Levriero della Steppa

Levriero della steppa (anche Hortaya Borzaya o Chortaj)
Levriero della Steppa

Esemplare di Levriero della steppa (anche Hortaya Borzaya o Chortaj)

Dati generali
Etimologia Nome che ne indica il tipo e l’area d’origine, la steppa euroasiatica
Genitori Vecchia razza asiatica originaria dell’Impero Russo
Presente in natura No
Longevità 14-15 anni
Impieghi Cane da caccia, cane da corsa
Taglia Grande

Il Levriero della steppa, ma anche Hortaya Borzaya o Chortaj, ha l’aspetto molto simile a quello di un levriero con il mantello leggermente più lungo e una faccia meno allungata e spigolosa.

Conosciuto per essere particolarmente amorevole e affettuoso con le persone, riesce a trovare il proprio posto all’interno di una famiglia anche numerosa e con bambini.

Oltre alla compagnia dei bipedi, predilige anche quella dei suoi simili. Si tratta di un vero e proprio atleta, che ha bisogno di fare molto esercizio fisico e stare all’aperto.

Scheda informativa del Levriero della steppa (anche Hortaya Borzaya o Chortaj)
Anallergico No
Per bambini Sì, molto calmo e rispettoso, ma va rispettato a sua volta
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Socievole, sa stare bene in cambio
Con gatti Tollerante, specie se istruito già da piccolo
Rumoroso Moderatamente
Sport Esercizi per tenerlo attivo, venatori e corsa

Origini storiche della razza

Questo elegantissimo amico a quattro zampe è poco conosciuto al di fuori delle lande desolate del del Commonwealth degli Stati Indipendenti. Gli esperti pensano che discenda dal Levriero Italiano o dal Whippet.

C’è chi crede che sia compatibile con cinque razze differenti. L’URSS ne ha stabilito lo standard di razza nel 1951, chiamandolo Chortaj. Rimane a lungo sotto la ‘giurisdizione’ delle campagne sovietiche.

Resta una delle poche razze di cani da caccia in quella zona geografica. In tutto il mondo si contano circa 3.500 esemplari. Gli unici che lo posseggono al di fuori del territorio russo sono i connazionali che vivono all’estero.

Prezzo

Non è di facile individuazione il prezzo del Levriero della steppa, visto che non lo si trova al di fuori dei confini e che non sia stato ancora riconosciuto a livello internazionale.

Qualora si fosse realmente interessati all’acquisto, una possibile strada da percorrere è quella di chiamare i centri certificati in Russia. Solo così è possibile avere delle informazioni certe e comprensive dell’eventuale costo del trasporto fino in Italia.

Carattere

Una delle sue prerogative maggiormente apprezzate è quella di essere il migliore amico dell’uomo, ma per davvero. Non è certo un esemplare aggressivo. Tende a pensare come componente di un ‘branco’, a prescindere dal fatto che questo sia composto da esseri umani, cani o entrambi. Non caccia animali al di fuori della sua ‘competenza’ e va d’accordo anche con il bestiame.

L’unico momento in cui è necessario tenerlo d’occhio è durante la passeggiata quotidiana al parco. Se non è tenuto al guinzaglio e incontra uno scoiattolo non è detto capisca che non sia una preda da cacciare.

Inoltre, ha un temperamento distaccato e indipendente. Non soffre se ogni tanto è necessario lasciarlo a casa da solo per qualche ora. La socializzazione precoce, quindi, è indispensabile perché si adatti perfettamente alla convivenza domestica.

Si tratta di un esemplare sempre vigile e in allerta, ma non è un buon cane da guardia: si dimostra amichevole anche nei confronti di chi non conosce.

Addestramento

Il temperamento appena descritto lo rende un amico a quattro zampe facilmente addestrabile. La sua estrema intelligenza permette di insegnargli a essere obbediente e tante altre abilità sin da piccolino.

Seguendo l’odore delle prede, è in grado di scovarle anche dopo averne perso le tracce. Questo particolare pregio lo rende perfetto nelle competizioni di tracciamento e orienteering.

Caratteristiche fisiche

Il suo fisico asciutto e scattante lo rende un vero e proprio atleta, un velocista d’eccezione. Le sue caratteristiche fisiche variano leggermente a seconda delle cinque varietà, ma hanno tutte un denominatore comune che le rende inconfondibili e familiari.

Peso e altezza

Queste variabili cambiano in base al sesso dell’esemplare che si ha di fronte. Al garrese, il maschio sarà alto tra i 65 e i 75 centimetri; la femmina è leggermente più minuta: il range d’appartenenza è tra i 61 e i 71 centimetri.

Il peso può variare dai 18 ai 35 chili: il Levriero della steppa, quindi, è più massiccio di quanto non sembri a un primo sguardo. Questo dipende dall’eleganza e dalla muscolatura asciutta.

Zampe

Le zampe sono sottili ma resistenti. Consentono a questo esemplare fuori dal comune di avere un’andatura fluida e aggraziata: sembra che si muova senza alcuno sforzo. Guardarlo al galoppo è uno spettacolo.

Corpo

Il torace risulta essere particolarmente profondo, tanto da raggiungere i gomiti quando è in piedi. La sua dimensione consente di contenere dei polmoni più grandi di quelli di altre razze. Questa particolarità fa sì che il Levriero della steppa abbia una grande resistenza.

