Pastore Boemo

Pastore Boemo
Pastore Boemo sul prato

Esemplare di Pastore Boemo

Dati generali
Etimologia Il nome ne indica il suo impiego lavorativo abituale e la sua zona d’origine, la Boemia, una zona storica dell’Europa Centrale che corrisponde ad una parte dell’attuale Repubblica Ceca
Genitori Cane di origine ceca
Presente in natura No
Longevità 10-13 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da pastore, cane da soccorso
Taglia Grande

Il Pastore Boemo è unico nel suo genere. Possiede una personalità energica, allegra e si dimostra affettuoso verso chi considera famiglia. In genere non è aggressivo, ma può diventarlo se sente minacciato se stesso o i suoi cari.

Scheda informativa del Pastore Boemo
Anallergico No
Per bambini Sì, molto paziente ed adatto a giocare con loro
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Socievole, usato spesso in passato in branco
Con gatti Tollerante, basta abituarlo sin dalla tenera età
Rumoroso Moderatamente
Sport Agility, ricerca, canicross, corsa

Origini storiche della razza

Molto meno riconosciuto rispetto ai suoi cugini, il Pastore Tedesco e il Pastore Belga, si crede che sia originario della Repubblica Ceca del XIV secolo e che sia il predecessore del Pastore Tedesco.

Pare abbia accompagnato l’antico popolo dei Chodove a sorvegliare i confini della Boemia. Mentre alla popolazione era proibito possedere cani da guardia, al re fu concessa una dispensa speciale nel 1325.

Come molti altri cani all’epoca, i numeri di questa razza si sono ridotti drasticamente durante la Seconda guerra mondiale. Ad oggi però non rischia l’estinzione. Sebbene tipicamente pensata per la gestione del bestiame, è versatile ed eccelle anche come cane da guardia e da compagnia.

Prezzo

Il prezzo, visto che non si trovano molti esemplari in Italia e non ci sono ad oggi allevamenti riconosciuti, non è facilmente individuabile. Se si è realmente interessati all’acquisto, è meglio contattare i centri certificati in Repubblica Ceca. Così si evitano probabili truffe online.

Carattere

Molto più equilibrato del cugino di origini tedesche, il Pastore Boemo tende ad andare d’accordo con i bambini (se ben educato e abituato dai primi mesi di vita). Si dimostra affettuoso e cordiale, e sviluppa una sorta di dipendenza da chi considera famiglia: la solitudine è la sua più grande paura.

Nonostante sia un cane da guardia, è cauto con gli estranei e mostra la propria aggressività solo quando registra un comportamento ostile.

Addestramento

Noto per essere sorprendentemente facile da addestrare, è molto intelligente e desideroso di compiacere il padrone. Le sessioni di allenamento, generalmente, portano agli obiettivi sperati.

Pur essendo atletico e abile in qualsiasi sport, è nel lavoro che dà il meglio di sé: deve avere sempre un compito da portare a termine.

Caratteristiche fisiche

Della somiglianza con il Pastore Tedesco abbiamo già parlato. Appare però di stazza più piccola e ha il pelo più lungo rispetto al cugino più celebre. Nel complesso la sua figura è più lunga che larga.

Peso e altezza

Variano a seconda del sesso. L’altezza delle femmine, al garrese, va dai 49 ai 52 centimetri, mentre i maschi sono leggermente più alti: dai 52 ai 55 centimetri. Il peso è direttamente proporzionale alla loro altezza, ma di solito va dai 16 ai 25 chili.

Zampe

Per quanto riguarda gli arti anteriori, la spalla è lunga, obliqua, distesa e lunga. Il braccio appare dritto e muscoloso. Le zampe sono vicine e compatte; le unghie e i cuscinetti sono robusti e neri.

Gli arti posteriori sono dritti e paralleli fra loro, anch’essi muscolosi. Le zampe sono chiuse e ferme; le dita flessibili e forti. Le unghie e i cuscinetti sono uguali agli anteriori. Possiede un’andatura distintiva, fluida ed elegante.

Corpo

La corporatura, nel complesso è ben proporzionata e di forma ovale. Come precedentemente accennato, leggermente allungata.

