Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Quali sono i requisiti nutrizionali dei nostri piccoli cani? Cosa è il caso che mangino e cosa no? Scopriamolo insieme con questa mini guida

cani requisiti nutrizionali

Quando prendiamo un cane, raccogliamo delle informazioni per poterlo fare vivere al meglio. Lo prendiamo molto piccolo e lo vediamo crescere giorno dopo giorno. Ma sta crescendo sano? Uno degli argomenti su cui ci focalizziamo è quello che riguarda l’alimentazione. Di cosa ha bisogno il nostro peloso per stare bene? Vediamo per i cani quali sono i requisiti nutrizionali per mantenerli sempre in ottima salute. Di seguito una piccola guida che proverà a farvi capire quali sono questi requisiti.

Capiamo qualcosa in più

Il cane, così come ogni essere vivente, non riesce ad utilizzare tutta l’energia che è contenuta negli alimenti che consuma. Il processo di trasformazione degli alimenti in energia, a sua volta, richiede altra energia.

Nel momento in cui mangia, quindi, una quantità di energia prodotta viene utilizzata per svolgere funzioni vitali quali la digestione per esempio.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Inoltre, in base al metabolismo del cane, una parte di energia viene eliminata, solitamente attraverso le urine e le feci.

Ma se quindi le energie derivanti dagli alimenti che consuma il cane non vengono tutte immagazzinate, quali sono i requisiti nutrizionali del quattro zampe e cosa gli fa bene e cosa no? Scopriamolo insieme.

Esigenze nutrizionali diverse

Quando il veterinario ci dice che il cibo degli umani non è adatto ai nostri amici pelosi, lo fa per un motivo ben preciso. Alcuni alimenti che consumiamo noi, infatti, possono addirittura essere considerati tossici per i cani.

Il loro fisico funziona in maniera totalmente diverse e non hanno le stesse nostre esigenze. Per questo motivo, per esempio, gli zuccheri sono altamente vietati nell’alimentazione del nostro quattro zampe. Una quantità significativa di zuccheri, può portare gravi problemi alla dentatura del cane, per non parlare dell’insorgere del diabete o di problemi di obesità.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Tenere sotto controllo l’alimentazione del cane è quindi fondamentale solo e soltanto per mantenere buone le sue condizioni di salute.

Questa è una delle ragioni per cui si opta spesso per un’alimentazione a base industriale. Le crocchette facilmente reperibili in commercio, vengono proprio create tenendo conto delle precise esigenze nutrizionali del cane e sperimentando una formula ben precisa in base a determinate caratteristiche del cane.

Cani e requisiti nutrizionali, sono uguali per tutti?

La risposta a questa domanda è certamente negativa. Il mangime industriale, infatti, presenta una grande varietà. Tante caratteristiche del nostro peloso, aiutano a capire quale sia il tipo di mangiare e la quantità da somministrare più adatta.

Sicuramente, il primo fattore che incide, è la razza e la taglia del cane. I requisiti nutrizionali di un cane di piccola taglia, non saranno certamente uguali a quelli di un cane di grande taglia. L’apporto calorico richiesto è ben diverso e una tipologia di fisico richiederà apporti differenti.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Una volta capito quale sia l’apporto calorico adatto alla razza del cane, bisogna anche pensare a quali siano le sue abitudini e alla quantità di movimento che effettua quotidianamente.

Differenza tra cane attivo e sedentario?

Questo è un punto cruciale per stabilire quali siano i requisiti nutrizionali dei cani. Un cane in costante movimento, sicuramente, avrà bisogno di più energia rispetto ad un cane sedentario. Per quanto siano diffuse delle cifre sulle calorie approssimative necessarie in base alla taglia del cane, quello che fa la differenza è proprio il suo stile di vita. In che senso? Ve lo spieghiamo subito.

Un cane sportivo, per esempio, avrà bisogno di più energie e di alimenti che le possano incrementare. Aumentare leggermente le dosi del cibo da somministrare, sicuramente non lo metterà a rischio di obesità.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Per un cane altamente sedentario, invece, il discorso è esattamente opposto. Aumentare le dosi del cibo da somministrare, può essere altamente dannoso. Allo stesso modo sarà dannosa una dieta che prevede il consumo dei carboidrati, di cui i cani non hanno necessità come gli esseri umani.

Capire la differenza tra l’alimentazione umana e quella canina, è alla base della conoscenza che serve per poter garantire delle buone condizioni di salute per il nostro peloso.

Carboidrati e proteine

Come anticipato, i carboidrati non sono necessari all’interno dell’alimentazione canina. Non vengono proprio richieste per la produzione di glucosio, che prevede un altro processo chimico di sintesi all’interno del corpo del cane. Quando il veterinario dice che non va dato il pane al cane, lo fa anche per questo motivo. Per i quattro zampe i carboidrati possono essere davvero dannosi e possono scatenare dei problemi di salute da non sottovalutare.

