Bernedoodle

Bernedoodle
Bernedoodle

Esemplare di Bernedoodle

Dati generali
Etimologia Nome di origine statunitense, è la fusione tra il Barboncino (in inglese Poodle) e il Bovaro del Bernese
Genitori Bovaro del Bernese x Barboncino
Presente in natura No
Longevità 12-15 anni
Impieghi Cane da compagnia
Taglia Da piccola a medio-grande
Peso maschio Toy 4 – 11 kg
Piccolo 11-22 kg
Standard 30-40 kg
Peso femmina Toy 4 – 11 kg
Piccolo 11-22 kg
Standard 30-40 kg
Prezzo Dai 1.500 ai 5.000 €
Colori Tricolore come il Bovaro del Bernese (nero, bianco, fuoco), spesso con una
Striscia bianca che va dalla fronte al ventre; colore unico come il Barboncino

Il Bernedoodle è un cane ibrido che nasce dall’incrocio tra il Bovaro del Bernese e il Barboncino. Visto il suo nome che si rifà al Poodle, in inglese Barboncino, non è raro venga scambiato con altri incroci che nascono da questa razza. Fra i più popolari, troviamo il Goldendoodle e il Labradoodle. Come è facilmente intuibile, questi ultimi hanno come genitori rispettivamente i Golden e i Labrador Retriever.

Come molti incroci, anche questi amici a quattro zampe non sono riconosciuti ufficialmente dalla FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini. Nonostante abbiano delle caratteristiche molto diverse gli uni dagli altri, hanno tutti qualcosa in comune, ereditato ovviamente dal Barboncino: hanno infatti il pelo spesso e riccio. Una particolarità che li rende davvero dolci e simpatici. Ma vediamo di approfondire meglio le caratteristiche di questa razza in particolare: cosa rende speciale il Bernedoodle?

Scheda informativa del Bernedoodle
Anallergico
Per bambini Sì, risulta molto docile e giocherellone
Per anziani Sì, è una razza dal carattere tranquillo e protettivo
Con altri cani Socievole, se cresciuti insieme
Con gatti Socializza anche con loro, solo se convivono sin da cuccioli
Rumoroso Mediamente silenzioso, abbaia solo quando necessario
Sport Passeggiata quotidiana, data la sua tranquillità

Origini storiche della razza

I primi esemplari di Bernedoodle hanno origini americane e risalgono al 2003: si tratta quindi di una razza estremamente recente. È grazie a una allevatrice statunitense, che il loro nome – e tutte le caratteristiche a lui connesse – viene registrato. E viene scelto proprio per mettere in evidenza le due razze da cui prende vita questo quattro zampe davvero fuori dal comune.

Nonostante non abbiano uno standard di razza, sono pet molto interessanti e che riscuotono molto successo. Inoltre, è giusto dire che esiste una variante che deriva dal Bernedoodle Australiano (o Australian Cobberdog). Si tratta di un meticcio di Bernedoodle incrociato con un Labradoodle.

Prezzo

Il prezzo di un esemplare cucciolo di Bernedoodle, proveniente da un allevamento certificato e riconosciuto, è tuttaltro che basso: il costo può oscillare dai 1000 euro ai 1500 euro.

Carattere

A fare la fortuna del Bernedoodle non è solo il suo aspetto da dolce peluche ma anche il suo carattere e la sua personalità amichevole e affettuosa. Sono cani molto gentili e pazienti con tutti e si inseriscono perfettamente nella vita familiare proprio perché si adattano bene alla compagnia umana.

Si tratta di cani molto socievoli, che vanno davvero d’accordo con quasi tutti: di norma, infatti, si mostrano diffidenti verso coloro che non conoscono. Se seguono una corretta socializzazione e sono rispettati, sono anche ottimi compagni per i bambini di tutte le età. Si divertono a giocare fino a diventare dei perfetti baby sitter, ma non dimentichiamo che sono pur sempre animali e che la supervisione di un adulto è necessaria.

Sono perfetti anche per le persone più anziane, proprio per la loro indole disponibile a collaborare nella vita di tutti i giorni. E infine vanno anche d’accordo anche con gli altri cani e perfino con i gatti, se non si sentono minacciati. Sono infatti anche estremamente territoriali: se notano un pericolo sono pronti a difendere la propria casa e chi la abita a tutti i costi.

Il Bernedoodle è anche un cane leale, intelligente, amichevole, allegro e giocherellone. Per tutti questi motivi a questi esemplari non piace essere lasciati soli per molto tempo, cosa che li può fare annoiare e sviluppare ansia di separazione fino a farli diventare talvolta distruttivi.

Addestramento

Il Bernedoodle è un cane anche parecchio intelligente e collaborativo e quindi anche facilmente addestrabile. E, considerato il suo temperamento docile e disponibile, basta seguire un percorso educativo costante e misurato basato su coccole e rinforzi positivi per ottenere ottimi risultati.

Non serve quindi un addestramento troppo intenso, ma bisogna piuttosto aggiungere anche una fase di socializzazione, anche nei primi mesi vita, per far familiarizzare il cucciolo di con il mondo che lo circonda e, quindi, evitare che sviluppi una timidezza e una diffidenza eccessive.

Caratteristiche fisiche

I Bernedoodle sono cani che, in base alla variante, vanno da una taglia piccola a una grande: ci sono il Toy, il Piccolo e lo standard.

Zampe

Le zampe sono dritte e ricoperte di pelo più lungo. Le posteriori presentano muscoli più sviluppati.

