Groenlandese

Groenlandese
esemplare di Groenlandese

Esemplare di Groenlandese

Dati generali
Etimologia Nome che ne indica la terra d’origine
Genitori Razza ti tipo Spitz, si presume che il suo discendente possa essere il Lupo Artico
Presente in natura No
Longevità 12-14 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da slitta
Taglia Grande

Il Groenlandese è una razza canina nordica di tipo spitz, una delle più antiche che siano rimaste in circolazione e probabilmente una diretta discendente del lupo artico.

Un cane dall’aspetto meraviglioso e ancestrale che richiama proprio quello dei primi lupoidi, simile a loro anche nel temperamento che è forte, indipendente e amante degli spazi aperti e selvaggi.

È un ottimo cane da compagnia ma per sua natura è un cane da traino con la slitta, dal corpo massiccio e muscoloso e capace di resistere alle temperature più basse.

Il Groenlandese è anche un cane difficile da tenere a bada, ha bisogno di un padrone che sappia essere prima di tutto un leader. In ogni caso non ha il temperamento adatto alla guardia o alla vita in appartamento perché non possiede il senso della “proprietà”. È uno spirito libero, proprio come i suoi avi.

Lo standard di razza è stato riconosciuto dalla FCI, la Federazione Internazionale che riunisce le associazioni di allevatori canini, nel Gruppo 5 dei Cani di tipo spitz e di tipo primitivo (Sezione 1 – Cani nordici da slitta).

Scheda informativa del Groenlandese
Anallergico No
Per bambini Sì, se rispettati i suoi spazi
Per anziani No, per il bisogno di esercizio e spazio
Con altri cani Socievole, molto attivo
Con gatti È molto marcato l’istinto di caccia, sconsigliato il rapporto con loro
Rumoroso Moderatamente
Sport Esercizi per tenerlo attivo, che contrastino la sedentarietà

Origini storiche della razza

Il Groenlandese è una delle razze canine più antiche del mondo, utilizzata sin da tempi remoti per il traino con la slitta e per la caccia alle prede nelle infinite distese di ghiaccio dell’isola da cui prende il nome, la Groenlandia. Una delle sue specialità è, infatti, la caccia all’orso polare e alla foca.

È uno dei pochi cani che dopo secoli di selezioni è riuscito a mantenere il suo aspetto originario, così bello e maestoso molto simile ai lupi artici, primitivi e selvaggi, dei quali è un diretto discendente.

Il Groenlandese deriva da quei cani che giunsero in Groenlandia insieme alle popolazioni mongole che migrarono verso Nord-Est, l’ultima tappa di un lungo viaggio che li ha visti lì stanziarsi e dare origine al popolo che oggi conosciamo con il nome di Eschimesi. Gli stessi cani che di fatto diedero origine ad altre razze di cani nordici come il Lajka Russo, il Siberian Husky e l’Alaskan Malamute.

Dunque si tratta di un cane di origine asiatica, anzi le teorie più “spinte” affermano che discenda da cani provenienti dagli altopiani del Tibet. In sostanza con quei cani che sono considerati primitivi.

Per via della sua incredibile somiglianza al lupo artico, si suppone che nel tempo la razza sia stata incrociata proprio con i “cugini” selvatici. Ipotesi non troppo fantasiosa se si pensa che il Groenlandese è simile al lupo in molti aspetti: la taglia grande, l’ossatura forte, gli occhi obliqui, l’istinto della muta, l’attitudine alla caccia.

Prezzo

Il Groenlandese non è un cane molto diffuso nel mondo e la gran parte degli esemplari vivono nelle loro terre d’origine, tra i ghiacci della Groenlandia e nelle regioni a ridosso del Circolo Polare Artico insieme a quel che resta del popolo Eschimese. Dunque non è possibile fare una stima del costo che potrebbe avere un cucciolo di questa razza canina.

Carattere

Sangue di lupo scorre nelle vene del Groenlandese, cosa che non si rispecchia soltanto nell’aspetto di questo fenomenale canide ma anche nel suo temperamento: forte, temerario e instancabile lavoratore. Un cane indipendente che non conosce padrone, difficile da domare e nato per essere uno spirito libero tra gli sterminati spazi aperti, meglio se alle più fredde temperature.

