Terrier Giapponese

Terrier Giapponese
Terrier Giapponese

Esemplare di Terrier Giapponese

Dati generali
Etimologia Nome che ne indica le origini e la tipologia
Genitori Black and Tan Toy Terrier x Fox Terrier a pelo liscioEnglish White Terrier
Presente in natura No
Longevità 12-14 anni
Impieghi Cane da compagnia
Taglia Piccola
Peso maschio 2,3 – 4,1 kg
Peso femmina 2,3 – 4,1 kg
Prezzo Non quantificabile, allevamenti non presenti in Italia
Colori Tricolore (Bianco, Marrone, Nero)

Il Terrier Giapponese è un esemplare riconosciuto dalla FCI. Originario del Giappone, non ha lasciato tracce della sua esistenza durante la storia. Non esistono infatti fonti in grado di poter stabilire il periodo in cui sia nato.

È un esemplare poco conosciuto persino in terra madre e per questo motivo è davvero difficile trovarne uno. Tuttavia, è descritto come un ottimo cane da compagnia: è dolce, sveglio, affettuoso e molto fedele.

Scheda informativa del Terrier Giapponese
Anallergico No
Per bambini Ottimo compagno di giochi per i più piccoli
Per anziani Calmo, piccolo e discreto, può essere un ottimo compagno per loro
Con altri cani Va d’accordo con i suoi simili, soprattutto se istruito precocemente
Con gatti Va tranquillamente d’accordo con i gatti
Rumoroso Molto discreto
Sport Lunghe passeggiate, agility, ricerca

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Il Terrier Giapponese, come suggerisce il suo nome, affonda le sue radici in Giappone. Notizie sulla sua data di nascita o sulla sua prima diffusione non sono però note. Nessuna fonte attendibile è giunta a noi per poter attribuire il cane ad un particolare arco temporale. Non sappiamo se è un cane antico o moderno, ma non sappiamo neanche se è nato come razza pura o come frutto di incroci. L’ipotesi più plausibile, secondo alcuni esperti cinofili, è che sia nato dalla combinazione di tre razze diverse: Fox Terrier a pelo liscio, Black and Tan Toy Terrier e English White Terrier, oramai estinto.

Si pensa che il cane sia stato creato appositamente sotto richiesta e che la sua nascita sia avvenuta ad Ovest del paese. Sulla città e sul creatore non vi sono però notizie. La razza, attualmente, è sconosciuta in Italia e poco diffusa persino in Giappone.

Nonostante tutti questi dubbi, quella del Terrier Giapponese, è una razza sia riconosciuta dalla FCI che dal Kennel Club giapponese.

PREZZO

L’esemplare in Italia non è diffuso. Per questo motivo non sono nati allevamenti che trattano questa razza. Di conseguenza, il costo da sostenere per ottenere un cucciolo di Terrier Giapponese, non è noto. Tuttavia, è sempre assolutamente sconsigliata la vendita privata. È piuttosto consigliato contattare l’ENCI che può fare da tramite con gli allevamenti esteri.

CARATTERE

Il Terrier Giapponese possiede tutte le caratteristiche che un cane da compagnia dovrebbe avere. Per questo motivo non si capisce come mai la sua diffusione sia così scarsa. È un cane molto vivace, positivo e amante del gioco. In casa è molto allegro e non fa mai annoiare. Nei confronti dell’uomo è abbastanza docile, affettuoso e disponibile. Se vive in famiglia, è molto protettivo e attento a chiunque si avvicini al proprio territorio. Tuttavia, se non avverte pericolo, è un cane molto socievole. Lo è al punto da poter rappresentare anche un ottima compagnia per i bambini, con cui non si annoia mai. È considerato anche un cane agile e sportivo.

ADDESTRAMENTO

Grazie al suo carattere calmo e pacato, non è per niente difficile addestrare un esemplare di Terrier Giapponese. È un cane molto attivo, sveglio e predisposto all’apprendimento. Inoltre, non presenta neanche particolari atteggiamenti aggressivi. Questo mix permette di addestrarlo senza particolari problemi nel giro di qualche settimana. La durata può addirittura diminuire se il cane riconosce sin da subito una figura autoritaria all’interno della propria famiglia. Ha infatti uno spiccato senso del dovere. Tuttavia, una volta finito l’addestramento, il cane si mostra educato e rispettoso.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Terrier Giapponese è un cane che appartiene alle razze considerate di piccola taglia. Mostra un corpo compatto, ma ben proporzionato. È agile ed elegante e nonostante la sua statura, risulta anche essere resistente.

Se mantenuto in buone condizioni di salute, le sue aspettative di vita variano dai 12 ai 14 anni.

ZAMPE

Le zampe del Terrier Giapponese sono proporzionate al resto del corpo. Sono molto snelle e agili, ma la loro ossatura non rientra tra le più resistenti. Sono dotate di piccole dita che terminano con delle unghie molto dure e di cuscinetti abbastanza morbidi.

CORPO

Il corpo del Terrier Giapponese è proporzionato, abbastanza magro, ma nello stesso tempo agile. Per la sua forma, è considerato anche molto elegante.

È stata notata una leggera differenza nelle dimensioni tra gli esemplari maschi e quelli femmine. Proprio le femmine sono visibilmente un po’ più piccole.

PESO E ALTEZZA

Gli esemplari adulti di Terrier Giapponese hanno delle dimensioni che variano leggermente in base ad alcuni fattori. Uno dei fattori principali, più conosciuti e considerati, è il genere del cane, che rende gli esemplari di sesso femminile un po’ più piccoli.

