delle interazioni, portandolo in degli spazi affollati per brevi periodo di tempo. Il cane deve sentirsi al sicuro e non minacciato, poiché ciò lo renderà ancora più aggressivo.

Quando un cane reagisce aggressivamente, è perché gli avete dato modo di farlo, non c’è altra spiegazione. Forse non lo avete ancora compreso ma il vostro atteggiamento influisce tantissimo sul carattere e sul comportamento di fido, per far sì che questa cosa cambia è opportuno lavorare con e insieme al cane.

Conclusioni

Se notate dei cambiamenti in fido, se lo trovate un cane diventato aggressivo, è opportuno un intervento tempestivo. Se non riuscite ad individuare le cause scatenanti da soli o se vedete che la situazione è diventata ingestibile, magari anche per la presenza di bambini in famiglia, portate l’animale da uno specialista e comportatevi da bravi genitori: autorevoli ma amorevoli.

Ricordiamoci sempre che siamo noi a creare le dinamiche che riguardano i nostri animali domestici, anche quelle più distorte o pericolose non gestendo le regole sociali in modo corretto. Se ad esempio lasciamo che il cane sia il leader del branco, della casa e della famiglia sfocerà in aggressività in presenza di altri cani o di persone che entrano in casa.

E ancora, se alteriamo la comunicazione del cane, ad esempio comportiamoci noi stessi in modo aggressivo, tenendo sempre teso il guinzaglio o rivolgendoci lui in maniera agitata, influiamo sui comportamenti sbagliati che vanno ad alterare il suo carattere e che appunto possono concretizzasi in atteggiamenti aggressivi. Come sempre, il ruolo più importante nella vita del nostro cucciolo a quattro zampe lo svolgiamo noi, di conseguenza è fondamentale fare di tutto e imparare a comportarci per garantire il suo benessere, fisico e mentale.