Manchester Terrier

Manchester Terrier
Manchester Terrier su prato

Esemplare di Manchester Terrier

Dati generali
Etimologia Nome che indica la regione d’origine e la tipologia
Genitori Jack Russell x Whippet x West White Highland Terrier
Presente in natura No
Longevità 14-16 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da caccia, cane da guardia
Taglia Medio/Piccola

Il Manchester terrier è una razza di cani di piccola – media taglia che, come suggerisce il nome, è di origine britannica. Questi anche se sono piccoli sono parecchio eleganti ed è anche famoso per essere un ottimo cane da caccia di piccole prede e un bravissimo cane da guardia.

Sono cani si affezionano moltissimo al proprio padrone e ai membri della famiglia in generale. Il Manchester terrier è ufficialmente riconosciuto nella FCI, appartenente al gruppo 3 dei Terrier. È una razza poco conosciuta in Italia, ma è molto famosa nel resto del mondo, soprattutto negli Stati Uniti d’America.

Scheda informativa del Manchester Terrier
Anallergico No
Per bambini Ottima compagnia a patto che venga rispettato
Per anziani Sì, se si riesce a non mantenerlo inattivo
Con altri cani Socievole soprattutto se educato sin da cucciolo
Con gatti Ha una spiccata indole da cacciatore, meglio evitare
Rumoroso Moderatamente
Sport Esercizi per tenerlo attivo che soddisfino quotidianamente il suo bisogno di esercizio

Origini storiche della razza

Il Manchester terrier proviene, coma moltissime altre razze, dal Jack Russel, cane famoso per la caccia ai top; intorno al 18° secolo un tale di nome John Hulme, un allevatore di Manchester, decise di fare accoppiare il Jack Russel con un Whippet, anche questo di razza britannica, dando vita a quello che oggi chiamiamo Manchester terrier.

Prezzo

Il prezzo per un esemplare di questa razza si aggira tra i 600 e gli 800€.

Carattere

Questi cani, nonostante la loro indole da cacciatori, sono cani che amano tantissimo poltrire sul divano, soprattutto se in compagnia del proprio padrone; adorano le coccole e sono cani parecchio affettuosi e giocherelloni. Lo stesso però non si può dire quando escono di casa; in questo caso l’indole prendere il sopravvento e se non vengono portati al guinzaglio, tendono a scappare, attratti dai piccoli animali. Sono cani che se ben educati risultano parecchio tranquilli e che non danno particolari problemi.

Addestramento

Addestrare un Manchester terrier non risulta particolarmente complicato; questi cani sono infatti dotati di grandissima intelligenza, qualità che rende questa fase davvero divertente. È possibile infatti cominciare con i comandi base del cane, per poi continuare con un addestramento più complicato; è possibile avallarsi dell’aiuto di snack o biscotti per il cane, in grado di aumentare il rinforzo positivo e rendere l’addestramento ancora più semplice.

Caratteristiche fisiche

Questi cani sono particolarmente compatti, come già accennato eleganti e abbastanza resistenti, nonostante le dimensioni ridotte. Sono considerati difetti fisici le seguenti caratteristiche: arti non dritti, monorchidismo, prognatismo, mancanza di premolari, muso corto, muscolatura insufficiente, occhi chiari; e ancora coda non dritta, coda storta, misure diverse da quelle indicate, colori diversi da quelli indicati e carattere eccessivamente timido, pauroso o aggressivo.

Zampe

Gli arti sono parecchio dritti e mediamente muscolosi, soprattutto per un cane di questa stazza. Sia le zampe posteriori che quelle anteriori sono ben proporzionate al resto del corpo e sono talmente esili a tal punto da donare parecchia velocità a questi pelosi.

Corpo

Anche se il Manchester terrier è un cane di stazza piccola ed è anche corto, è dotato di un tronco compatto e tutto il corpo risulta ben proporzionato.

Peso e altezza

Per quanto riguarda l’altezza questa per i maschi si aggira tra i 40 e i 42 cm, mentre per le femmine tra i 36 e i 38 cm. Per quanto invece concerne il peso, questo orientativamente oscilla tra i 5 e i 10 kg, anche se le femmine possono essere leggermente più basse dei maschi.

Testa

La testa è piccola, il cranio risulta lungo e piatto, il collo è abbastanza lungo e tende ad assottigliarsi sempre di più verso dalla spalla alla testa; per quanto il muso, questo è di giuste dimensioni e le labbra sono ben aderenti, la dentatura è dritta e completa e le mascelle risultano parecchio resistenti.

Gli occhi sono piccoli e non perfettamente rotondi, anzi risultano leggermente ovali e sono di colore scuro; per quanto riguarda le orecchie queste risultano abbastanza piccole e tendono a prendere la forma di una “V”, presentano un’attaccatura alta e tendono a stare a penzoloni.

Coda

La coda è di piccole dimensioni, corta, ma caratterizzata da una base larga che va via via assottigliandosi versi la punta, che risulta poi ben affusolata. Anche questa sembra che abbia un’attaccatura alta, ma in realtà si presenta in posizione media, continuazione della spina dorsale.

Pelo

Per quanto riguarda il pelo questo risulta parecchio corto, ma molto fitto e anche abbastanza lucido; tutto il corpo è dotato di questo pelo fitto e non ci sono parti in cui il pelo risulta differente. Questi non perdono eccessivamente pelo, tranne durante le due stagioni di muta, ovvero in primavera e in autunno.

