Cane dei Faraoni

Cane dei Faraoni
Cane dei Faraoni

Esemplare di Cane dei Faraoni

Dati generali
Etimologia Prende il nome dalla somiglianza con i cani rappresentati nelle tombe dei Faraoni Egizi
Genitori Probabilmente discendente dal il cane egizio o cane tesem, anche se non confermato.
Presente in natura No
Longevità 11-14 anni
Impieghi Cane da caccia, cane da compagnia
Taglia Media

Il Cane dei Faraoni è una razza di cani molto particolare, che si trova più all’estero che in Italia. Il loro nome è altrettanto particolare e lo si deve alla perfetta somiglianza che tali esemplari possiedono con alcune raffigurazioni che si trovano nelle pitture egizie.

Le caratteristiche fisiche rendono particolare questo cane, ma anche la sua provenienza, che lo rende un esemplare da trovare molto facilmente sull’isola di Malta. Per essere precisi, l’esemplare in questione ne rappresenta proprio il “cane nazionale”.

Scheda informativa del Cane dei Faraoni
Anallergico No
Per bambini Sì, se rispettato da loro
Per anziani Anche se è molto attivo, può vivere con persone anziane, se garantita un minimo di attività
Con altri cani È un cane socievole verso i suoi simili
Con gatti Incompatibile con loro per il suo spiccato istinto di caccia
Rumoroso Moderatamente
Sport Esercizio regolare all’aperto, agility

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Conoscere le origini di questo cane può essere molto utile per rendersi conto quanto sia antico. Era un cane prezioso, scelto (come dice il nome) dai faraoni, che lo sceglievano per cacciare gazzelle e altri animali.

Si tratta addirittura di cani le cui tracce furono presenti addirittura a partire dal periodo in cui sorsero le maggiori civiltà della Mesopotamia.

Un manufatto del 4000 a. C. raffigura addirittura due cani con le stesse sembianze al fianco delle famiglie reali. Una lettera risalente alla XIX dinastia egiziana menziona un cane dalla coda lunga rossa il cui viso risplende come un Dio, un riferimento senza dubbio all’abitudine di arrossire della razza.

Dall’Egitto, il Faraone Hound fu importato a Malta dai commercianti fenici. Lì furono chiamati “Kelb tal-Fenek”, un nome ripreso da dialetti greci e arabi che significa “cane del coniglio”, dopo che la preda i cacciatori locali usarono il cane per catturare. La razza prosperò e divenne il cane ufficiale di Malta.

Il Pharaoh Hound rimase in gran parte sconosciuto in Europa finché non arrivò in Inghilterra negli anni ’30. I primi Cani del Faraone furono importati negli Stati Uniti nel 1967.

Lì venne fondato Il “Pharaoh Hound Club of America”. Solo dopo più di un decennio, nel 1984, l’American Kennel Club la riconobbe come razza ufficiale. Ad oggi, il Cane dei Faraoni è ancora una razza non comune, ma può essere trovato in tutto il mondo, ovunque le persone apprezzino il suo aspetto e la sua personalità unici.

Prezzo

Il prezzo di un Cane dei Faraoni puà arrivare a 6000 euro. Precisamente, oscilla tra i 5500 ed i 6000 euro. Ovviamente questo è il prezzo che di solito viene stabilito quando si acquista un esemplare del genere presso i privati.

Altri però sostengono che il prezzo possa anche salire, ma in media rimane nelle cifre indicate. I tre zeri non sono un errore: il cane ha veramente questo prezzo, a causa della sua rarità.

Carattere

Il carattere del Cane dei faraoni è molto particolare: è caratterizzato da un’immensa gioia di vivere. Oltre a essere intelligente e affettuoso, sembra godere delle attenzioni del suo padrone e ama stare al centro dell’attenzione.

Tuttavia, è anche fortemente autonomo e indipendente, e come qualsiasi segugio puà avere dei momenti di distacco. Ciononostante è un cane dall’indole gentile che va d’accordo con gli altri, compresi i bambini e altri cani.

