Schapendoes

Schapendoes
cane Schapendoes

Esemplare di Schapendoes

Dati generali
Etimologia Nome che si traduce in “cane da pastore olandese
Genitori Le sue origini sono incerte: si pensa abbia avuto origine dai cani di montagna tibetani, o che sia arrivato nei Paesi bassi con le pecore merinos
Presente in natura No
Longevità 12-14 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane pastore
Taglia Media

Lo Schapendoes è un cane originario dei Paesi Bassi, in particolare della zona di Drenthe.

La razza è ufficialmente riconosciuta dalla FCI, la federazione internazionale delle associazioni degli allevatori canini. Appartiene al Gruppo 1, Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri), Sezione 1, Cani da pastore.

È un cane giocherellone e dolcissimo, che sa essere un ottimo compagno di avventure e di vita, nonostante la sua indole originaria fosse quella di essere un cane da pastore.

Scheda informativa del Schapendoes
Anallergico No
Per bambini Convive molto facilmente con i più piccoli
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Socievole, molto attivo
Con gatti Tollerante: mai aggressivo con loro
Rumoroso Di norma abbaia per impedire intrusioni
Sport Agility, canicross, flyball, trekking, tracking

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Lo Schapendoes ha origini un po’ discusse: ci sono varie teorie plausibili.

Prima teoria: si pensa che derivi dai cani da montagna tibetani, antichissimi esemplari che vennero portati nel centro Europa dai Greci o addirittura dai Fenici in tempi molto remoti.

Una seconda ipotesi lo vede, invece, progenitore di alcuni esemplari presenti nella penisola iberica, sempre in tempi molto antichi, dove avrebbe scortato le pecore merinos nei loro pascoli.

Terza, forse più accreditata, lo attribuisce ai Paesi Bassi, in particolare alla zona di Drenthe, caratterizzata da un paesaggio pieno di brughiere e campi sterminati. A sostegno di questa abbiamo delle testimonianze di esemplari di tale cane già in tempi più recenti, circa intorno al 1800.

Visto che l’attività principale che si svolgeva in quelle zone a quel tempo era la pastorizia, sembrerebbe che lo Schapendoes fosse il cane preferito dagli abitanti del luogo. Era infatti molto richiesto e ben utilizzato per il ruolo di protettore e curatore del gregge: è sempre stato un gran lavoratore, pronto a portare a termine ogni comando!

Durante la Seconda Guerra Mondiale, come avvenne per tantissime altre razze, lo Schapendoes rischiò l’estinzione. Fu solo grazie all’impegno di qualche appassionato che ancora oggi possiamo trovare qualche esemplare: si tentò di incrociare i cani rimasti e portare avanti la razza, con buoni risultati.

Alcuni amanti della razza, nel 1947, fondarono il primo club a sostegno di tale cane, che aveva lo scopo di farlo conoscere anche in altri parti d’Europa e del mondo. Nel 1952 venne reso noto il primo standard; nel 1989 la FCI diede il suo riconoscimento ufficiale.

PREZZO

Un esemplare di razza pura di Schapendoes ha un prezzo che si può aggirare intorno agli 800-1000€.

CARATTERE

Lo Schapendoes è un cane con un bel carattere, particolare e interessante.

Prima di tutto bisogna sottolineare un aspetto: è un grandissimo lavoratore, instancabile e stra-intelligente, sempre pronto ad affrontare ogni compito che gli viene proposto. Non è mai irruento né aggressivo; ha un gran coraggio nonostante la media taglia.

Peculiarità di questa razza è un’altra: la sua indole lo porta ad essere un cucciolone, giocherellone e molto dolce, sempre pronto allo scherzo e alle beffe.

Ha sempre la voglia di divertirsi e di far divertire le persone che gli sono vicine, tanto da “prendersi gioco” del suo amico umano pur di portare la situazione a suo vantaggio.

Ovviamente non lo fa con cattiveria o malizia, ma semplicemente perché è un cagnolino molto furbo che tende a nascondere qualche “macarella” con il divertimento e con. l’essere “buffo” pur di mettersi in mostra.

