Pastore Maremmano Abruzzese

Pastore Maremmano Abruzzese
Pastore Maremmano Abruzzese

Esemplare di Pastore Maremmano Abruzzese

Dati generali
Etimologia Nome che indica l’area d’origine e la tipologia
Genitori I suoi antenati sono i grandi cani bianchi d’Europa
Presente in natura No
Longevità 11-13 anni
Impieghi Cane da guardia, cane da pastore
Taglia Grande

Il Pastore Maremmano Abruzzese è una razza che gode di un’ottima salute, di un corpo perfettamente proporzionato e di un pelo che gli permette di resistere a basse temperature.

Non soffre di particolari patologie grazie alla selezione naturale dei soggetti più deboli dettata dalla natura della sua vita. Per i grossi spostamenti effettuati e per le condizioni climatiche a cui sono stati soggetti, soltanto gli esemplari più forti e sani sono riusciti a sopravvivere.

Il grande quattro zampe non disdegna la vita in famiglia, ma ha bisogno di grandi spazi aperti e tanto movimento.

Scheda informativa del Pastore Maremmano Abruzzese
Anallergico No
Per bambini Sì, soprattutto se adeguatamente rispettato da loro
Per anziani No, per il bisogno di ampi spazi
Con altri cani Socievole se abituato da cucciolo
Con gatti Socievole, soprattutto con i componenti del contesto sociale o famiglia a cui appartiene, felini compresi
Rumoroso Molto poco, bastano le sue dimensioni per intimidire eventuali intrusi
Sport Più che sport ha bisogno di molto spazio. Attività all’aperto senza troppi sforzi.

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Il Pastore Maremmano Abruzzese ha delle radici antichissime risalenti al secondo secolo avanti Cristo. Le sue origini sono asiatiche, ma la sua diffusione sembra iniziare, in territorio italiano, nell’età rinascimentale ed è localizzata in Abruzzo, come suggerisce il suo nome. È conosciuto in tutta la penisola italiana da qualche secolo. Il suo ruolo, fin dalla sua prima comparsa in territorio italiano, è stato quello di proteggere le greggi dagli attacchi dei predatori. Il suo colore sembra essere strategico nel ruolo rivestito fin dalle origini: proteggeva le greggi dai lupi, tipicamente di colore scuro, e il suo colore bianco gli permetteva di essere distinto dai predatori.

PREZZO

Il costo per poter prendere un Pastore Maremmano Abruzzese fa parte della fascia media dei prezzi standard. In un allevamento riconosciuto varia dai 1000 ai 1500 euro.

CARATTERE

Prima di decidere se prendere o meno un Pastore Maremmano Abruzzese, devi conoscere il suo carattere. Infatti, se cerchi il cane dalla stazza grossa, ma dal cuore tenero ed incline a coccole e sottomissione, forse devi rivalutare la tua scelta. Questo è un cane che per secoli ha vissuto da solo, nella totale indipendenza e in condizioni così rigide che gli permettono, ancora oggi, di poter vivere senza l’aiuto del padrone. Ciò non significa che l’uomo non sia in grado di poter instaurare un determinato rapporto con questa razza di cane, ma semplicemente che deve lasciargli la libertà che il suo istinto richiede. Quello che il Pastore Maremmano Abruzzese cerca, infatti, è un compagno con cui camminare di pari passo e a cui essere fedele per tutta la vita, piuttosto che un padrone rigido che lo sottomette e non lo lascia libero di tirar fuori il suo istinto.

Tuttavia, se riesci ad instaurare un rapporto armonioso con lui, il Pastore sarà disposto a qualsiasi sacrificio per te, purché non gli si venga imposto e purché veda nel suo padrone la massima lealtà. E con i bambini? Come si comporta? Straordinariamente, i bambini non potrebbero essere più al sicuro che con un Pastore Maremmano Abruzzese. Sembra che il grande quattro zampe veda i più piccoli come un piccolo gregge di cui prendersi cura e di cui sentirsi responsabile.

