Français Blanc et Noir

Français Blanc et Noir
esemplare di Français Blanc et Noir

Esemplare di Français Blanc et Noir

Dati generali
Etimologia Il nome descrive la provenienza francese e il colore caratteristico del manto
Genitori Saintongeois x Poitevin x Gascon Saintongeois
Presente in natura No
Longevità9 10-12 anni
Impieghi Cane da caccia, cane da guardia
Taglia Grande

Il Français Blanc et Noir è un cane molto agile, allegro e vivace. Predilige le situazioni di convivialità, ama stare in compagnia, anche in presenza di bambini.

La caccia al cinghiale è quello che meglio gli riesce, ed è il motivo per cui è stato creato; ma al giorno d’oggi si tratta di una razza da compagnia per grandi e piccini.

Scheda informativa del Français Blanc et Noir
Anallergico No
Per bambini Adatto se questi sanno rispettare i suoi spazi
Per anziani No, per il bisogno di esercizio e poco socievole
Con altri cani Socievole, abituato generalmente a stare in branco
Con gatti Sconsigliato il rapporto, istinto di caccia molto spiccato
Rumoroso Abbaia molto durante la caccia
Sport Venatori, canicross, agility

Origini storiche della razza

La Federazione Internazionale ha riconosciuto solo recentemente i segugi francesi, e precisamente nel 1957. Questi cani derivano dagli esemplari ottenuti dai maitres di muta attraverso i più svariati incroci. L’intento era di ottenere una nuova razza che fosse destinabile alla caccia.

Si pensa che siano il risultato fra il Saintongeois, il Poitevin e il Foxhound. Per tanto tempo questi nuovi esemplari non hanno assunto caratteri ben definiti, tanto che gli stessi cinofili francesi li chiamavano “batard”: bastandi, meticci.

Una volta raggiunto uno standard di razza definito, però, non hanno avuto una grande diffusione. Anche al giorno d’oggi continuano ad avere la funzione principale di cani da lavoro. Tuttavia, rispetto ad altre razze simili, di segugi francesi, questa è la più numerosa, arriva a rappresentare il sessanta percento del totale.

Prezzo

Il prezzo di un esemplare varia a seconda delle sue origini, della sua età e del suo sesso. La bassa distribuzione della razza non rende semplice stabilire un prezzo medio di un cucciolo con pedigree: indicativamente si aggira attorno agli 800/900 euro. Il budget mensile, in media, per la sua cura è di circa 40 euro.

Carattere

Caratterialmente assomiglia a qualsiasi segugio di origine francese. Si tratta del cane di muta per eccellenza, e onora l’elevata specializzazione delle due razze di cui è il risultato. Molto esperto e incline al lavoro, non si stanca mai ed è felice quando gli viene assegnato un compito da portare a termine.

Quando è intento a inseguire una preda, il suo tono vocale cambia, diventa molto particolare, caratteristico del momento. Si tratta di un esemplare molto veloce e prende facilmente l’iniziativa. L’idea di compiacere chi considera famiglia, soprattutto il ‘capo branco’ lo rende felice e incline all’obbedienza.

È un cane che viene consigliato a chi ama stare all’aria aperta e fare lunghe passeggiate, è invece altamente sconsigliato per chi vive in città (soprattutto se in un appartamento di piccole dimensioni e senza uno spazio esterno).

Addestramento

Il Français Blanc et Noir, per tutto quello che abbiamo appena detto, è molto facile da addestrare: pur di rendere felice il proprio compagno di avventure bipede farebbe qualsiasi cosa.

La sua versatilità gli consente di essere – oltre che un eccellente cane da caccia – anche un ottimo guardiano. Se ne abbiamo uno in giro per la proprietà, possiamo star certi che gli intrusi non saranno ben accolti.

Un altro impiego, in voga soprattutto negli ultimi anni, è quello di cane da compagnia. Se la socializzazione comincia fin dalle prime settimane di vita – ed è ben pianificata e coerente – si dimostra affettuoso verso gli esseri umani di tutte le età. Un aspetto importante da tenere sotto controllo è il senso innato alla protezione, che a volte può tradursi in aggressività.

Caratteristiche fisiche

Il Segugio francese bianco e nero, questa la traduzione in italiano del suo nome, è un cane di media-grande taglia. Dimostra un grande equilibrio e una discreta potenza fisica. Si distingue come cane da muta e, per questo, presenta una struttura forte e muscolosa: appare asciutto e ben definito.

La sua ossatura è di giusto diametro, rispetto alla robustezza nel complesso. Ha il torace piuttosto profondo e la testa piuttosto allungata. In generale, lo ripetiamo, dà l’idea di equilibrio.

Peso e altezza

Il peso e l’altezza possono variare in base al sesso dell’esemplare in questione. I maschi si muovono in un range che va dai 65 ai 72 centimetri, le femmine in uno tra i 62 e i 68.

Il peso si aggira fra i 26 e i 44 chili. Naturalmente si tratta di indicazioni approssimative, ma lo standard di razza non può discostarsi troppo da quest’ultime.

Zampe

Gli arti anteriori risultano forti e ben dritti; i gomiti aderenti al corpo. Le zampe sono piuttosto allungate e magre, ma comunque resistenti.

Gli arti posteriori presentano cosce lunghe e abbastanza muscolose, pronte a fare la propria parte durante l’inseguimento di una preda in battuta di caccia. I garretti sono vicini al suolo, larghi, potenti e leggermente piegati.