Ama la compagnia umana e tende a soffrire spesso la solitudine. Inoltre, ha qualche problema ad adattarsi ai cambiamenti: per questa ragione è bene, qualora si cambi abitazione, si conviva o si allarghi il nucleo familiare, è bene farlo socializzare con calma.

Una delle cose che caratterizzano il Cane dei Faraoni è la sua capacità di arrossire. Se eccitato o estremamente felice non solo scodinzolerà, ma un colore rosato, più o meno acceso, si diffonderà dal naso alle orecchie. Ama divertirsi, giocare, saltare ed è estremamente energico.

Anche se è troppo amichevole per essere un cane da guardia, è anche diffidente nei confronti di cose che non ritiene “quotidiane”: abbaia subito se nota dei movimenti strani. Abbaia anche se viene lasciato solo per troppo tempo o se è annoiato.

Ha un forte istinto predatorio, conseguentemente è bene non lasciarlo andare in giro senza guinzaglio.

Addestramento

Il Cane dei Faraoni è un cacciatore energico e indipendente, tuttavia è relativamente portato a essere addestrato. La cosa migliore da fare è puntare sull’obbedienza: bisogna fin da piccolo insegnargli a rispondere al proprio note e a venire chiamato.

C’è da precisare, comunque, che se questo tipo di cane troverà uno stimolo legato alla caccia (una piccola preda, qualcosa che si muove) non risponderà. Non è colpa di chi addestra, ma questione di istinto.

Per quanto riguarda l’addestramento sportivo, risponde benissimo all’agility.

Caratteristiche fisiche

Il Cane dei faraoni è considerato un cane di taglia media, che vive dagli 11 ai 14 anni. È considerato elegante e la sua figura lo rende nobile e slanciato.

Zampe

Le sue zampe sono piccole, dritte e presentano quasi una lieve figura triangolare.

Corpo

Il corpo del Cane dei Faraoni è asciutto e forte, con la schiena dritta ma nello stesso tempo muscolosa. Il petto è profondo, quasi a forma di cuore nella parte del torace.

Peso e altezza

Il peso di questo cane può andare dai 20 fino ai 22 kg per i maschi, mentre va dai 18 ai 27 kg per le femmine.

L’altezza di un Cane dei faraoni può arrivare addirittura a 63 cm per i maschi e 55 per esemplari femmine. Per essere precisi, di solito varia dai 53 cm fino al massimo indicato.

Testa

La caratteristica degli adulti è quella di avere testa senza dubbio dalla forma molto affusolata, non troppo pelosa, morbida e soprattutto con il labbro ben pronunciato e il muso abbastanza affusolato.

Coda

Molto robusta, ma nello stesso tempo anche molto corta, che rimane tendente verso l’alto.

Pelo

Può essere di varie tonalità, ma senza dubbio è molto corto in tutti gli esemplari. Esiste la tonalità completamente nera, quella grigia, ma molto più diffusa è quella beige, che tende al color marroncino-cammello.

Colori

Generalmente, il Cane dei Faraoni è marrone, quasi tendente al rossiccio, ma non solo.

Ci sono tantissimi esemplari anche con il pelo grigio, oppure addirittura tigrato. La maggior parte di essi sono beige e tendenti ad un marroncino chiaro.

Cuccioli

I cuccioli di Cane dei Faraoni sono dei veri buffoni. Con la loro famiglia sono giocherelloni e vivaci, tendono a fare agguati e scherzi, corrono e saltano.

Dall’altro lato, però, sono molti timidi con gli estranei. Sono anche molto empatici, caratteristica che mantengono per gran parte della vita. Questo significa che capiscono i sentimenti della gente e possono soffrirne qualora siano eccessivamente negativi.

Per evitare problemi nella crescita è bene socializzarli sin da piccolissimi e abituarli, appena possibile, a passeggiate in luoghi pieni di gente.

