Cirneco dell’Etna

Cirneco dell’Etna
Cirneco dell’Etna sul prato

Esemplare di Cirneco dell’Etna

Dati generali
Etimologia Il nome potrebbe derivare dalla città di Cirene, nell’attuale Libia. O dai termini “charnigue” o “charnegre”, che in spagnolo vuol dire “cacciatore di conigli”.
Genitori Si dice provenga dai Tesem, cani dei Faraoni Egiziani
Presente in natura No
Longevità 15-20 anni
Impieghi Cane da caccia
Taglia Piccola

Il Cirneco dell’Etna è un cane di taglia medio piccola, proveniente, come suggerisce il nome, dalla parte orientale della Sicilia e più precisamente dalla zona catanese.

Questa razza risulta parecchio antica, anche se hanno subito diverse variazioni durante il corso dei secoli. Il Cirneco dell’Etna è un cane parecchio conosciuto in Italia e soprattutto in Sicilia, ma poco conosciuto fuori dal nostro Paese; in Francia però un allevamento si impegna a promuovere questa razza, in grado di dare particolari soddisfazioni.

Scheda informativa del Cirneco dell’Etna
Anallergico No
Per bambini No, è una razza poco paziente
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Poco socievole
Con gatti Sconsigliato: potrebbe considerarli una preda
Rumoroso Molto poco
Sport Esercizi quotidiani con cui possa sfogarsi

Origini storiche della razza

Sulle origini di questa circolano un paio di teorie; la prima riguarderebbe il fatto che questi cani in realtà fossero dei cani da caccia già presente all’epoca dei faraoni e che stanziavano più precisamene nella valle del Nilo e che questi grazi ai Fenici fossero giunti in Sicilia. Una seconda teoria afferma che in realtà questa fosse una razza autoctona della zona del catanese, nella parte orientale dell’isola; tale tesi è supportata dal fatto che sono stati fatti dei ritrovamenti, nello specifico monete ed incisioni, che raffigurerebbero questa razza, ancora prima dell’avvento di Cristo.

Prezzo

Il prezzo per un esemplare di Cirneco dell’Etna si aggira tra i 400 e i 600€.

Carattere

Il Cirneco dell’Etna nasce come cane da caccia di selvaggina, grazie alla sua forte resistenza, in particolar modo durante le giornate afose; tuttavia questi cani risultano anche dei perfetti cani da compagnia. Questi pelosi soni particolarmente tranquilli, silenziosi e anche indipendenti; è parecchio diffidente nei confronti degli estranei e sono particolarmente attenti, a tal punto da essere perfino considerati degli ottimi cani da guardia.

Per quanto riguarda il rapporto con i bambini, questo può essere ben accettato o meno e dipende esattamente da come si educano sia i bambini che i cani; per quanto concerne invece il rapporto con gli altri animali domestici, è necessario dire che questo varia in base al sesso del cirneco; se il cirneco in questione è femmina è possibile notare una certa tolleranza nei confronti degli altri cani, mentre i maschi tendono al dominio incontrollato su tutto e per questo possono avere seri problemi di convivenza. Questi sono anche cani che risultano particolarmente negli sport canini, anche quando la temperatura esterna sembra essere esagerata. Quello che non sopportano minimamente è il freddo che potrebbe perfino stare male, visto e considerato che non sono per nulla abituati ai climi freddi.

Addestramento

Addestrare un Cirneco dell’Etna richiede parecchia attenzione anche se il processo di addestramento in generale non risulta parecchio complicato; tuttavia questi cani possono essere dei veri e propri testardi e un approccio sistematico e continuativo possono essere l’unica soluzione per riuscire a non fare prendere al cane il sopravvento sul proprio padrone. L’addestramento quindi deve cominciare nelle primissime settimane di vita del cane ed è preferibile che le sessioni di lavoro sia giornaliere e ripetute; fare un’unica sessione che dura parecchio tempo potrebbe rendere il cane nervoso e incline a non obbedire e a dimenticare tutte le cose apprese, per questo più sessioni giornaliere, ma di pochissimi minuti sono l’ideale. È consigliabile cominciare con l’addestramento base del cane per poi aumentare sempre di più la difficoltà degli esercizi. Inoltre è consigliabile l’ausilio di alcuni biscottini premio per richiamare l’attenzione del peloso ed instaurare dei rinforzi positivi, in grado di migliorare la qualità e la quantità degli esercizi.

Caratteristiche fisiche

Il Cirneco dell’Etna è un cane di taglia media ed è considerato a tutti gli effetti un cane primitivo dotato però di particolare eleganza. Risulta un cane compatto che non prende parecchio spazio, ma che allo stesso ha una muscolatura abbastanza resistente; la loro compattezza li fa perfettamente inserire all’interno di un quadrato.