Tuttavia, non sono stati forniti standard ufficiali circa le dimensioni dei maschi e delle femmine, ma soltanto degli intervalli in cui devono rientrare. L’altezza prevista è compresa tra i 20 e i 33 cm, mentre il peso è incluso tra i 2,3 e i 4,1 Kg.

TESTA

La testa del Terrier Giapponese è di piccole dimensioni e mostra un muso leggermente allungato che termina con un tartufo piccolo e di colore tipicamente nero. Il viso di questo esemplare è molto asciutto, privo di grasso. La dentatura si presenta con chiusura a forbice mostrando dei denti forti e molto bianchi. Gli occhi sono di media dimensione nonostante sembrino più piccoli a causa della magrezza del cane. Le orecchie sono piccole e molto sottili, a forma di “v”.

CODA

La coda del Terrier Giapponese è molto sottile e di media lunghezza. Si presenta tipicamente portata bassa, tra le gambe. Questo non va ricollegato ad un fattore emotivo. Solitamente i cani portano la coda tra le gambe nelle situazioni in cui sono impauriti o provano disagio. Per questo esemplare, invece, la coda bassa è una caratteristica estetica propria della razza.

PELO

Il pelo del Terrier Giapponese si presenta tipicamente corto, liscio e brillante.

COLORI

Il Terrier Giapponese è considerato un cane tricolore. Presenta un corpo interamente bianco che raramente lascia spazio a macchie di altro colore e una testa che contiene invece tre colori diversi: il bianco stesso, il marrone e il nero.

CUCCIOLI

I cuccioli di Terrier Giapponese nascono molto magri e sono molto fragili. Per questo motivo è sempre meglio evitare di toccarli troppo e aspettare che diventino un po’ più robusti. Una volta superata questa fase, però, appaiono come dei cuccioli sani, allegri e vivaci.

SALUTE

Nonostante le sue piccole dimensioni, il Terrier Giapponese è un cane che gode di ottime condizioni di salute. Non mostra inoltre particolari predisposizioni genetiche a malattie.

Tuttavia, è sempre bene stilare un buon piano di prevenzione col proprio veterinario.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

La dieta del Terrier Giapponese varia molto durante la sua crescita. Deve mangiare molto di più da piccolo, ma gradualmente le porzioni vanno diminuite. Se i primi mesi sono consigliati almeno quattro pasti, dopo i sei mesi ne sono consigliati soltanto due. Non appena termina il suo sviluppo e diventa adulto, il pasto consigliato è uno soltanto. Per capire quali siano gli alimenti più adatti a questi esemplari, è consigliato l’intervento di un esperto. In collaborazione col veterinario è possibile stilare una dieta sana ed equilibrata che tenga conto di tutte le necessita dei quattro zampe.

Tuttavia, non sono note particolari allergie o intolleranze alimentari per gli esemplari di Fox Terrier.

TOELETTATURA

Gli esemplari di Terrier Giapponese presentano un pelo abbastanza corto e lucido. Per questo motivo non richiedono particolari cure o particolari accorgimenti.

Tuttavia, è sempre bene stare attenti ai prodotti che si utilizzano. Se non sai qual è il più adatto alla cute e al pelo del tuo cane, rivolgiti sempre ad un veterinario che può consigliarti il detergente meno aggressivo. Sono sconsigliati lavaggi frequenti e nonostante il pelo del Terrier Giapponese sia corto, va spazzolato per permettere la rigenerazione del mantello.

ALLEVAMENTI

Il Terrier Giapponese è un cane davvero molto raro. Lo è non soltanto fuori dal Giappone, ma anche al suo interno. Per questo motivo trovare un allevamento che lo tratti è davvero complicato. Soprattutto in Italia, ma anche all’interno dell’intera Europa, ci sono scarsissime possibilità di trovare un esemplare. Tuttavia è bene specificare che non bisogna mai fidarsi delle vendite private. Nel caso in cui si cercasse un cucciolo originale di Terrier Giapponese, è consigliato contattare l’ENCI. Quest’ultimo è l’unico ente predisposto a poter fare da tramite con allevamenti esteri.

È UN CANE DA APPARTAMENTO?

Il Terrier Giapponese è un cane di piccola taglia e sembra essere stato creato appositamente come cane da compagnia. Non necessita di grandi spazi e si adatta facilmente al contesto domestico. Inoltre, per il suo carattere pacato e paziente, può vivere tranquillamente in famiglia, anche con bambini. In via definitiva, ha tutte le carte in regola per poter vivere all’interno di un appartamento.

È bene però ricordare che le passeggiate e le giornate al parco non vanno mai trascurate. Il cane necessita infatti delle passeggiate di routine e di qualche giornata al parco, soprattutto durante le belle giornate. In questo modo si mantiene sempre in movimento ed evita bruschi aumenti di peso che potrebbero causargli problemi agli arti.

CURIOSITÀ

Con le sue piccole dimensioni, il Terrier Giapponese può ingannare. Non ha una struttura fisica possente, ma non molti sanno che è molto coraggioso e che sa essere un ottimo cane da guardia. Il Terrier Giapponese si lega così tanto alla sua famiglia ed è così fedele, da abbaiare ed avvisare i propri padroni tutte le volte che qualcuno di estraneo si presenta a casa sua. Sembra infatti che non smetta di abbaiare fino a quando non riesce ad attirare del tutto l’attenzione del suo padrone.