Colori

Il Manchester terrier si trova di colore scuro, più precisamente nero e in alcuni casi è possibile notare alcune parti di colore mogano intenso. Gli arti posteriori, in particolar modo nella parte interna risultano di colore mogano e lo stesso vale anche per la parte posteriore della coda. Un altro segno di colore mogano è facilmente riscontrabile nel petto. È considerato un difetto la mescolanza dei colori e invece risulta lineare la divisione netta tra un colore e l’altro.

Cuccioli

Come tutti i cuccioli anche questi richiedono parecchia attenzione e cura; sono comunque molto affettuosi e giocherelloni; l’attenzione però deve essere massima, perché essendo degli innati cani da caccia, possono scappare, attratti da qualcosa che richiama la loro attenzione.

Per evitare problemi durante l’età adulta, risulta necessario un addestramento precoce e una socializzazione altrettanto precoce; in questo modo il cane imparerà a tollerare ed ad accettare l’eventuale presenza di altri animali domestici e non avrà grosse difficoltà durante le uscite quando incontrerà gli altri cani.

Salute

Questi cani, nonostante la loro stazza possa far pensare il contrario, sono parecchio resistenti e robusti. Fortunatamente non sono state riscontrate malattie ereditarie o di tipo genetico, tuttavia bisogna presentare particolare attenzione ai raggi solari, perché il Manchester terrier ha una pelle molto delicata e rischia di prendere delle scottature; a parte questo tutto risulta parecchio tranquillo. Per tale motivo le visite di routine dal veterinario risultano bastevoli, a patto e condizione che non subentrano problemi esterni.

Indicazioni sull’alimentazione

Il Manchester terrier non ha problemi nemmeno per quanto riguarda l’alimentazione; sono cani che possono praticamente mangiare di tutto, sia il cibo secco, come croccantini e crocchette, sia il cibo cucinato appositamente in casa. In entrambi casi risulta necessario che gli ingredienti siano di alta qualità per evitare che il cane possa avere problemi di stomaco.

Sarà in ogni caso fondamentale chiedere consiglio al veterinario che potrà stilare una dieta adeguata con il fine di rispettare il fabbisogno giornaliero del peloso, prendendo in considerazione una serie di fattori, come età, stato di salute e stile di vita. In linea di massima comunque questi cani non tendono all’obesità e per tale motivo qualche sgarro alimentare è anche concesso, basta che non gli si diano alimenti che sono vietati, come cioccolato, aglio o cipolle.

Toelettatura

La cura del pelo del Manchester terrier non richiede particolari difficoltà; è infatti possibile effettuare una spazzolatura ogni due settimane e fare il bagno ogniqualvolta risulta necessario. Durante le stagioni di muta risulta necessario spazzolare il pelo più spesso per togliere il pelo morto e per evitare che questo si accumuli invece in tutto l’appartamento. È importante tuttavia prestare particolare attenzione alla cura delle unghie, che devono essere tagliate ogni volta che risultano essere troppo lunghe e prestare attenzione alla pulizia dei denti e delle orecchie.

Per quanto infatti riguarda le orecchie risulta necessario pulirle anche due volte al mese per evitare l’accumulo di cerume che possono compromettere l’udito del peloso; per quanto riguarda invece i denti è consigliato abituare subito il cane alla pulizia dei denti con lo spazzolino. È sconsigliato l’uso di dentifrici destinati ad uso umano perché questi contengono lo xilitolo, sostanza tossica per il peloso e che possono condurlo perfino alla morte. Nei negozi per animali vendono dei dentifrici appositi creati appositamente per i cani al gusto di carne, che rendono anche per loro la pulizia più piacevole.

Allevamenti

In Italia risultano presenti due allevamenti che trattano di questa razza ed entrambi si trovano in Emilia Romagna, più precisamente a Bologna e a Rimini. È una fortuna che ci siamo almeno un paio di allevamenti, considerato il fatto che questi cani sono parecchio rari, non solo nel loro Paese natio, ma anche in tutto il resto del mondo.

È un cane d’appartamento?

Nonostante il fatto che sia nato a tutti gli effetti come un cane da caccia, il Manchester terrier è un cane che è perfettamente in grado di vivere in appartamento; amano stare al riparo e sotto le coperte e non hanno difficoltà nel condividere lo spazio. Risulta tuttavia necessario fargli fare un paio di passeggiate quotidiane, in modo tale da far sfogare il cane e non farlo annoiare, condizione che potrebbe rendere, per ovvie ragioni, il cane irrequieto. È bene ricordare che sono sempre dei cani da caccia e che necessitano quindi di dare libero sfogo al loro istinto.

Curiosità

Solitamente e sfortunatamente in America, al Manchester terrier vengono amputate le orecchie; questa pratica barbara di amputazione veniva effettuata anche in Inghilterra fino al 1898, anno in cui il principe del Galles proibì tali amputazioni.

Dall’entrata in vigore di questo decreto, la razza ebbe un calo di fama davvero sostanziale e non è mai riuscita a ritornare definitivamente in auge. Solo due anni più tardi, ovvero nel 1900, venne vietato anche in America l’amputazione delle orecchie di questi pelosi.

Classificazione FCI – n. 71
Gruppo 3 Terrier
Sezione 1 Terrier di taglia grande e media
Standard n. 71 del 13/10/10 (en)
Origine Regno Unito