Le proteine, invece, sono molto importanti in quanto, invece, svolgono una funzione sia strutturale che funzionale. Attenzione però, non bisogna mai esagerare. Un eccesso potrebbe essere dannoso.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Ma vediamo a cosa servono le proteine e in quali alimenti vanno ricercate. Se utilizziamo il mangime industriale, il problema non si pone. Ci dobbiamo soltanto preoccupare di rispettare la quantità raccomandata in base alla razza, al peso e alla quantità di movimento che effettua il cane.

Il discorso cambia se optiamo per un’alimentazione di tipo domestico. Le proteine predilette sono quelle di origine di animale. Cosa dar da mangiare al cane quindi? Si preferiscono sfilaccetti di carne o pollo e pesce. Se pensiamo di voler abbinare anche delle proteine vegetali, il consiglio è quello di optare per legumi e verdure, ma sempre in quantità controllate.

Le sostanze nutritive non dannose possono diventarlo se somministrate in quantità eccessive.

L’età incide sui requisiti nutrizionali dei cani?

Ovviamente si. L’apporto calorico che richiede un cucciolo, sicuramente è diverso rispetto a quello che richiede un cane adulto.

Inoltre, c’è da considerare che durante le prime settimane di vita il cucciolo beve soltanto il latte. Gli alimenti solidi contenenti determinate sostanze nutritive, vanno introdotti in seguito.

Il latte che beve il cucciolo, preferibilmente quello materno, è ricco di calcio. Quest’ultimo è necessario affinché il cucciolo completi la sua crescita e riesca a sviluppare una struttura ossea tale che gli permetta di poter camminare.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Dopo qualche settimana, però, non è più necessario il latte. Questo perché, durante e dopo lo svezzamento, le esigenze nutrizionali del quattro zampe cambiano. Ma queste non sono le uniche cose che variano.

Un’altra cosa che varia è la quantità di poppate. Per un cucciolo sono previste piccole poppate, ma numerose. Per un cane adulto, invece, il pasto intero va diviso in due razioni, da somministrare in due momenti diversi della giornata che solitamente coincidono col nostro pranzo e la nostra cena.

Se quindi parliamo di requisiti nutrizionali dei cani, non possiamo non tenere conto della loo età e della loro fase di crescita in atto o conclusa.

Ricordati di richiedere il consulto del veterinario

Teniamo sempre a specificare che ogni cane è un caso a sé. Questo lo abbiamo in parte reso noto evidenziando le caratteristiche del cane che portano ad esigenze nutrizionali diverse. A tal proposito è bene specificare una cosa molto importante: è bene confrontarsi con gli altri padroncini, ma non bisogno affidarsi loro incondizionatamente.

Il cucciolo del tuo amico potrebbe avere caratteristiche fisiche diverse dal tuo e quindi richiedere un’alimentazione che è diversa per il tuo. Per questo motivo, il consulto del veterinario è sempre fondamentale.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Soprattutto quando il cane è piccolo, è bene effettuare delle visite dal veterinario per annotare tutti i suoi cambiamenti fisici e per controllare la sua crescita. Sarà proprio in questa fase che il veterinario potrà darti i consigli giusti per stilare un piano alimentare sano ed efficiente.

Analisi del sangue e ad altri approfondimenti sono i mezzi attraverso cui si capisce quali siano le necessità del nostro cane. Il nostro quattro zampe, infatti, in alcuni casi, potrebbe presentare delle carenze di alcune sostanze o degli eccessi di altre. Il veterinario è l’unico che può indirizzarti verso la strada giusta o raccomandarti lo specialista più adatto alle esigenze del tuo peloso.

In situazioni particolari, tra la’altro, potrebbe ricorrere a trattamenti che sfruttano degli integratori alimentari. Non è mai consigliato l’utilizzo se non prescritto dal veterinario.

Prevenzione

Se parliamo di cani e requisiti nutrizionali, sicuramente dobbiamo parlare anche di prevenzione. I nostri cani potrebbero mangiare bene, ma presentare comunque dei problemi fisici. Per questo motivo è sempre bene tenere sotto controllo le loro condizioni fisiche.

Vi sono delle patologie genetiche che possono alterare il metabolismo del quattro zampe e saperlo in tempo può aiutare ad evitare ulteriori problemi. Così come, vi possono essere delle razze particolarmente predisposte all’obesità che hanno bisogno di diete particolari.

Cani, quali sono i loro requisiti nutrizionali?

Quello dell’alimentazione relativa ai nostri animali è sempre stato un argomento delicato. Per fortuna però disponiamo di tutti i mezzi che ci permettono di capire cosa serve al nostro quattro zampe e in che quantità.

Non pensare mai che le domande che poni al tuo veterinario siano stupide o superficiali. Il suo lavoro è proprio quello di aiutarti a mantenere buone le condizioni di salute del tuo cane o di migliorarle in caso di patologie particolari.

Non esitare quindi a chiedere o a informarti. Nessuna domanda è stupida. Non lo è soprattutto nel caso in cui stai vivendo la tua prima esperienza. Un esperto che ha già avuto dei cani magari avrà già delle risposte, ma per chi non è esperto è sempre consigliata la richiesta di informazioni.