Levriero Russo

Levriero Russo
Levriero Russo

Esemplare di Levriero Russo

Dati generali
Etimologia Nome che ne indica il tipo e la terra d’origine
Genitori Autoctono russo
Presente in natura No
Longevità 8-10 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da caccia
Taglia Grande

Riconosciuto dalla FCI, il Levriero Russo è, come suggerisce il nome, un esemplare di origine russa che affonda radici molto antiche. Tenuto per molti anni nascosto e segreto all’interno del territorio d’origine, sembra acquisire in tempi moderni sempre più approvazione e fama.

Scheda informativa del Levriero Russo
Anallergico No
Per bambini Sì, ma va trattato con la giusta attenzione, evitare i gesti bruschi
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Socievole se abituato sin da cucciolo
Con gatti Non adatto a stare con loro per via del suo spiccato istinto predatorio
Rumoroso Molto poco
Sport Molta corsa e venatori

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Le origini relative al Levriero Russo sono più antiche di quello che possiamo immaginare. Sembra che la loro comparsa abbia preceduto persino l’avvento degli zar nel territorio. Coloro che se ne occuparono furono gli aristocratici di quel tempo che allevarono questi esemplari per lasciargli svolgere il ruolo di cacciatori e per difendere il bestiame da animali selvaggi quali i lupi. Il primo documento ufficiale che testimonia la comparsa di questa curiosa razza risale al 1260: una lettera che descrive le caratteristiche fisiche di un cane perfetto per la caccia, che per inseguire la preda utilizza più il senso della vista che quello dell’olfatto. Questa caratteristica lo rese diverso e particolare rispetto alle ordinarie razze dedite alla caccia di quel tempo.

Gli esemplari di Levriero Russo, visto la grandezza del territorio, non furono allevati tutti nello stesso modo. Sembra infatti che in diverse regioni ogni Levriero avesse un compito diverso, se pur accomunato tutto dall’utilizzo nella caccia.

Una prima bozza di standard ufficiale fu redatta nel 1650 e descrive tutte le caratteristiche che ancora oggi un Levriero Russo possiede. Un secolo dopo iniziò la diffusione dell’esemplare in territorio extra-russo. Oggi viene utilizzato anche come cane da compagnia.

PREZZO

Il prezzo per un cucciolo di Levriero Russo rientra tra la fascia alta. Ammonta infatti a circa 1500 euro per la rarità e per la particolarità dell’esemplare nel nostro territorio. Diffida sempre di chi ti offre prezzi minori. Le vendite private sono assolutamente sconsigliate in quanto potrebbero riguardare esemplari di razza non pure o con difetti genetici e patologie di cui non sei a conoscenza. Se dovesse presentarsi qualche dubbio, è bene consultare l’ENCI che provvede ai contatti con gli allevamenti esteri riconosciuti.

CARATTERE

Il Levriero Russo, per sua natura, dispone di un carattere considerato abbastanza quieto e notevolmente equilibrato. Uno dei suoi difetti, se così può essere definito, è che risponde troppo in fretta al suo istinto da cacciatore. Se nota della selvaggina che si muove, raramente riuscirai a fermarlo se non te ne accorgi in fretta. Questo è uno degli spigoli del suo carattere che si prova a livellare durante l’addestramento.

Oltre questo tratto caratteriale, l’esemplare mostra solo buone qualità: è un cane silenzioso che davvero raramente abbaia a meno che non vi siano situazioni di pericolo e inoltre, si mostra abbastanza indipendente ed intelligente. Per questi motivi con questa razza serve molta pazienza e inventiva. Nonostante ciò, sono molto rispettosi nei confronti degli esseri umani e solo un po’ diffidenti nei confronti degli estranei.

ADDESTRAMENTO

I Levrieri Russi hanno un modo strano di apprendere. Chiunque ne abbia addestrato uno afferma che il loro interesse si manifesti in maniera totalmente selettiva. Questo non significa che gli esemplari di questa razza non siano abbastanza intelligenti o che non sappiano apprendere, ma semplicemente che si annoiano facilmente e hanno bisogno di stimoli continui. È per questo motivo che la ricerca dell’approccio all’addestramento è davvero fondamentale sin dalle prime settimane di vita del cane. L’approccio sbagliato, purtroppo, se annoia il cane, gli fa manifestare tutta la sua testardaggine e il suo rifiuto verso l’impartizione degli ordini. Il consiglio è quello di trovare il giusto compromesso tra movimento, gioco ed addestramento. Il giusto metodo educativo può mostrare dei grandi risultati.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Levriero Russo è un esemplare all’apparenza molto fragile, ma superata la tenera età, sviluppa un possente apparato muscolare che lo rende il cane agile, snello e sportivo che è. Le sue dimensioni variano leggermente in base al sesso dell’esemplare. Le femmine, solitamente, appaiono più piccole.

La sua vita media varia dai 7 ai 10 anni.

ZAMPE

Le zampe del Levriero Russo si presentano lunghe, snelle, ma molto muscolose. In questi esemplari di Levriero, sono ricoperte da lungo pelo ondulato e morbido.

CORPO

Il corpo degli esemplari appartenenti a questa razza si presenta alto, snello, muscoloso e abbastanza resistente in età adulta. Il Levriero Russo è un cane molto agile soprattutto grazie alla sua forma fisica e alle sue proporzioni.