Atletico, dovrebbe essere magro dappertutto, con l’addome nascosto. La pelle che lo ricopre è molto sottile ed elastica.

Testa

La testa appare lunga e cuneiforme, con due orecchie strette e corte che ricadono in linea con il collo, lungo e spesso.

Possiede degli occhi scuri e grandi: molto espressivi. Trasmettono calma e sicurezza.

Coda

La coda è lunga e sottile, con un caratteristico ricciolo all’estremità.

Pelo

Il manto è molto corto, anche se più lungo rispetto a quello di altri levrieri: circa 2,5 cm. Nonostante la lunghezza, è molto fitto e riesce a trattenere il calore durante i mesi invernali.

Colori

I colori ammessi sono: il bianco, il nero, il crema, il brindle, lo zibellino e il rosso. Le variazioni cromatiche diluite o le marcature irregolari non sono desiderabili.

Cuccioli

I cuccioli mostrano, sin dai primi mesi di vita, le attitudini fisiche e caratteriali tipiche degli esemplari adulti. Vista la propensione all’addestramento, non sarà difficile cominciare la socializzazione.

A prescindere dall’indole del cane, non bisogna mai dimenticare di pianificare con coerenza le sessioni di addestramento. Non devono durare più di venti minuti ciascuna e devono essere condotte sempre all’insegna del divertimento e del relax. In caso contrario è meglio sospenderle.

Inoltre, non dimentichiamo di premiare Fido ogni volta che porta a termine il compito che gli abbiamo chiesto. Oltre a ottenere il risultato sperato, il legame bipede-quadrupede ne gioverà sicuramente.

Salute

Il Levriero della steppa, di solito, è molto forte e sano. Questo in parte dipende dall’allevamento selettivo a cui è stato sottoposto. La purezza della razza, se certificata attraverso il pedigree, non può essere messa in discussione.

La sua morte precoce a volte è dovuta all’uccisione durante le battute di caccia, se questo non succede, possono vivere a lungo. Non ci sono studi scientifici o anamnesi che riportino a particolari predisposizioni patologiche: nessuna malattia di natura genetica.

L’unico aspetto da tenere sotto controllo è l’alimentazione. Il petto profondo lo rende soggetto alla torsione dello stomaco. Cibo e gas possono rimanere intrappolati e provocare la morte, se non si interviene in tempo.

Visto che non ci sono molti esemplari in giro è necessario che si preservi la salute di ognuno di loro. Non sono ammissibili eventuali malattie ereditarie note e ricorrenti.

Indicazioni sull’alimentazione

Per quello che abbiamo appena detto, il Levriero della steppa non può seguire diete ricche o ad alto contenuto proteico. La sua alimentazione deve seguire delle dosi precise e dei cibi particolari. Se non si ha esperienza in merito, è bene affidarsi al veterinario di fiducia o a un nutrizionista. Qualsiasi variazione deve prima essere approvata.

Toelettatura

Non necessita di una cura particolarmente impegnativa. È sufficiente che venga spazzolato una o due volte a settimana. Soprattutto al ritorno da una battuta di caccia, è bene controllare le orecchie, gli occhi e le zampe: i luoghi dove è più facile che si annidino parassiti e insetti.

Inoltre, vanno controllate anche le zampe e i cuscinetti per prevenire ed eventualmente curare lesioni o ferite di qualche tipo. Una buona abitudine è pulire bene i denti. Se lo spazzolino viene mal sopportato, in commercio sono disponibili degli snack pensati appositamente per favorire l’igiene orale. Queste sono tutte abitudini da seguire già in tenera età.

Allevamenti

Al di fuori dei confini del Paese d’origine è praticamente impossibile avvistare un esemplare di Levriero dalla steppa. Il suo standard di razza non è riconosciuto a livello internazionale e non sono presenti allevamenti certificati in Italia.

Qualora si volesse procedere all’acquisto di un esemplare, la strada più sicura da percorrere – anche in termini di pedigree e garanzia di purezza dalla razza – è quella di contattare i centri russi che si occupano dell’allevamento. Così si hanno informazioni certe su caratteristiche e costi, anche incluso l’eventuale trasferimento nel nostro Paese.

È un cane d’appartamento?

La sua attitudine e l’impiego principale per cui è staro allevato non lo rendono certamente il cane da appartamento per antonomasia. Non lo faremmo felice in pochi metri quadrati o in un giardino recintato.

Ha bisogno di correre su lunghe distanze, possibilmente all’inseguimento di una preda da portare a casa con orgoglio. Gli basta un riposo di pochi minuti per essere in grado di riprendere più in forma di prima.

La sua attività di caccia può proseguire per ore, fino a dieci battute al giorno. Il divano, quindi, non è certo uno dei suoi migliori amici. Perché lo sia il proprietario, invece, deve essere particolarmente sportivo e atletico. Mai pensato alle gare di canicross?

Curiosità

Sebbene nasca per essere un cane da caccia, il Levriero della steppa è un campione indiscusso, a livello internazionale, nelle gare di corsa e di agility. Insomma, la sua versatilità non può essere messa in dubbio e i risultati sono assicurati.

L’importante, però, è che prima che venga acquistato si sappia di cosa bisogno e a cosa si va incontro. Non si tratta di una razza semplice o poco impegnativa. Quando si adotta un esemplare, bisogna essere disposti a prendersene cura per come merita, altrimenti ne risente dal punto di vista fisico e psicologico.