Hokkaido

Hokkaido
cane razza Hokkaido

Esemplare di Hokkaido

Dati generali
Etimologia Il nome è lo stesso della città d’origine di questa razza
Genitori Discende dagli antichi cani da caccia chiamati Matagi-Ken
Presente in natura No
Longevità 11-13 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da caccia
Taglia Media

L’Hokkaido è una razza canina originaria del Giappone, altrimenti conosciuta con il nome di “Ainu-ken”, con un chiaro riferimento al popolo “Ainu”, autoctono dell’omonima isola di Hokkaido.

Trattandosi di una razza originaria di un piccolo territorio oltreoceano, è difficile incontrare esemplari qui in Italia, eppure questo cane si fa davvero apprezzare dagli intenditori per via delle sue doti fisiche e caratteriali.

Scheda informativa del Hokkaido
Anallergico No
Per bambini Sì, ma devono essere rispettati i suoi spazi e la tranquillità
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Può risultare difficile la convivenza con i simili, ma possibile se abituato da piccolo
Con gatti Molto difficile la convivenza ma possibile quando abituati già da cuccioli
Rumoroso Moderatamente
Sport Esercizi all’aperto regolari, accompagnati da altri sport come il canicross

Origini storiche della razza

Riguardo alle origini storiche di questa razza, ci sono teorie piuttosto vaghe e contrastanti. Alcuni, ad esempio, sostengono che l’Hokkaido sia uno dei cani più antichi del Giappone, identificando i suoi progenitori nei cani da caccia che accompagnarono i migranti Ainu dall’isola di Honshu – e più precisamente, dalla regione di Tohoku – a quella di Hokkaido.

Una volta qui, il patrimonio genetico di questa razza si è conservato in piena purezza, evitando l’incrocio con qualunque altra tipologia. Questo significa che il cane giapponese che noi vediamo oggi è esattamente identico a quello della sua epoca di origine.

Nonostante la razza sia stata indissolubilmente legata al suo territorio di provenienza sin dai suoi albori, pare che il nome “Hokkaido” sia stato coniato soltanto nel 1869 dallo zoologo inglese Thomas W. Blankiston.

Fu nel 1937 però, anno in cui questo cane fu dichiarato “Monumento Naturale” dal Ministero dell’Istruzione del Giappone, che la razza venne denominata ufficialmente
“Hokkaido-inu”.

Dalla sua origine ad oggi, questo cane è stato sempre utilizzato nella caccia all’orso bruno, ai cinghiali e ai cervi. Per la propensione naturale ad abbaiare e ululare mentre insegue una preda, questo animale permette infatti ai cacciatori di tenere costantemente sotto controllo la sua posizione durante una battuta di caccia.

Anzi, essendo gli Ainu ottimi pescatori, spesso erano soliti portare con sé il cane come aiutante nella cattura dei salmoni, soprattutto nel periodo in cui questi risalivano il fiume controcorrente.

Insomma, le sue origini sono evidentemente quelle di un cane da caccia, trasformatosi poi in un ottimo animale da compagnia per via del suo carattere.

Prezzo

Un cucciolo di Hokkaido, al momento, ha in Italia un costo che si aggira attorno ai 700/800 euro.

Carattere

Data la sua natura di cane da caccia, questa razza si distingue anzitutto per le sue particolari doti di resistenza e coraggio. Ben in grado di sopportare il freddo, energico e dotato di un ottimo senso dell’orientamento – caratteristiche che spiegano bene il perché fosse utilizzato nelle battute di caccia -, l’Hokkaido nasconde però anche un lato affettuoso e dolce, dimostrandosi estremamente fedele nei confronti del suo padrone.

Anzi, la sua indole giocherellona lo rende il compagno ideale per i bambini, purché questi si dimostrino rispettosi dei suoi spazi e della sua tranquillità.

E se è vero che è un animale tranquillo in ambito familiare, lo stesso non si può dire nel suo comportamento verso gli estranei: la razza è infatti molto schiva e riservata, per cui non riesce subito a relazionarsi con le persone nuove.

Questo significa che dovrete inserire lentamente gli “estranei” nella vita del vostro cane, cercando di farlo entrare in contatto con loro quanto più possibile e nel migliore dei modi. Fortunatamente, un altro dei pregi incredibili della razza è proprio la sua intelligenza estrema, che la rende anche ben addestrabile, purché se ne conoscano le
caratteristiche.

Se siete quindi già abili nell’educazione di un cane, allora non vi sarà affatto difficile riuscire a rendere l’Hokkaido il vostro (e non solo) perfetto animale da compagnia.

Addestramento

Trattandosi di un cane sveglio e intelligente, non vi sarà troppo difficile educarlo già da cucciolo. Chiarito ciò, dovete tenere conto che si tratta anche di una razza piuttosto particolare, per cui dovrete essere ottimi conoscitori delle peculiarità del vostro amico a quattro zampe se davvero volete addestrarlo come si deve.

Parliamo comunque di un cane da caccia, il che significa che dovrete cercare di limare i tratti negativi di questa sua natura: anzitutto, abituatelo sin da cucciolo al rapporto con gli estranei (verso i quali si dimostra schivo) e all’attitudine al gioco, perché laddove il
cane si annoi tenderà a scappare o a distruggere tutto quello che gli si trova intorno.

Insomma, è vero che il cane risponde agli ordini di un padrone preciso e “autoritario”, ma è pur vero che dovete avere tutte le conoscenze necessarie per esserlo.