La spalla appare lunga, magra e obliqua. L’andatura è sciolta, agile, allungata; la muscolatura sviluppata quanto necessario.

Corpo

Il torace appare più alto che largo, e disceso almeno sino ai gomiti. Le costole sono lunghe e leggermente cerchiate. Il dorso è piuttosto lungo, ma ben sostenuto. Il rene risulta muscoloso e ben collegato.

Il ventre è leggermente rilevato, ma dà all’intestino lo spazio di cui necessita. Le anche sono oblique, in ogni caso di buona lunghezza sino alla punta dei glutei.

Testa

La testa appare abbastanza importante e piuttosto lunga, in armonia con l’insieme, senza mai essere né pesante né comune, bensì espressiva e ben portata. Il cranio è leggermente arrotondato, parecchio stretto, ma non troppo. La protuberanza occipitale appare senza eccessi, ma riesce a non dare al cranio un aspetto troppo piatto. L’arcata sopraccigliare può essere leggermente prominente, segno di sangue Levesque.

Il muso deve essere un po’ montonino; il solco frontale leggermente marcato. Il tartufo è nero e ben aperto.

Le labbra superiori ricoprono quelle inferiori.

Il collo è abbastanza lungo e forte, qualche volta con una leggera traccia di giogaia.

Le orecchie hanno l’attaccatura in corrispondenza della linea dell’occhio, leggermente girate, in genere raggiungono l’inizio del tartufo e devono arrivare almeno a due dita da esso.

Gli occhi sono scuri, lo sguardo appare pieno di fiducia e brillante.

Coda

La coda risulta piuttosto spessa alla radice, sufficientemente lunga ed è portata con eleganza. Rispecchia il portamento generale del Français Blanc et Noir.

Pelo

Il pelo appare raso, abbastanza forte e folto. La condizione generale non richiede cure al di là della media.

Colori

I colori ammessi son per forza il bianco e il nero, lo impone il nome d’altra parte, con una grande gualdrappa o a macchie nere più o meno estese. Può presentare delle moschettature nere o bluastre, oppure anche color fuoco, ma quest’ultimo unicamente sugli arti.

Presenta una macchia pallida al di sopra di ogni occhio, così come del fuoco pallido sulle guance, sotto gli occhi, sotto le orecchie e all’inizio della coda. Come succede con il Gascon Saintongeois, il segno di capriolo sulla coda è abbastanza frequente.

Cuccioli

I cuccioli manifestano fin da subito le caratteristiche tipiche dell’esemplare adulto. Hanno bisogno di iniziare la fase di socializzazione fin dai primi mesi di vita, soprattutto se sono destinati a diventare cani da compagnia.

Se ben educati, dimostrano un grande attaccamento alla famiglia e ai bambini in particolare: giocare con loro può essere uno dei loro passatempi preferiti.

Salute

La salute del Français Blanc et Noir in genere è molto buona, stabile e senza particolari problematiche; non necessita di controlli veterinari extra, sono sufficienti quelli di routine per una corretta prevenzione e le vaccinazioni di rito. Non soffre di patologie ereditarie.

Indicazioni sull’alimentazione

L’alimentazione deve essere abbondante e rispettare lo stile di vita che conduce. In ogni caso deve essere sana e bilanciata, meglio evitare l’aggiunta di integratori artificiali. Per le dosi consentite è meglio affidarsi al veterinario di fiducia, che conosce eventuali pregressi clinici e le caratteristiche tipiche di un determinato esemplare.

Toelettatura

Il cappotto corto non richiede alcun tipo di cura fuori da quelle consuete. Bastano poche spazzolature regolari per mantenere sano il mantello. La perdita del pelo è moderata, aumenta leggermente durante i periodi di muta (due volte all’anno, in primavera e in autunno).

Allevamenti

Questa razza è stata inserita, dalla F.C.I e dall’Enci, nel Gruppo 6 (Cani segugi e cani per pista di sangue). Allo stato attuale, in Italia, non sono presenti allevamenti riconosciuti.

A chi fosse interessato a un esemplare si consiglia di contattare i centri del Paese d’origine, ovviamente in questo caso i costi possono aumentare per via del trasporto.

È un cane d’appartamento?

Non si tratta certo del tipico cane da appartamento. È preferibile che viva all’aria aperta e insieme al branco, se il cacciatore ne possiede più di uno. Costringerlo al chiuso e in spazi angusti potrebbe avere delle gravi ripercussioni a livello fisico e psicologico.

Ha bisogno di molto esercizio fisico per incanalare correttamente le proprie energie e dare il meglio di sé, al lavoro e in famiglia. Se non viene impiegato nella caccia, deve assolutamente essere impegnato nelle attività sportive dedicate ai cani: canicross, agility, localizzazione e tante altre.

La sua taglia gli permette di viaggiare facilmente, ma non prima di essere stato adeguatamente addestrato.

Curiosità

Se vive con i bambini, questi devono rispettare l’indole e le esigenze del cane, la sua tranquillità. Essendo un esemplare da soma, viene sin dalle prime settimane di vita abituato a vivere insieme ai suoi simili per lavorare e cacciare le prede. Ecco perché non può permettersi una vita fatta di divani e cucce: deve restare sempre in attività, con un compito da svolgere e una ragione per compiacere il proprio compagno di avventure bipede.

Classificazione FCI – n. 220
Gruppo 6 Segugi e cani per pista di sangue
Sezione 1A Cani da seguita
Sottosezione Segugi di taglia grande
Standard n. 220 del 12/01/2009 (en)
Tipo Cane per pista di sangue
Origine Francia