Ciò non toglie che il Groenlandese viva da secoli pacificamente insieme agli esseri umani, che lo hanno creato di fatto per adempiere a compiti come la caccia e il traino (quello da slitta). È un cane che con il padrone e la famiglia mantiene un atteggiamento di profondo rispetto, è molto affettuoso e soprattutto mostra una grande lealtà. Non abbastanza, però, da essere utilizzato per la guardia.

Di certo da un Groenlandese non possiamo aspettarci chissà quali manifestazioni di gioia o entusiasmo. Mantiene sempre un atteggiamento dignitoso e quasi statuario, che potrebbe farlo apparire un po’ sulle sue per certi versi.

In generale con le persone (anche quelle estranee) si mantiene calmo, al massimo un po’ guardingo, ma con gli altri cani non va affatto d’accordo. Ha un’indole troppo territoriale e diventa spesso molto aggressivo e anche pericoloso.

Addestramento

Non è affatto semplice addestrare un Groenlandese: è un vero spirito libero che per indole non conosce padroni, tende a primeggiare e a far di testa sua, com’è proprio di fatto delle razze cosiddette “primitive”.

In lui scorre molto probabilmente sangue di lupo ed è rimasto talmente simile al suo progenitore da aver mantenuto un temperamento che lo rende a tutti gli effetti un cane difficile da domare.

È indipendente e allo stesso tempo forte e testardo, perciò per addestrarlo occorre una persona che non solo sia esperta di canidi ma che abbia anche polso fermo e si sappia imporre come leader. In caso contrario è impossibile ottenere dei risultati.

Gli Eschimesi, che ormai da secoli addestrano il Groenlandese, hanno sviluppato un sistema efficace per addestrare questo cane: comandi secchi e ben precisi che gli vengono insegnati sin da cucciolo, termini che il cane possa memorizzare con facilità e a volte suoni e schiocchi legati a un’azione ben precisa (specialmente nel caso in cui il cane debba trainare una slitta).

Caratteristiche fisiche

Il Groenlandese ha mantenuto nel tempo le caratteristiche tipiche del lupo artico, con l’unica differenza che quest’ultimo è di dimensioni molto più grandi. Per il resto è pressoché identico a cominciare dal mantello (sia per consistenza che per colori) per proseguire con la morfologia del muso e la corporatura robusta e massiccia che gli consente di trainare grossi pesi e di resistere alle temperature più rigide.

Zampe

Le zampe sono dritte e ben piazzate, con un’ossatura spessa e resistente e una muscolatura molto sviluppata. I piedi sono piuttosto grossi con cuscinetti duri che gli consentono di muoversi tranquillamente anche sul ghiaccio.

Corpo

Il Groenlandese è un cane di taglia media con una corporatura solida e robusta, leggermente più sviluppato in lunghezza che in altezza.

Peso e altezza

Secondo lo standard di razza il Groenlandese ha un peso che varia dai 30 ai 32 chilogrammi e un’altezza al garrese in media di 60 centimetri per i maschi e di 55 centimetri per le femmine.

Testa

Il cranio è leggermente bombato e ampio nello spazio tra le orecchie, con il muso a forma di cono, largo alla base e più affilato (quasi a punta) fino al tartufo, che è grosso e scuro. In inverno può diventare di colore rosa, il cosiddetto “winter nose”.

Gli occhi in genere sono scuri ma spesso assumono una colorazione conforme al tipo di mantello. Sono leggermente obliqui, quasi a mandorla, una delle caratteristiche che confermano la diretta discendenza del Groenlandese dal lupo artico.

Le orecchie sono piccole rispetto alle proporzioni della testa, di forma triangolare e con la punta arrotondata. Stanno in posizione eretta sul capo ma hanno la peculiarità di essere parecchio “mobili”, perciò esprimono bene l’umore del cane.

Coda

La coda ha un’attaccatura alta rispetto alla linea dorsale ed è leggermente arrotolata, ricoperta da un folto strato di pelo.