ADDESTRAMENTO

Visto il suo forte e intenso senso dell’indipendenza, non è proprio semplice addestrare un Pastore Maremmano Abruzzese, soprattutto se già in età adulta. L’ideale è iniziare un addestramento già dalle prime settimane di vita del cucciolo e intensificarlo gradualmente, con tanta pazienza e tanta costanza. Se questo è il primo cane che prendi, forse ti servirà un consulto di un esperto per trovare il giusto metodo per educare il tuo cane. Sembra infatti che i cuccioli di questa razza siano immuni a rimproveri e punizioni, se non proprio indifferenti. È per questo che fin dall’inizio è necessario mostrare autorità, ma non arroganza. La sua indole “indipendente” sembra derivare dalle sue origini: è un cane abituato fin dalla sua comparsa a badare a sé, quindi raramente cercherà l’aiuto dell’umano e altrettanto raramente sarà disposto ad eseguire gli ordini alla lettera. Non temere però, è un cane molto intelligente e predisposto all’ascolto. Una volta terminato l’addestramento, raramente ti deluderà.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Pastore Maremmano Abruzzese rientra tra le razze di grossa taglia, con un peso che varia dai 30 ai 45 kg in età adulta e un’altezza compresa tra i 60 e i 73 cm. Le sue aspettative di vita variano dagli 11 ai 14 anni.

ZAMPE

Vista la loro stazza, le zampe del Pastore Maremmano Abruzzese, per mantenere una certa proporzionalità, devono essere grandi e resistenti. Questo cane è abituato alla vita all’aperto e in condizioni non ottimali dal punto di vista climatico. È per queste ragioni che non può permettersi delle zampe fragili o degli arti che non siano muscolosi e definiti.

CORPO

Il corpo del grande pastore abruzzese, per le sue dimensioni, viene classificato di grossa taglia. Il cane, infatti, può raggiungere i 43 kg e rispetta in maniera del tutto armoniosa le proporzioni di ogni singola parte del suo corpo. Mostra delle gambe lunghe con zampe resistenti, un torace ampio e una muscolatura abbastanza sviluppata e definita, in grado di reggere forti e veloci ritmi di movimento.

PESO E ALTEZZA

Come anticipato, questo cane appartiene alla categoria di grossa taglia. Può raggiungere, in età adulta, un peso di 45 kg e un’altezza di 73 cm. Le misure, ovviamente, sono quelle previste dagli standard riconosciuti, ma ogni cane è un caso a sé.

TESTA

La testa del Pastore Maremmano Abruzzese si presenta di grandi dimensioni e di forma conica. Presenta un naso di colore totalmente nero, solitamente umido e fresco se il cane è in ottima salute.

Gli occhi sono generalmente di forma ovale e di colore scuro se rispettano gli standard dettati dall’ ENCI che riconosce la razza.

Il muso non deve essere più lungo di 1/10 della lunghezza totale della testa.

Presenta orecchie di forma triangolare, pendenti, ma mobili. Rispetto alla mole del cane, per quanto riguarda le dimensioni, le orecchie vengono classificate come piccole.

CODA

La posizione della coda del cane varia in base a diverse dinamiche. In situazioni normali, prive di stress e disagi, si trova in una posizione che di poco oltrepassa il garretto del cane.

Se il cane è in riposo, la lascia pendente, quasi strisciante per terra. Nelle situazioni di eccitazione, invece, un po’ come tutti i cani, tende a tenerla ricurva verso l’alto e scodinzolante. A prescindere dalla posizione che assume, la coda del Pastore Maremmano Abruzzese, presenta un pelo abbastanza fitto e folto, di colore bianco.

PELO

Il pelo del Pastore Maremmano Abruzzese si presenta di colore bianco, folto, duro e dalla consistenza lanosa. È un cane famoso anche per la qualità del suo pelo: riesce a sopportare temperature basse, giornate tra la neve e sotto la pioggia senza particolari ripercussioni.

Per mantenere le proprietà del suo pelo, però, è necessario prendersene cura e spazzolarlo quando necessario per permetterne la rigenerazione.

COLORI

L’unico colore riconosciuto dagli standard ufficiali è il bianco.

CUCCIOLI

Le cucciolate del Pastore Maremmano Abruzzese, fin dalla nascita, non mostrano problematiche particolari per quanto riguarda la salute. Sembrano invece essere abbastanza forti e autonomi per essere solo dei cuccioli.

Durante la crescita, rispetto ai piccoli quattro zampe appartenenti ad altre razze, sono abbastanza precoci: riescono ad aprire gli occhi già dal dodicesimo giorno dalla nascita e, confermato dagli allevatori, già dal ventesimo giorno lo svezzamento può essere avviato integrando tre pasti giornalieri di piccole quantità.

Superato il primo mese, il piccolo Pastore Maremmano Abruzzese mostra già le sue qualità migliori: inizia ad avere un portamento sicuro, inizia a sviluppare la sua indipendenza e a soddisfare le sue piccole curiosità, senza avere troppa paura del territorio circostante sconosciuto. Sembra quindi che il suo sviluppo mentale segua un percorso abbastanza veloce e con pochi ostacoli da superare. Per quanto riguarda, invece, lo sviluppo fisico, raggiunge la sua forma adulta non prima del compimento del terzo anno di età.