Il suo scopo è quello di evitare le punizioni. Quando fa qualcosa che non dovrebbe e si rende conto del danno, prova in tutti i modi a distrarre il suo padroncino per addolcirlo.

Comunque è intelligente, dolce e tenerone, sempre pronto a fare compagnia al suo amico umano o animale, disponibile con tutti e mai diffidente. Abbaia soprattutto quando non conosce una persona, ma lo fa in modo affettuoso e dolce: appena prende confidenza, sarà sicuramente un buon amico.

ADDESTRAMENTO

Lo Schapendoes è un gran lavoratore, sa essere ubbidiente e sa portare a termine ogni compito che gli viene affidato. Ci vuole un po’ di polso per addestrarlo, dato il fatto che tende a voler fare un po’ di testa sua!

Come già detto sopra, la furbizia è la qualità che più lo contraddistingue: proverà in ogni modo a raggirarsi il padroncino per fare venire fuori dai guai!

È consigliabile dunque iniziare la sua educazione fin da molto piccolo, in modo da sviluppare subito il suo senso di rispetto e diligenza. Ci vuole un po’ per fargli entrare in testa i comandi e fare in modo che li segua correttamente ma, una volta addestrato come si deve, saprà conquistarci con la sua simpatia e tenerezza.

Non mancherà mai, comunque, di tentare la sorte e “fregarci”: proverà sempre a ingannarci, cercherà di infangare i suoi piccoli danni. Ma un mix di pazienza e risate faranno di lui un ottimo compagno di giochi e di vita.

Ha un bel carattere, ma mettere molte attenzioni nello sviluppare il contatto col padrone servirà ad ottenere ottimi risultati. È molto abile anche nelle gare di agility per le quali è estremamente necessario un po’ di addestramento. La disciplina che più gli si addice è il salto: sarà un ottimo modo per fargli raggiungere grandi risultati, con divertimento e dedizione!

CARATTERISTICHE FISICHE

Lo Schapendoes è un cane di taglia media, con un’aspettativa di vita che si aggira intorno agli 12-14 anni.

ZAMPE

Gli arti sono abbastanza robusti e resistenti, nonostante la stazza del cane sia di media grandezza.

CORPO

Il tronco è corto e tozzo, con una buona base muscolare, ben tonica e con un’ossatura che gli permette comunque di avere una grande forza, spinta ed energia.

PESO E ALTEZZA

Il peso di un esemplare maschio di razza pura di Schapendoes varia fra i 17-25 kg; quello di una femmina fra i 12-20 kg.

L’altezza al garrese di uno Schapendoes maschio si aggira intorno ai 43-50 cm; quella di una femmina fra i 40 e i 47 cm.

TESTA

La testa è buffa: completamente ricoperta di peli, non ci si possono distinguere bene le singole parti. L’idea che dà questo cagnolino è di felicità e goffaggine.

L’espressione è simpatica e vispa, con i peli anche fin sopra agli occhi. Se si scova sotto al pelo, gli occhi sono abbastanza grandi, di un colore marroncino.

Le orecchie sono attaccate abbastanza alte, sopra agli occhi; sono piuttosto lunghe e completamente ricoperte di pelo folto e mosso, tenute sempre basse.

CODA

La coda c’è sempre. È di lunghezza media, piena di pelo a frange, mosso e spesso bicolore. Quando è attivo e felice, è sempre tenuta alta.

PELO

Il pelo è una caratteristica essenziale di questo cane, la prima che risalta subito all’occhio. È tantissimo, ricopre ogni parte del suo corpo: è molto folto, sul riccio-mosso, frangiato, tenuto sui 7 cm circa.

COLORI

I colori ammessi per uno standard di Schapendoes sono praticamente tutti. Quelli più comuni sono le tonalità tendenti al grigio, blu, nero: a volte è previsto anche il bicolore.