Salute

Come tutti i cani, è bene sottoporre il Cane dei faraoni a dei controlli veterinari regolari, e soprattutto è bene anche munirlo di protezioni preventive contro i parassiti. Dato che infatti è un animale che si trova molto spesso all’aperto, soprattutto se lavora con il gregge, è bene anche sottoporlo a bagni regolari.

Pur essendo cani sani, gli esemplari di questa razza possono soffrire di displasia dell’anca, displasia del gomito, ipotiroidismo e malattia di von Willebrand.

Alcuni esperti hanno sottolineato che dal 5 anno di vita in poi aumentano i rischi di trombopatia. Tendono a essere sempre affamati, ma non bisogna cedere perché sono propensi all’obesità.

Indicazioni sull’alimentazione

Il Cane dei Faraoni non ha bisogno di un’eccessiva quantità di cibo: 200/300 grammi di croccantini di buona qualità, divisi in due pasti, possono andare benissimo. Non bisogna poi dargli avanzi di alcun tipo, dato che tendono al sovrappeso.

A proposito di sovrappeso, per capire se l’esemplare di questa razza sta ingrassando, esiste una vera e propria prova visiva. Guardandolo bisogna notare un profilo slanciato e poi, mettendo le mani sulla schiena e i pollici lungo la colonna vertebrale, con le dita aperte verso il basso, si dovrebbero sentire (ma non vedere) le costole senza dover premere forte.

Toelettatura

Il miglior modo per pensare alla toelettatura di un Cane dei faraoni è cercare di avere prima di tutto tutti gli accessori utili per mantenere il suo pelo perfetto, anche se corto.

La trama del pelo di questi esemplari è fine e leggermente dura e va spazzolato settimanalmente o con un guanto di gomma o con una spazzola morbida.

Non ha un forte odore, a differenza di altre razze, quindi non ha bisogno di bagni frequenti. A meno che non viva fuori e non si rotoli in fango o in qualcosa di puzzolente, è possibile fissare un bagno mensile o bimestrale.

Per lucidare l pelo si può usare un panno inumidito con acqua e due gocce di olio di cocco. È bene abituare il cane a farsi spazzolare i denti, per prevenire alitosi o malattie gengivali.

È altrettanto utile tagliare le unghie una o due volte al mese. È bene anche controllare e pulire le orecchie settimanalmente con un batuffolo di cotone inumidito con un detergente con pH bilanciato.

Allevamenti

Gli allevamenti di Cane dei faraoni sono molto numerosi soprattutto sull’Isola di Malta, ma se ne trovano alcuni anche in Spagna e in Francia. In Italia, se ne trovano alcuni anche nelle regioni attraversate dalle Alpi.

È un cane d’appartamento?

Il Cane dei Faraoni può in effetti adattarsi alla vita in appartamento, perché è socievole e la sua taglia non è un grande problema. Tuttavia, considerando che adora correre ed è molto energico, sarebbe meglio se vivesse dove c’è almeno un giardino.

Qualora non fosse possibile, è consigliabile portarlo almeno due volte al giorno a fare passeggiate lunghe e, almeno tre volte a settimana, in aree sgambamento dove può correre e saltare (sempre curandosi di tenerlo al guinzaglio, anche quello allungabile).

Curiosità

Purtroppo, il Cane dei Faraoni è noto per la sua attitudine alla coprofagia: trova, insomma, appetitose le sue feci. Il modo migliore per evitare questa abitudine è raccogliere immediatamente la cacca.

Classificazione FCI

Il Pharaon Hound appartiene al gruppo FCI 5 dei cani tipo Spitz e primitivo come anche il Akita Inu, il Siberian Husky, il Chow CHow, il Volpino Italiano e l’Alaskan Malamute.

Classificazione FCI – n. FCI No.248
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 6 Tipo primitivo
Standard n. FCI No.248 del 24/06/87
Nome originale Pharaoh Hound, Kelb Tal-Fenec
Tipo Levriero
Origine Malta