Pelo

Il mantello del Groenlandese è pressoché identico a quello del lupo artico: folto e ruvido all’esterno e con un sottopelo altrettanto folto ma dalla consistenza più soffice. Il pelo è abbondante e lungo sul corpo mentre sulla testa è decisamente più corto.

Colori

Lo standard di razza ammette praticamente qualsiasi colore, sia in unica tinta che in combinazioni di più tonalità. Non è ammesso, invece, il pelo completamente bianco, considerato un difetto.

Cuccioli

Quando si parla di Groenlandese, la parola “cuccioli” è parecchio relativa: sin dalla nascita sono di dimensioni più grandi rispetto ad altre razze canine. Inoltre il pelo è senza pigmento per le prime settimane di vita, soltanto crescendo il mantello inizia ad assumere una colorazione specifica.

Salute

Il Groenlandese è un cane talmente forte e resistente che non si ammala praticamente mai. D’altronde parliamo di una razza che si è sviluppata in condizioni climatiche estreme alla quale non molti cani (ma anche esseri umani) riuscirebbero a sopravvivere.

Gli unici “difetti”, che però non hanno a che fare con la salute del cane, sono di tipo puramente estetico: potrebbe essere albino oppure avere gli occhi di due colori diversi, altre volte potrebbe sviluppare delle gambe troppo corte rispetto allo standard.

Indicazioni sull’alimentazione

Un Groenlandese che vive tra i ghiacci polari non può che avere una dieta calorica, più di quella che in genere si consiglia ai normali cani d’appartamento. Per un esemplare che traina le slitte e vive a temperature molto basse la dieta deve contenere molte proteine e grassi animali, tanto che gli Eskimesi ad esempio dividono con il cane i loro pasti a base di carne di foca o di orso, rigorosamente a crudo.

Toelettatura

Il Groenlandese ha un pelo molto folto e spesso e deve essere spazzolato regolarmente, almeno una volta al giorno. La razza ha mantenuto la caratteristica della muta, quindi perde parecchio pelo soprattutto in certi periodi dell’anno.

Allevamenti

Non esistono in Italia allevamenti di Groenlandese con regolare affisso ENCI. A dirla tutta è quasi impossibile trovarne un esemplare al di fuori dei ghiacci della Groenlandia. È una razza molto “protetta” in tal senso che le popolazioni locali cercano di mantenere pura a tutti i costi. Questo spiega il motivo per cui non si trova quasi in nessun’altra parte del mondo.

È un cane d’appartamento?

Parlando di un cane “primitivo”, diretto parente del lupo artico e abituato a correre sui ghiacci e a mangiare carne di foca cruda, decisamente possiamo dire che il Groenlandese non sia un cane d’appartamento. È un cane nato per correre e muoversi negli sterminati spazi aperti tra i ghiacciai e i fiordi, ha bisogno di fare molto movimento ed è uno di quei cani da lavoro che diventano depressi se non hanno qualcosa da fare. Inoltre non gli gioverebbe vivere in un ambiente troppo caldo rispetto alle basse temperature per cui è stato “progettato”.

Curiosità

Come si evince dal nome, il Groenlandese è una razza canina originaria della grande isola chiamata Groenlandia, un territorio danese autonomo situato tra l’oceano Atlantico del Nord e l’oceano Artico e la cui superficie è ricoperta prevalentemente di ghiaccio. Per la sua posizione geografica è addirittura situata più a nord del Circolo Polare Artico.

Il Groenlandese è conosciuto anche con i nomi Greenland Dog, Grønlandshund, Grünlandshund ed Esquimaux Dog.

Il Groenlandese ha una caratteristica molto particolare che lo rende ancor più vicino agli antenati lupi: questo cane non abbaia ma lancia delle vere e proprie “grida”. Un ululato così sottile e acuto, quasi stridulo, con il quale sembra che chiacchieri come se fosse una persona! La stessa caratteristica è comune ad altre razze di cani nordici, come il Siberian Husky.

Classificazione FCI – n. 274
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 1 Cani nordici da slitta
Standard n. 274 del 25/03/03 (en)
Nome originale Greenland Dog, Grønlandshund, Grünlandshund, Esquimaux Dog
Tipo Spitz
Origine Groenlandia (Danimarca)