Testa

Il cranio risulta essere piatto e si assottiglia gradualmente verso gli occhi. La testa nel complesso è elegante e non tozza.

Lo stop è ben visibile, ma né troppo forte né troppo delicato. Il tartufo ha le narici aperte e di media grandezza, nere. Il muso è più corto del cranio e quasi parallelo, si assottiglia verso il naso.

Le labbra sono sode, asciutte, aderenti e con angoli chiusi. Il morso chiude a forbice.

Gli occhi sono di medie dimensioni, a mandorla e leggermente inclinati. Non dovrebbero né sporgere né essere in profondità. Sono di colore marrone con palpebre aderenti; lo sguardo è brillante ed energico.

Le orecchie appaiono corte, erette e rivolte in avanti, alte e vicine tra loro. Sono triangolari con un’ampia base. Coperte da lunghi e folti peli, formano come delle spazzole alla radice e lungo i bordi.

Coda

La coda, a riposo e in movimento, mantiene una leggera curva. In allerta il Pastore Boemo la tiene al livello della schiena. È folta.

Pelo

Il pelo risulta essere lungo, con un doppio strato spesso. Questo gli permette di resistere alle basse temperature.

Colori

Il mantello è sia nero che marrone chiaro, ma il pelo più scuro dovrebbe formare la base ed essere il colore dominante.

Cuccioli

I cuccioli dimostrano sin dai primi mesi di vita di essere docili ma vivaci. Quando vengono scelti, si attaccano al padrone come fossero figli e soffrono molto la solitudine.

Se ben educati, possono stare in compagnia dei bambini, ma sempre sotto la supervisione di un adulto. Nonostante siano molto affettuosi, devono seguire una corretta socializzazione per mitigare l’istinto protettivo.

Salute

Nonostante un attento allevamento selettivo, questa razza è predisposta a una serie di malattie. Due fra tutte sono la displasia dell’anca, che condivide con il Pastore Tedesco, e quella del gomito.

Inoltre, come tutti i cani di taglia grande, tende a gonfiare e può soffrire di torsione dello stomaco: una condizione da evitare assolutamente e che, se trascurata, può portare alla morte.

Soffre di diverse patologie oculari, tra cui l’atrofia retinica progressiva. Sono disponibili dei test diagnostici da fare prima di procedere con la fase riproduttiva.

Indicazioni sull’alimentazione

La dieta per il Pastore Boemo deve essere indubbiamente sana e bilanciata. Si deve fare molta attenzione alle quantità per evitare che abbia i già citati problemi digestivi. È bene che venga seguito dal veterinario di fiducia, che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza.

Toelettatura

Dato il manto lungo e folto, non si tratta di un esemplare che richiede una bassa manutenzione. Deve essere spazzolato regolarmente, anche più volte alla settimana, per rimuovere il pelo in eccesso e scongiurare la presenza di insetti e parassiti.

Durante la muta, in autunno e in primavera, non è facile da gestire. Come per tutti gli altri cani, si consiglia di controllare sempre le orecchie, gli occhi, i denti e le zampe.

Allevamenti

L’Enci ha inserito questa razza nel Gruppo 1 (Cani da Pastore e Bovari, escluso Bovari Svizzeri), Sezione 1 (Cani da Pastore). Al momento non sono presenti allevamenti sul territorio nazionale.

È un cane d’appartamento?

Il Pastore Boemo, per definizione, ama lavorare e ha molta energia da dovere incanalare correttamente. Ecco allora che ha bisogno di almeno un’ora di esercizio al giorno. Non è quindi il cane da appartamento ideale, soprattutto se non ha un giardino a disposizione.

Curiosità

Questa razza si comporta molto bene con i suoi simili e gli altri animali domestici. Ha un eccellente olfatto che, in Repubblica Ceca, viene impiegato nelle operazioni di ricerca e di salvataggio.

Classificazione FCI – n. 364
Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Sezione 1 Cani da pastore
Standard n. 364 07/05/2019 (en )
Nome originale Chodský pes
Origine Rep. Ceca