Zampe

Le zampe sono parecchio robuste, nonostante le dimensioni di questi cani; sia quelle posteriori che quelle anteriori sono tendenzialmente dritte e i gomiti sono perfettamente perpendicolari al resto del corpo; le spalle sono abbastanza lunghe e risultano parzialmente inclinate. Anche le braccia sono lunghe e dritte e risultano quasi del tutto parallele al tronco, carpo e metacarpo hanno una lunghezza proporzionale alle misure di tutto l’arto. Per quanto riguarda i piedi, questi risultano ovali, più a lepre, con le dite molto arcuate e le unghie particolarmente forti e ricurve; queste possono essere di colore marrone, rosa tendente al marrone, mai nere che sono quindi considerate a tutti gli effetti un difetto. Per quanto invece riguarda gli arti posteriori, questi risultano particolarmente lunghi e le cosce sono altrettanto lunghe e perfino larghe; la gamba è leggermente più corta della coscia e sono caratterizzati da muscoli molto asciutti; i piedi sono leggermente ovali e presentano le stesse identiche caratteristiche di quelli anteriori. Tutte queste caratteristiche permettono al cane di assumere un’andatura simile a quelli di un galoppo con momenti scanditi dal trotto.

Corpo

Il tronco del Cirneco dell’Etna risulta abbastanza rettilineo; anche il dorso è dotato della stessa caratteristica e i muscoli risultano ben sviluppati, il torace risulta leggermente più corto rispetto al resto del corpo. La pelle risulta ben tirata e quindi senza la presenza di rughe; il colore della pelle varia anche in base al colore del pelo.

Peso e altezza

Per quanto riguarda il peso, questo per i maschi si aggira tra i 10 e i 12 kg, mentre per le femmine varia dagli 8 ai 10 kg. Per quanto riguarda l’altezza, questa per i maschi si aggira tra i 46 e i 50 cm, per un massimo di 52 cm; mentre per le femmine varia tra i 42 e un massimo di 50 cm.

Testa

La testa è parecchio grande per le dimensioni del cane e assume una forma rettangolare, il muso ha raggiunge una lunghezza molto ampia rispetto alle dimensioni del cranio ed è molto profondo; è a punta con un condotto nasale abbastanza dritto. Le labbra sono parecchio sottili e molto testa, la dentatura ha una presa molto forte e i denti sono bianchi. La mascella non è molto sviluppata e non risulta nemmeno particolarmente grande; le orecchie sono inserite in alto e sono tendenzialmente vicine, hanno una forma triangolare e non vanno assolutamente tagliate. Gli occhi sono piccoli e possono essere di color ocra, ambra e perfino grigi; è considerato difetto il colore degli occhi marrone o nocciola scuro.

Coda

Per quanto riguarda la coda, questa è inserita in basso ed abbastanza lunga al punto di riuscire a toccare la punta dei piedi. Quando il cane è a riposo la coda sta a penzoloni o a scimitarra, quando il cane invece è in movimento la coda è tendenzialmente dritta.

Pelo

Il pelo del Cirneco dell’Etna è un pelo abbastanza corto, se non raso, soprattutto sulla testa, sulle orecchie e sugli arti. Le altre parti del corpo può raggiungere i 3 cm e tale lunghezza è possibile trovarla sul tronco e sulla coda.

Colori

È possibile trovare questi cani nelle seguenti colorazioni: color fulvo di unico colore, che però può essere più chiaro o più scuro e avere qualche sfumatura color sabbia. Inoltre è possibile trovarlo sempre coloro fulvo ma con striature di colore bianco, striature che possono essere presenti in testa, sul petto, sulla punta della coda e sul ventre. Raramente è possibile trovare questi cani totalmente bianchi o bianchi con macchie di colore arancione.

Cuccioli

I cuccioli di Cirneco dell’Etna richiedono particolare attenzione, attenzione che va via via scemando con la crescita del cane; questa fase risulta infatti quella decisamente più impegnativa e può durare perfino un anno. Sono cuccioli molto reattivi che necessitano di particolare cura; hanno il costante di bisogno di stare in movimento e di avere sempre qualcosa da fare. Stare fermi li rende irrequieti e particolarmente dannosi, soprattutto se si abita all’interno di un appartamento.

Salute

Fortunatamente il Cirneco dell’Etna risulta essere un cane particolarmente resistente e senza grossi problemi legati alla salute e non sono state rilevate malattie di tipo genetico o ereditario, che possono far sorgere preoccupazioni; per tale motivo risultano bastevoli le normali visite di controllo dal veterinario, ovviamente sempre se non si presentano problemi di tipi esterno. Sono anche molto longevi a tal punto che in moltissimi possono vivere per 15 anni; inoltre sono stati riscontrati diversi cani di questa razza che sono riusciti a vivere anche per 20 anni.