Corpo

Il corpo è lungo e slanciato, ma ricoperto da un folto mantello che lo fa apparire più tozzo di quanto non sia in realtà.

Peso e altezza

Esistono tre taglie di Bernedoodle. La versione più grande, standard, ha un peso compreso tra i 30 e i 40 chili, con un’altezza al garrese compresa tra i 58 e i 74 centimetri.

La taglia media, denominata piccola, ha un peso che oscilla tra gli 11 e i 22 chili con un’altezza al garrese compresa tra i 45 e i 57 centimetri.

La variante più piccola, la Toy, presenta un peso che si aggira attorno ai tre chili con un’altezza al garrese compresa tra i 30 e i 44 centimetri.

C’è da segnalare che tutte e tre le taglie presentano un dimorfismo sessuale per cui le femmine sono più piccoline rispetto agli esemplari maschi.

Testa

La testa è proporzionata rispetto al resto del corpo. Le orecchie sono piccole e ricadenti verso il basso. Gli occhi sono tondi e dallo sguardo dolce e simpatico. Il muso è leggermente squadrato con un piccolo tartufo a forma di cuoricino.

Coda

La coda è lunga e ricoperta di pelo tenuta bassa se il cane è a riposo o alzata se impegnato in giochi, attività fisica o in allerta.

Pelo

Il pelo può essere ondulato o riccio, a seconda della razza predominante. È ipoallergenico, come quello di qualsiasi Barboncino. Solitamente è di media lunghezza, ma più lungo e spesso nella zona del muso, delle zampe e della coda.

Colori

I colori del Bernedoodle sono quasi sempre tre, come quelli tipici del Bovaro del Bernese. A caratterizzarlo sono quindi nero, bianco e fuoco. Inoltre non è raro riscontrare una striscia bianca che parte dalla fronte e attraversa tutto il ventre.

Tuttavia ci sono esemplari anche di un colore unico, come capita nei Barboncini, che riprende i toni del grigio o del marrone. Un’altra possibile variante è quella con solo due colori anziché tre, oppure con un terzo colore differente.

Cuccioli

I cuccioli hanno un temperamento giocoso ed esuberante ben disposti al contatto umano. Per sviluppare questa loro peculiare caratteristica hanno dunque bisogno di un percorso di socializzazione precoce e di un addestramento che possa farli crescere fino all’età adulta sviluppando ogni aspetto caratteriale.

Salute

Sono diverse le patologie a cui può essere soggetto il Bernedoodle, in genere eredita quelle tipiche delle due razze da cui discende. Può ereditare malattie articolari o alle ossa, come la displasia dell’anca o del gomito. Inoltre, può soffrire di patologie oculari e cutanee. Può presentare anche alterazioni del sistema immunitario, problemi digestivi e otiti.

Indicazioni sull’alimentazione

Per mantenere in salute il tuo amico a quattro zampe, facendo in modo che non vada in sovrappeso e mantenga pelo e ossa sempre in buone condizioni, cura bene anche la sua alimentazione facendo in modo che sia ben equilibrata. A tal proposito interpella in veterinario che potrà sicuramente consigliarti al meglio.

La quantità giornaliera di cibo consigliata, almeno per la taglia media di questi esemplari, è di circa 300/350 grammi di croccantini con l’aggiunta di un 10% di cibo umido (verdura, riso e carne bianca) da suddividere in due dosi.

Toelettatura

Il pelo spesso riccio e ondulato del Bernedoodle richiede grande cura nella fase di spazzolatura. Molti proprietari di questa razza infatti preferiscono talvolta tagliare il mantello in modo da evitare che si formino nodi. Se però quest’idea non dovesse piacerti, abbi cura di spazzolare più volte a settimana e con uno strumento apposito il tuo pet per evitare che si formino grovigli di pelo e che si possano insinuare più facilmente parassiti e sporcizia.

Il bagno può essere programmato ogni 2 o 3 mesi o quando è necessario per evitare che pelo ed epidermide perdano i loro oli naturali. Tutto dipende dallo stile di vita, più o meno sedentario che conduce questo quattro zampe.

Questi cani possono soffrire di allergie e infezioni. Ed ecco perché è bene controllare e pulire con salviette umide e prodotti a pH neutro sempre occhi e orecchie, per evitare che si accumulino polvere e fastidiosi detriti. Ricorda inoltre di lavare con cura e un paio di volte a settimana i denti del tuo cane e infine di tagliare le unghie quando necessario.

Allevamenti

Non sono presenti allevamenti con certificato Enci in Italia. Se doveste decidere quindi di acquistare un esemplare di Bernedoodle accertatevi del suo stato di salute e che vi vengano forniti tutti i documenti sanitari con annessi i certificati dei vaccini somministrati al cucciolo.

È un cane d’appartamento?

Considerate le dimensioni e il rapporto stabilito con la sua famiglia e con altri animali presenti in casa, e considerata anche l’indole molto docile di questa razza, è tra i cani più adatti a vivere in appartamento. L’importante, però, è che scarichi l’energia in eccesso con passeggiate lunghe e divertenti e che, a seconda della stazza, abbia lo spazio adeguato per muoversi liberamente in casa.

Curiosità

Non tutti sanno che il Bernedoodle ha tre varianti. Molti lo identificano con quella Toy, più piccolina e perfetta per una vita sedentaria e da animale da compagnia. Eppure ci sono anche la standard e la piccola che hanno molti aspetti da non sottovalutare. Conoscerle serve a individuare con certezza la razza in questione e non farsi prendere in giro da allevatori che vogliono truffare con vendite online poco trasparenti.