Hannoverscher Schweisshund

Hannoverscher Schweisshund
esemplare di cane razza Hannoverscher Schweisshund su prato

Esemplare di Hannoverscher Schweisshund

Dati generali
Etimologia Nome di origine tedesca, in italiano Segugio di Hannover
Genitori Discendente dai vecchi segugi medievali autoctoni
Presente in natura No
Longevità 11-13 anni
Impieghi Cane da caccia, cane da compagnia
Taglia Media

L’Hannoverscher Schweisshund, in Italia Segugio di Hannover, nasce per portare a termine un compito ben preciso: riportare la preda ferita al padrone durante la battuta di caccia.

Si tratta di un amico a quattro zampe potente, particolarmente efficiente e molto resistente. Ecco perché l’uomo non riesce a farne a meno nell’arte venatoria.

Scheda informativa del Hannoverscher Schweisshund
Anallergico No
Per bambini Sì, molto giocherellone soprattutto se rispettato
Per anziani Sì, ma solo se abbastanza attivi
Con altri cani Socievole se abituato precocemente
Con gatti Se cresciuti insieme la convivenza è possibile
Rumoroso Moderatamente
Sport Venatori, canicross, tracking

Origini storiche della razza

L’Hannoverischer Schweisshund – anche Chien de recherche au sang du Hanovre – è stato creato nell’Ottocento, e precisamente nella regione della Sassonia. Ad opera di un cacciatore di Hannover, da qui il nome. È il risultato dell’incrocio tra il Segugio di Harz e un antico Segugio tedesco.

Prezzo

Il prezzo dipende dalla disponibilità di esemplari e dalla linea di sangue, il cosiddetto pedigree. In questo caso si aggira attorno ai 700 euro. Il consiglio è sempre di rivolgersi agli allevamenti riconosciuti. In Italia, al momento ce n’è uno; altrimenti si possono contattare quelli del Paese d’origine, la Germania.

Carattere

È un cane parecchio testardo e ostinato quando lavora, docile e amabile in tutti gli altri contesti. Caccia le prede dimostrando una grande grinta e una determinazione fuori dal comune; non si dà per vinto finché non c’entra l’obiettivo.

Il suo olfatto lo caratterizza: è specializzato nella ricerca della selvaggina ferita. È un amico a quattro zampe molto intelligente, pacato ed equilibrato. Perfetto per le famiglie con bambini: il suo secondo impiego, soprattutto al giorno d’oggi.

Addestramento

La sua indole non rende difficile la fase di socializzazione: l’affetto per il ‘capo branco’ rende tutto molto più semplice di quanto si possa immaginare.

La sua testardaggine e un istinto di protezione verso la proprietà e chi la abita, però, potrebbero complicare un po’ le cose. Ecco allora che diventa consigliabile cominciare la fase di socializzazione già dalle prime settimane di vita, per evitare che la propensione a proteggere si traduca in aggressività.

Non bisogna mai dimenticare il clicker e il rinforzo positivo, per premiarlo quando porta a termine le richieste che gli vengono fatte.

Caratteristiche fisiche

L’Hannoverischer Schweisshund è mediamente alto, armonioso ma possente. La fronte rugosa e gli occhi profondi e vivaci gli conferiscono l’aria severa con la quale viene identificato.

Zampe

Gli arti, sia quelli anteriori che quelli posteriori, risultano essere robusti e perfettamente in appiombo rispetto al piano orizzontale.

È un cane con un’ottima muscolatura, soprattutto posteriormente: caratteristica che gli permette di avere una marcia in più durante le battute di caccia. La spalla è ben inclinata e anch’essa piuttosto muscolosa.

Corpo

La corporatura è in armonia con la testa e le zampe. Nel complesso potente.

Peso e altezza

Sono variabili che cambiano in base al sesso dell’esemplare che ci si trova di fronte. L’altezza, al garrese, va dai 50 ai 55 centimetri. Le femmine tendono a essere più piccoline: si muovono in range che va dai 48 ai 53 centimetri.

Il peso invece si aggira attorno ai 30/40 chili, per i maschi; ai 25/35 chili per le femmine.

Testa

Come precedentemente accennato, la fronte ha qualche ruga. La testa ha la forma tipica del segugio, con il cranio ampio e il muso pieno. Il tartufo è sempre molto scuro.