PESO E ALTEZZA

Il peso e l’altezza dell’esemplare appartenente alla razza dei Levrieri Russi, varia leggermente in base al sesso del cane. Un Levriero Russo maschio può essere alto dai 75 agli 85 cm e pesare dai 34 ai 47 kg. Una femmina, invece, può essere alta al massimo 66 cm e pesare dai 25 ai 40 kg. Le dimensioni si riferiscono agli esemplari adulti e sono quelle dettate dagli standard. Se il tuo Levriero Russo non dovesse rispettarle, potrebbe comunque essere di razza pura, ma non potrebbe partecipare alle competizioni ufficiali.

TESTA

La testa, da tutte le prospettive, appare lunga e stretta. È la tipica forma che viene considerata aristocratica. Termina con un tartufo ben largo con narici aperte. Le orecchie dell’esemplare sono molto piccole e sottili. Gli occhi sono posizionati in maniera obliqua, sono a mandorla e presentano una colorazione che include le sfumature del marrone, dal nocciola al marrone scuro.

CODA

La coda degli esemplari di Levriero Russo ha una forma tipica che viene definita a falce o a sciabola. Ha un’attaccatura abbastanza bassa e si presenta bassa, sottile e lunga. Staziona solitamente tra i due arti posteriori nelle situazioni di calma e riposo per il cane. Nei momenti di eccitazione la coda si alza, ma non supera mai la linea del garretto.

PELO

Il pelo del Levriero Russo costituisce un’altra delle sue caratteristiche. È al tatto molto morbido e soffice. La sua forma è prettamente ondulata, tendente al riccio, ma mai riccio chiuso. Sulla testa, nelle orecchie e nelle zampe, si presentano delle regioni del mantello in cui il pelo è leggermente più corto rispetto alle restanti parti del corpo.

COLORI

Gli standard non prevedono colorazioni particolari. Sembrano essere ammesse tutte le combinazioni, meno che quelle col marrone e col blu e con tutti i loro derivati.

CUCCIOLI

I cuccioli del Levriero Russo, sono inizialmente molto fragili e vanno toccati con cautela soprattutto dai bambini che non sanno ancora dosare la forza. Una volta superata questa fase delicata della crescita, i cuccioli di questa razza iniziano a far uscire il loro carattere un po’ particolare: sono intelligenti, furbi, ma nello stesso tempo troppo istintivi. Soprattutto se scelto come cane da compagnia, va infatti addestrato sin da subito, tenendo anche conto del fatto che non sarà semplice trovare il giusto approccio che possa stimolare il cane all’apprendimento.

SALUTE

Il Levriero Russo, nonostante il suo aspetto fragile e delicato, è un cane molto resistente. Non sembra infatti che vi siano delle particolari patologie genetiche che colpiscono questa razza. Tuttavia, non va mai trascurata la visita di routine dal veterinario per prevenire infezioni batteriche o altre patologie che possono colpire tutti i cani di ogni razza senza distinzione.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

Gli esemplari appartenenti a questa razza non mostrano particolari allergie o intolleranze alimentari. Ciò che è necessario è semplicemente trovare un giusto piano di alimentazione per una razza che non può permettersi grosse quantità di peso in più. Basta contattare il proprio veterinario per stilare una dieta sana ed equilibrata che permetta al cane di avere la giusta quantità di energia che soddisfi la sua voglia di movimento.

TOELETTATURA

La cura del pelo per i cani di questa razza è davvero importante, da non sottovalutare mai. Vanno infatti spazzolati frequentemente per permettere la rigenerazione del pelo nuovo contro la caduta di quello vecchio e, vanno acquistati dei detergenti delicati che non danneggino né il pelo, né la cute del cane.

ALLEVAMENTI

In Italia, l’esemplare di Levriero Russo non è molto diffuso. A causa di questa sua scarsa presenza in territorio nazionale, non sono presenti allevamenti che si dedicano esclusivamente a questa razza. Tuttavia, non è il caso di ricorrere alla vendita privata priva di garanzie sull’autenticità e la buona salute della razza e del singolo cane.

L’ideale è contattare l’ENCI, unico ente in Italia in grado di stabilire relazioni commerciali e non con gli allevamenti esteri in grado di fornire cuccioli dotati di pedigree e di certificazioni circa i vaccini già effettuati dal cucciolo.

È UN CANE DA APPARTAMENTO?

La risposta a questa domanda sembra paradossale. Il Levriero Russo, infatti, a causa della sua necessità di movimento non è adatto alla vita di appartamento. Tuttavia, a causa del suo istinto predatorio da cacciatore, non può neanche stare libero in campagna. Considerando la sua capacità di legarsi ai componenti della sua famiglia, l’ideale è optare per un’abitazione con degli spazi grandi a disposizione in maniera tale che il cane possa dividersi tra ambiente domestico ed esterno.

CURIOSITÀ

Il Levriero Russo viene anche identificato con l’appellativo di “Borzoi”. Questo esemplare era un’esclusiva della nobiltà russa di quei tempi. Sembra infatti che, per esempio, se un contadino venisse scoperto in possesso di uno di questi esemplari, venisse condannato a morte. Questi cani, infatti, non potevano essere assolutamente venduti. Erano gli aristocratici a poterne cedere alcuni in dono. La prima esportazione risale al 1830 e vede come protagonista uno Zar che donò alcuni Levrieri Russi alla Regina Vittoria. Fino al quel momento di grande scalpore, la razza era rimasta circoscritta al territorio russo. Apprezzato dall’aristocrazia inglese, ne divenne una prerogativa delle casate nobiliari.

Classificazione FCI – n. 193
Gruppo 10 Levrieri
Sezione 1 Levrieri a pelo lungo o frangiato
Standard n. 193 del 25/10/2006 (en)
Nome originale Russkaya psovaya borzaya
Tipo Caccia, compagnia
Origine Russia