Indicazioni sull’alimentazione

Questi cani non necessitano di particolari attenzioni circa l’alimentazione, anche se il cane, come tutti i cani, necessitano di assumere le giuste calorie in base al loro fabbisogno giornaliero. Il Cirneco dell’Etna può quindi mangiare praticamente di tutto, sia le crocchette e il cibo secco in generale, sia il cibo cucinato appositamente in casa; è possibile quindi somministrare loro sia la carne (rossa e bianca) che il pesce o i formaggi, basta che questi sia prima ben cotti. In alternativa è possibile somministrare loro anche del formaggio fresco, sempre se questo risulti di fare digestione e non provoca allergie, accompagnato da alcune verdure.

È preferibile che il cibo venga equamente somministrato in due pasti e non in un unico pasto e che non si esageri con la somministrazione di carboidrati, come pasta, pane o perfino riso; questo per evitare che il cane possa iniziare ad ingrassare e possa incombere in problemi legati ad una dieta errata, come obesità e diabete. Inoltre risulta davvero necessario chiedere il parere del veterinario, soprattutto in merito alla somministrazione di cibo; questi infatti potrà essere più specifico, consigliare o sconsigliare alcuni alimenti e stilare perfino una dieta per il cane, prendendo in considerazione una serie di fattori, quali pesò, età, stato di salute e stile di vita.

Toelettatura

Per fortuna questi cani non necessitano di particolari indicazioni per il trattamento e la cura del pelo, essendo infatti a pelo corto, risulta bastevole una spazzolatura una volta ogni tanto e ogni tanto un bagno, soprattutto se risulta essere necessario. Come tutti questi cani anche il Cirneco dell’Etna fa la muta e perde il pelo, ma questo a differenza delle altre razze, tende a perdere il pelo solo una volta l’anno, ovvero in primavera; inoltre questi cani non perdono eccessivamente pelo e per tale motivo potrebbero perfino essere considerati ottimi per vivere in ambienti ristretti.

Particolare attenzione deve essere riservata alla pulizia delle orecchie e in particolar modo dei denti; per quanto riguarda le orecchie è consigliabile prendere un panno umido e con un dito pulire l’interno di queste senza entrare troppo in profondità; è totalmente sconsigliato bagnare le orecchie con acqua diretta. Per quanto concerne la pulizia dei denti, è necessario abituare il cane sin da cucciolo a questo tipo di lavaggio; ovviamente saranno necessarie alcune settimane prima che il cane possa abituarsi completamente a questo lavaggio; è totalmente vietato l’utilizzo di dentifricio generalmente usato dagli uomini, perché contiene lo xilitolo, una sostanza che risulta del tutto tossica per il peloso. Nei negozi per animali, vendono dei dentifrici, appositamente creati per gli amici a quattro zampe; questi non sono fatti con sostanze che risulterebbero velenose per il cane e per di più hanno il gusto di carne o di cibo per cui normalmente un cane va pazzo. Possono quindi anche ingerire il dentifricio senza la minima preoccupazione che il cane possa risentirne a livello clinico.

Allevamenti

In Italia sono presenti diversi allevamenti che si occupano di questi cani e la maggior parte sono collocati in Sicilia, dove è possibile trovarli a Catania, Trapani, Palermo Ragusa e Messina. Fuori dalla Sicilia, gli allevamenti sono collocati in Lombardia (Pavia e Lecco), nel Lazio (Roma) e in Emilia Romagna (Parma).

È un cane d’appartamento?

Questi pelosi potrebbero risultare perfetti per vivere in appartamento, per la loro stazza e per il fatto che tendono a non sporcare molto. Tuttavia per fare in modo che un cane di questi possa vivere chiuso, è necessario fargli fare la passeggiata due volte al giorno e che venga costantemente monitorato; la noia potrebbero renderlo un cane parecchio frustrato e non in grado di gestire correttamente le proprie energie. L’ideale sarebbe avere una casa con giardino, ma se questa dovesse risultare impossibile, le passeggiate risultano obbligatorie.

Curiosità

Dopo la Seconda guerra mondiale, questi cani hanno seriamente rischiato l’estinzione; fortunatamente l’associazione cinofila italiana ha preso in considerazione l’idea di interessarsi a questa razza e ha permesso a questi cani di essere salvati, attraverso una standardizzazione della razza. Solo nel 1990 questi cani hanno ricevuto la nomenclatura ufficiale.

Classificazione FCI – n. 199
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 7 Tipo primitivo da caccia
Standard n. 199 del 27/11/1989 (en)
Nome originale Cirneco dell’Etna
Origine Italia