Gran Mastin de Borínquen

Gran Mastin de Borínquen
esemplare di Gran Mastin de Borínquen

Esemplare di Gran Mastin de Borínquen

Dati generali
Etimologia Nome che indica la tipologia di cane, Mastino appunto, e l’area di provenienza, Borìnquen è un barrio nel comune di Caguas in Portorico
Genitori Incrocio tra mastini spagnoli e molossi latinoamericani
Presente in natura No
Longevità 9-12 anni
Impieghi Cane da guardia
Taglia Grande

In passato grande guerriero, il Gran Mastin de Borínquen o Mastino Portoricano ha mantenuto il suo temperamento da cane dominante. Non è adatto a tutte le famiglie e necessita di grandi spazi che siano però recintati. 

Scheda informativa del Gran Mastin de Borínquen
Anallergico No
Per bambini No, razza che potrebbe rivelarsi troppo brusca
Per anziani No, per il bisogno di esercizio e la grossa stazza
Con altri cani Risulta di solito scontroso e poco socievole
Con gatti Sconsigliato il rapporto con loro
Rumoroso Moderatamente
Sport Passeggiate quotidiane, pochi esercizi essenziali

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Anche chiamato Mastino Portoricano, il Gran Mastin de Borínquen, affonda le sue radici, antichissime, sulle grandi montagne della foresta pluviale e sulle colline della valle dell’Isola di Puerto Rico. L’esemplare, in quel periodo era molto richiesto e non era strano veder arrivare tantissimi richiedenti, da diverse parti del mondo, che per un cucciolo di questa razza offrivano prodotti agricoli e bestiame.

La discendenza di questi esemplari è profondamente localizzata e radicata nella storia relativa alla conquista spagnola delle Americhe. Dalla case nobiliari, questi cani, erano considerati i guardiani per eccellenza delle loro regge, grazie all’incredibile forza dell’esemplare che era disposto a lottare fino all’ultimo respiro per proteggere la porzione di territorio che gli era stata affidata.

Più tardi, il Gran Mastin de Borínquen, fu utilizzato come cane da caccia per cinghiali e altri animali selvatici. Durante le guerre, inoltre, sembra che molti esemplari, per proteggere i loro padroni, abbiano addirittura perso la vita.

PREZZO

L’esemplare in Italia non è molto diffuso, per cui non sono noti i prezzi degli allevamenti.

CARATTERE

In passato grande guerriero, il Gran Mastin de Borínquen sembra avere un carattere piuttosto difficile. È un cane che si lega molto al padrone, ma a volte questo legame lo porta ad avere degli atteggiamenti aggressivo-possessivi. Non è consigliato tenerlo in casa se vi sono dei bambini piccoli. 

ADDESTRAMENTO

Il Gran Mastin de Borínquen non è proprio un tipino facile da addestrare. Oppone infatti resistenza all’addestramento ed è necessario individuale il giusto approccio all’apprendimento in base al carattere individuale dell’esemplare. 

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Gran Mastin de Borínquen è un esemplare considerato di grande taglia. Gli esemplari maschi appaiono più grandi delle femmine, ma entrambi si presentano con una corporatura, massiccia, possente e muscolosa.

ZAMPE

Le zampe del Gran Mastin de Borínquen sono possenti, con una forte struttura muscolare e ossea. Tutte e quattro le zampe sono ricoperte di pelo che si distribuisce in maniera uniforme su tutto il corpo.

CORPO

Il corpo del Gran Mastin de Borínquen, è massiccio resistente e notevolmente muscoloso. Il suo utilizzo nella storia come feroce cane da caccia lasca intendere quanta forza possa avere l’esemplare. Può infatti essere sottoposto a grandi sforzi fisici, senza demordere. Tutta la struttura del corpo è armoniosa e proporzionata.

PESO E ALTEZZA

Negli esemplari di Gran Mastin de Borínquen, per quanto riguarda le dimensioni, viene rilevata una certa differenza tra i cani maschi e quelli femmine. I cani di sesso maschile presentano un’altezza che varia dai 61 ai 71 cm, con un relativo peso che ammonta a 45-68 kg. Le femmine appaiono invece più piccole, con un’altezza inclusa tra i 56 e i 66 cm e un peso che va dai 41 ai 57 kg.