Caratteristiche fisiche

L’Hokkaido è un cane di taglia media che vanta il caratteristico aspetto di una razza originaria del Giappone.

Zampe

La razza vanta zampe piuttosto lunghe e muscolose, ben in grado di sopportare corse e fatiche di altro genere.

Corpo

Il cane si distingue per una corporatura resistente e robusta, eppure ben proporzionata: il garrese è alto, il dorso dritto e forte, il torace profondo e sviluppato, e il collo muscoloso e senza giogaia. Caratteristiche fisiche che denotano un cane di una certa potenza, che però vanta un’andatura leggera, veloce e ben sciolta.

Peso e altezza

Tendenzialmente, i maschi hanno un’altezza al garrese che va dai 48 ai 51 cm, mentre per le femmine si va dai 45 ai 48 cm. Il peso, invece, si aggira attorno ai 20 indipendentemente dal genere.

Testa

L’Hokkaido vanta un cranio ed una fronte larghi seppur leggermente piatti, con uno stop poco profondo ma comunque definito. Il muso ha una forma a cono, con canna nasale dritta e tartufo sporgente (di colore nero o carne, nel caso di mantello bianchi). La mascella e la dentatura sono piuttosto forti, come ci si aspetta proprio da un cane da caccia.

Gli occhi, invece, sono piccoli e di forma triangolare, che quasi ricorda il caratteristico “occhio a mandorla” della tradizione orientale. Le orecchie, infine, sono di piccole dimensioni e di forma triangolare, ben erette e leggermente inclinate in avanti.

Coda

La coda si inserisce alta ed è portata sopra il dorso, tendenzialmente curvata a falce o arrotolata. Pelosa e forte, ha la punta che arriva all’incirca al garretto quando è in posizione di riposo.

Pelo

Questo cane vanta un sottopelo soffice e fitto, e uno strato di pelo corto, duro e ruvido.

Colori

I colori ammessi per la razza sono sostanzialmente sei: sesamo (pelo fulvo con punte nere), tigrato, rosso, nero, nero focato e bianco.

Cuccioli

Come abbiamo già detto, i cuccioli della razza hanno un carattere piuttosto particolare. Sono infatti dei grandi amanti del gioco e dell’esercizio fisico, e pertanto si annoiano quando sono costretti a stare fermi senza fare nulla.

Questo scatena tutta la loro energia, portandoli a distruggere qualunque cosa si trovino davanti. Vi basterà qualche piccola accortezza per evitare di innescare questo meccanismo: comprate al vostro cucciolo giochi con cui possa divertirsi in casa, lasciatelo scorrazzare in giardino e portatelo al parco per interagire con altri cane e padroni.

Salute

Come già anticipato, questa è una razza dotata di grande forza e resistenza, che gode di una buona salute e vanta un’aspettativa di vita che può raggiungere i 15 anni. D’altronde, non esistono patologie particolari che colpiscono questo cane, che anzi si dimostra ben in grado di resistere anche a condizioni ambientali piuttosto difficili, come i freddi estremi e le temperature glaciali.

Indicazioni sull’alimentazione

Tendenzialmente, un cane di questo tipo ha bisogno di consumare almeno 350 grammi di crocchette al giorno. Quello che però dovete considerare è che la dieta dell’Hokkaido deve essere piuttosto rigida ed equilibrata, soprattutto in virtù delle sue caratteristiche fisiche.

Data la sua muscolatura possente, è importante dosare le proteine che l’animale assume nel corso della giornata, per cui fareste bene a bilanciare l’alimentazione del vostro amico a quattro zampe così da assicurargli una corporatura in perfetta linea con gli standard. Il consiglio è quello di proporre al vostro cane due pasti al giorno, facendo particolare attenzione ad un’eventuale sindrome della dilatazione e della torsione dello stomaco.

Toelettatura

Data la tipologia del pelo, la razza richiede una serie di attenzioni particolari, soprattutto nei periodi di muta: al di là della spazzolata settimanale – che non può assolutamente mancare -, il cane andrà spazzolato quotidianamente in concomitanza con i cambi di stagione, perché tende a perdere una grande quantità di pelo.

Fate anche attenzione ad occhi, orecchie e denti, che vanno controllati piuttosto spesso. Infine, se il vostro Hokkaido va spesso al parco, dovete essere bravi e attenti ad individuare eventuali escoriazioni o graffi dovuti al gioco, perché questi possono finire col
trasformarsi in brutte infezioni.

Allevamenti

Trattandosi di una razza ancora non particolarmente diffusa in Italia, non vi sarà facile trovare un cucciolo di Hokkaido, dato che gli allevamenti sul territorio sono davvero pochi. Nonostante questo, una regione come la Campania vanta un allevatore con splendidi esemplari di questo cane.

È un cane da appartamento?

Per quanto adattabile, questo cane ha bisogno costante di esercizio fisico, per cui fatica davvero a vivere all’interno di un appartamento. La razza, per natura, richiede spazi in cui muoversi e correre, per cui è importante che abbiate un giardino in cui il vostro cane possa scorrazzare felice.

Curiosità

Qualcuno sostiene che l’Hokkaido sia un cane che sorride, per via della forma del muso e delle labbra, che danno la sensazione che l’animale ci guardi e rida.

Classificazione FCI – n. 261
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 5 Spitz asiatici e razze affini
Standard n. 261 del 20/12/1994
Nome originale Hokkaidō-inu
Tipo Cane da caccia
Cane da compagnia
Origine Giappone