SALUTE

Questo grosso quattro zampe, grazie al suo passato, gode di ottima salute ed è in grado di resistere a condizioni climatiche rigide grazie al suo pelo folto e lanoso.

La sua vita all’esterno gli ha permesso di sviluppare un corpo forte e per questo, dal punto di vista clinico, non è soggetto a particolari patologie genetiche. L’unica cura periodica che richiede è quella del pelo che deve essere spazzolato con cura in modo da permetterne la rigenerazione omogenea al fine di mantenerlo sano.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

L’alimentazione per questa razza di cani è molto importante: deve essere sana ed equilibrata e, soprattutto, deve rispettare il suo fabbisogno energetico. Non bisogna mai eccedere nelle quantità se il tuo Pastore non si muove abbastanza.

L’ideale è dividere il pasto in tre diverse razioni giornaliere e predisporre un piano alimentare, insieme al tuo veterinario, per far si che la quantità e la qualità del cibo siano commisurati alla quantità e alla qualità della sua attività fisica.

TOELETTATURA

Il Pastore Maremmano Abruzzese non ha grosse necessità per quanto riguarda la toelettatura in quanto proprio il pelo folto che si ritrova funge per lui da mezzo di protezione.

Questo, soprattutto nei periodi invernali in cui è in grado, proprio grazie al suo mantello, di resistere a temperature rigide ed acquazzoni intensi. Privarlo del suo pelo sarebbe quindi un grosso errore. Non tagliarlo però implica la necessità di cure per tenerlo in buone condizioni. Il pelo del Pastore Maremmano Abruzzese è tipicamente bianco e per poterlo mantenere tale bastano dei piccoli accorgimenti.

Fondamentale per la cura del mantello del Pastore è il modo in cui si spazzola. Bisogna farlo periodicamente, prima contropelo per eliminare la sporcizia e poi in sua direzione. Per eliminare i batuffoli in eccesso, dopo la spazzolata, l’ideale sarebbe fare un bagno che permetta ai peli in eccesso di scivolare.

ALLEVAMENTI

Viste le origini del Pastore Maremmano Abruzzese e del suo ruolo, è facilmente intuibile che il maggior numero di allevamenti riconosciuti di questa razza si trovi in Abruzzo.

Nonostante ciò, di allevamenti riconosciuti ve ne sono un po’ in tutta Italia. Tra le regioni più ricche troviamo sicuramente le Marche, la Puglia, il Lazio, la Sicilia e l’Umbria.

È UN CANE DA APPARTAMENTO?

Come anticipato, il Pastore Maremmano Abruzzese ha bisogno della sua indipendenza e di attività fisica. Se a questo aggiungiamo anche la sua stazza, la vita in appartamento non sembra proprio semplice. Ma questo, chi prende un cucciolo di questa razza, lo sa già.

È necessario infatti disporre almeno di un cortile o di un giardino in cui lasciar sfogare la voglia di movimento del cane che, se rinchiuso in appartamento, può manifestare grossi segnali di stress e depressione. In aggiunta, le giornate al parco o in campagna sono d’obbligo: non lasciare mai il tuo Pastore all’interno di un recinto, non lo sopporterebbe. Sii sempre consapevole di questo se la tua decisione è quella di prendere un cucciolo di questa razza.

CURIOSITÀ

Il Pastore Maremmano Abruzzese come anticipato, è arrivato dall’Asia Centrale. Questa sua lunga migrazione ha permesso una selezione naturale della specie. Ha attraversato diverse zone climatiche, durante stagioni diverse, cibandosi di alimenti diversi. Questi continui cambiamenti hanno fatto si che soltanto i più forti e resistenti potessero proseguire il viaggio.

I soggetti più deboli, solitamente, venivano lasciati indietro dal pastore e abbandonati. Di conseguenza, non resistendo e spesso, non sopravvivendo, la riproduzione era impossibile o, se possibile, generava cuccioli deboli o con problemi fisici.

È stato così che gli esemplari che si sono riprodotti sono stati solo quelli che sono riusciti a sopravvivere senza danni notevoli e quindi più sani. Grazie alla loro stazza e alle loro abilità, i cani appartenenti a questa razza, sono ancora utilizzati come pastori, soprattutto nella zona montana degli Appennini.

Classificazione FCI – n. 201
Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Sezione 1 Cani da pastore
Standard n. 201 del 17/12/2015 (en)
Nome originale Pastore maremmano abruzzese
Origine Italia