TESTA

La testa di un qualsiasi esemplare di Gran Mastin de Borìnquen appare ampia e piuttosto squadrata. Presenta un muso che si restringe man mano che ci si avvicina al naso, tipicamente di colore nero e con narici visibilmente aperte. Gli occhi sono ben distanziati tra loro e mostrano una colorazione tendente al marrone scuro.

CODA

L’esemplare originale di questa razza presenta una coda lunga, resistente e ricoperta di pelo che risulta essere più corto in questa zona. Tuttavia, non sono pochi i padroni che decidono di tagliarla.

PELO

Il pelo del Gran Mastin de Borínquen è visibilmente corto e al tatto duro

COLORI

Le colorazioni con cui si presenta un Gran Mastin de Borínquen sono tendenzialmente tre: nero, bianco e tigrato. È possibile vedere degli esemplari che mostrano delle macchie bianche in zone del corpo quali testa, coda e petto. La loro dimensione però, non deve essere eccessivamente grande, pena il mancato riconoscimento ufficiale della razza. 

CUCCIOLI

I cuccioli del Gran Mastin de Borínquen hanno bisogno di tanto lavoro nell’ambito della socializzazione. La razza, a volte, presenta dei tratti di aggressività, che possono essere gestiti soltanto con un valido metodo di addestramento. 

SALUTE

Per la sua stazza e la sua resistenza, il Gran Mastin de Borínquen non mostra particolari problemi di salute legati alla genetica o alla predisposizione ad altre malattie. 

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

Per il Gran Mastin de Borínquen non sono rilevate particolari esigenze per quanto riguarda l’alimentazione. Ciò che è importante è stilare una dieta sana ed equilibrata, con la collaborazione del proprio veterinario, che tenga conto del fabbisogno energetico del cane e della quantità di movimento che svolge durante il giorno. 

TOELETTATURA

Il Gran Mastin de Borínquen non necessita di grandi cure per mantenere il mantello in buone condizioni. È consigliato spazzolarlo almeno una volta a settimana e, soprattutto, farlo fin dalle prime settimane per abituarlo. Non sono consigliati lavaggi frequenti e, vanno utilizzati dei prodotti delicati che non rimuovano lo strato superficiale del pelo. 

ALLEVAMENTI

La razza del Gran Mastin de Borínquen, in Italia non è molto diffusa. Questo fa sì che non sia facile trovare degli allevamenti certificati e riconosciuti in giro per il territorio nazionale. In questi casi il consiglio è quello di rivolgersi all’ENCI. L’ente, infatti, dispone degli elenchi degli allevamenti nazionali ed esteri con cui è possibile stabilire un contatto. 

Bisogna sempre diffidare delle vendite dei privati che non possiedono certificazioni circa l’origine dell’esemplare e che non siano in grado di attestare la sua buona condizione di salute.

È UN CANE DA APPARTAMENTO?

Per la sua stazza e per il suo bisogno di movimento, l’esemplare non è per niente adatto alla vita di appartamento. Nonostante sia in grado di socializzare ed adattarsi ad un contesto di vita familiare, lo spazio per lui è importante. Vengono infatti consigliate abitazioni fornite di grandi giardini o case in campagna dove il Gran Mastin de Borínquen è libero di muoversi senza restrizioni.

CURIOSITÀ

Vi sono dei racconti arrivati a noi tramite fonti scritte che descrivono il Gran Mastin de Borínquen come un cane coraggioso, nobile e leale. L’esempio che conferma questa affermazione è il caso relativo a Don Sacho de Arango, datato 1513.

L’episodio fu narrato in due storie diverse che riguardano la conquista e la colonizzazione dell’Isola di Puerto Rico.

Viene descritto l’attacco dei Carib contro la Loiza, uno dei più violenti nella storia dell’isola. Si narra che gli indiani catturarono Don Sancho de Arango, ma che subito dopo furono costretti a liberarlo perché attaccati dal grande Becerillo, Gran Mastin de Borínquen di proprietà dell’uomo.

L’esemplare e il suo cucciolo portarono avanti una battaglia sanguinosa che vinsero, ma che non li lasciò sopravvivere.