Cani viaggiano con un senzatetto per più di 3.000 km

Cani viaggiano con un senzatetto che li ha salvati per più di 3.000 km, la storia di Steve che con la forza di volontà ha compiuto un vero e proprio miracolo

Al mondo esistono esseri che hanno un’immensa forza di volontà, un incredibile spirito ed un grandissimo cuore, l’unione di questi fattori ad esempio dovrebbero bastare per rendere agevole e felice la vita di qualsiasi persona; purtroppo non è cosi per molti, cani e umani compresi.

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Per citare uno dei molteplici casi in cui l’eccezione sopra citata conferma la regola, ci basta parlare di Steve e la sua storia che, per quanto triste possa sembrare all’inizio, si conclude con un lieto fine che lascia speranza negli occhi di chi legge.

Steve è un senzatetto che da 14 anni a questa parte aiuta i cani che come lui, vivono per strada e sono vagabondi.

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Più di 50 sono i cani che Steve è riuscito ad aiutare mettendoci sempre tutto se stesso, perché in fin dei conti è tutto quello che ha, o quasi. L’uomo possiede infatti un solo oggetto di valore che gli è utile praticamente sempre, ovvero la sua bicicletta.

Un po’ di tempo fa Steve, alla ricerca di un futuro migliore, decise di lasciare la California e di partire per la più promettente Indiana; in quel periodo Steve viveva con 11 cani e di certo non poteva lasciarli soli in balia del loro destino, cosi decise di caricarli in un carretto dietro la bicicletta e iniziò la sua avventura, anzi la loro avventura.

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La grande famiglia di cani era composta anche da una neo mamma che appunto era fresca di parto ma nonostante tutto, il viaggio lo si intraprese lo stesso; l’uomo insieme ai cani percorse circa 3.000 km in bicicletta quando fu notato da una donna.

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La donna in questione fu tanto gentile da offrire il pernottamento a Steve e ai cani in un hotel lungo la strada, qui furono raggiunti da dei volontari del Animal Shelter West Memphis, avvisati della situazione, muniti di cibo e guinzagli per i cani.

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I volontari offrirono un’altra notte di permanenza nell’hotel e come se non bastasse, un’altra donna di nome Kelly si offrì per accompagnare l’intera ciurma nell’Indiana. Una volta arrivati fu donata una roulotte a Steve cosicché egli potesse prendersi cura dei 11 cani.

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Questa storia è l’esempio che con nulla di materiale, ma con la voglia di fare tutto, si può rendere possibile l’impossibile e si può donare tutto quando invece non si ha niente.

 

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