CUCCIOLI

Già all’età di 6 mesi il cucciolo può iniziare ad essere educato e sviluppare tutte quelle qualità innate che mantiene. Cominciare un processo di addestramento fin da molto piccolo può aiutare tantissimo il cucciolo. Questo non soltanto permette di sviluppare un bellissimo rapporto con l’umano, di rispetto e fiducia reciproci, ma anche a gestire il suo bel caratterino una volta diventato adulto.

Bisogna abituarlo fin da subito alla socializzazione, in modo che possa imparare qualche regola che gli permetta di rispettare i comandi senza troppi problemi.

Se così non fosse, il temperamento molto energico e “furbetto” potrebbero mandarlo leggermente fuori controllo: questo però non significa che non sarà gestibile!

È pur sempre, al giorno d’oggi, un cagnolino da compagnia: per quanto a volte possa approfittare della sua dolcezza e simpatia per intenerire il padroncino, sarà comunque un ottimo amico da tenere tranquillamente in casa e a cui insegnare, pian piano, qualche regoletta.

SALUTE

Non ha grossi problemi di salute riconosciuti e attribuiti a tale: nonostante la taglia piccola, è abbastanza resistente.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

Grossi problemi riguardo l’alimentazione di uno Schapendoes non sono riscontrati. Importante sarà sempre il fatto di preoccuparsi di dare del cibo di ottima qualità, che abbia le giuste dosi di energie e nutrizione.

L’unico punto su cui bisogna stare attenti è il seguente: lo Schapendoes è una razza molto golosa! Di conseguenza, questo lo porta ad essere spesso ingordo e senza freni nel mangiare quantità di cibo in eccesso: un controllo durante i pasti san ben accetto.

TOELETTATURA

Non ha bisogno di grosse cure, ma essendo. un cane a pelo lungo, necessita di un controllo costante per capire se qualche corpo estraneo, tipo parassiti o pulci, si sia annidato nel manto.

Visto che ama stare all’aria aperta, sarà bene dunque buttare un occhio dopo ogni passeggiata fuori di casa.

Spazzolarlo una o due volte a settimana può bastare per mantenerlo in forma e tenerlo pulito. Comunque rimane un cane di natura rustica: pelo lungo e spettinato non saranno un problema.

ALLEVAMENTI

Lo Schapendoes non è un cane troppo conosciuto fuori dal suo paese d’origine, per questo non ci sono troppi allevamenti fuori regione. In Italia, l’ENCI ha dato il suo riconoscimento ufficiale ad una struttura che si trova in Lombardia, nella provincia di Mantova.

È UN CANE D’APPARTAMENTO?

Anche se la sua indole innata rimane quella del cane da pastore, com’era in passato, oggi come oggi è più usato come cane da compagnia. È, quindi, molto adatto all’appartamento. Però non scordiamoci mai di una cosa: fargli fare lunghe passeggiate durante le quali poter sfogare le sue immense energie.

Convive con tutti senza problemi, bambini, anziani, altri animali, anche gatti. È energico, sempre vispo e sempre attivo, disponibile e felicissimo di giocare con chiunque. Gli piace far divertire le persone e prende sempre in mano la situazione con i suoi scherzetti divertenti per attirare l’attenzione: dentro casa è l’attore principale.

Come cane da guardia non è fra i più indicati, ma il suo fiuto e il suo udito eccezionali sono molto sviluppati e lo fanno accorgere di qualunque presenza estranea o sospetta: con il suo abbaio avvertirà sempre una possibile situazione di pericolo.

CURIOSITÀ

Per la sua indole divertente e gioiosa, sempre pronto a mettere su scenette divertenti, è spesso definito “cane clown“. È talmente giocherellone e burlone che ama stare in compagnia e non affrontare per niente bene la solitudine.

Classificazione FCI – n. 313
Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Sezione 1 Cani da pastore
Standard n. 313 del 14/04/1999 (en)
Nome originale Nederlandse Schapendoes, Dutch Schapendoes
Origine Paesi Bassi