Il morso chiude a forbice e il collo è robusto e possente.

Le orecchie sono di media lunghezza, attaccate alte e larghe. Sono lisce, pendenti, aderenti alla testa, con il bordo inferiore leggermente arrotolato.

Gli occhi sono profondi e scuri, lo sguardo risulta vivo, così da conferirgli la tipica espressione severa di cui abbiamo già parlato.

Coda

La coda dell’Hannoverischer Schweisshund risulta essere lunga e poco ricurva, alta e robusta; si assottiglia man mano che giunge all’estremità.

Pelo

Il pelo sul tronco è corto, spesso, duro al tatto; un po’ più lungo e ruvido esclusivamente in corrispondenza del bordo posteriore delle cosce. Sulla coda è spesso e duro, un poco più lungo e ruvido nella parte inferiore.

Colori

I colori ammessi sono: dal rosso chiaro a quello fulvo, color cervo o meno striato, con o senza maschera. Vengono tollerate delle piccole macchie bianche sullo sterno.

Cuccioli

I cuccioli dimostrano sin dai primi mesi di vita di essere testardi e vivaci. Quasi subito subiscono una sorta di imprinting con il padrone. Se ben educati, possono stare anche con i più piccoli; ma dopo una fase di socializzazione che mitighi il loro istinto protettivo.

Salute

L’aspettativa di vita media è di 12 anni circa. Si tratta di un amico a quattro zampe che difficilimente si ammala. Non tollera né le alte né le basse temperature: ecco allora che bisogna tenerne conto durante le notti invernali e le battute di caccia estive.

Tende a ingrassare, ma solo ed esclusivamente se non gli viene garantito l’esercizio fisico di cui necessita. Per il resto, non è mai stata registrata alcuna propensione a malattie ereditarie.

Indicazioni sull’ alimentazione

Come per qualsiasi cane, è bene che segua una dieta sana ed equilibrata, che gli dia il giusto apporto di tutti i nutrienti di cui necessita: proteine, minerali, vitamine e fibre.

Bisogna fare molta attenzione alle quantità consentite, che variano rispetto alla giornata tipo dell’amico a quattro zampe e del suo grado di mobilità. Se questo aspetto non viene gestito come si deve, può sopraggiungere l’obesità, con le malattie correlate del caso (a volte anche gravi).

Toelettatura

La cura del mantello dell’Hannoverischer Schweisshund è quella standard: due o tre spazzolate a settimana.

Le perdite di pelo sono moderate, aumentano durante il periodo della muta, due volte all’anno (in primavera e autunno).

Allevamenti

La Federazione Cinofila Internazionale lo ha classificato con il codice 213. L’Ente nazionale cinofilia italiana, invece, lo ha inserito nel Gruppo 6 (Segugi e cani per pista di sangue), Sezione 2 (Segugi e cani per pista di sangue).

Sul territorio nazionale è presente soltanto un allevamento riconosciuto: a Firenze, in Toscana.

È un cane d’appartamento

Dà il meglio di sé in campagna. Al contrario gli ambienti angusti e chiusi lo rattristano, soprattutto se non ha modo di correre e incanalare correttamente le proprie energie. Attenzione, perché potrebbe risentirne anche a livello psicofisico.

Se o quando non caccia, è altamente consigliato lo sport, campo in cui eccelle. Mai pensato al tracking o al canicross. Il padrone ideale, quindi, è dinamico e sportivo.

Può viaggiare, ma la stazza complica gli spostamenti con i mezzi pubblici. Ha bisogno di una buona socializzazione per adattarsi ai diversi ambienti.

Curiosità

La convivenza tra questo cane e un gatto è sicura solo se sono cresciuti assieme; quella con i suoi simili è consigliata solo previa socializzazione studiata ad hoc.

Inoltre si tratta di un amico a quattro zampe che ama giocare, perfetto per i bambini (purché questi sappiano rispettarne la natura). Nessuna contro indicazione per quanto riguarda gli anziani, a patto che siano abbastanza energici da potergli stare dietro.

Classificazione FCI – n. 213
Gruppo 6 Segugi e cani per pista di sangue
Sezione 2 Segugi e cani per pista di sangue
Standard n. 213 del 09/06/1999 (en)
Nome originale Hannoverscher Schweisshund
Tipo Cane da caccia
Origine Germania