Come nutrire il cucciolo di cane

Ad ogni età, la sua alimentazione. Vi spieghiamo come nutrire il cucciolo di cane per una vita sana e felice.

cane cucciolo

Il benessere dei nostri amici a quattro zampe viene prima di ogni cosa, per questo molti genitori umani, si preoccupano di capire come nutrire il cucciolo di cane, sin dai suoi primi giorni di vita.

L’alimentazione lo sappiamo, è elemento fondamentale per la salute di ogni cane, insieme al movimento e all’attività fisica. Ecco perché è importate conoscere il fabbisogno alimentare dei nostri animali domestici sin dalla loro giovane età.

Come nutrire il cucciolo di cane

Alimentazione nel cane

L’alimentazione, insieme al movimento, rappresenta la chiave del benessere di fido durante tutta la sua vita. Esattamente come noi esseri umani, anche i cani hanno bisogno di un regime alimentare nutriente e sano per condurre uno stile di vita all’insegna del benessere e della felicità.

Cercare di capire come nutrire il cucciolo di cane nel modo migliore, è compito di ogni proprietario canino. Sappiamo infatti che esistono degli alimenti vietati, estremamente dannosi per i nostri amici a quattro zampe. Che alcuni dei cibi soliti consumati da noi umani, sono assolutamente vietati per loro, così come altri alimenti invece, possono contribuire al benessere e alla salute del nostro amico a quattro zampe.

Come nutrire il cucciolo di cane

Come nutrire il cucciolo di cane

Da poco un nuovo membro è arrivato in famiglia: una palla di pelo vivace, scodinzolante e bellissima. I primi giorni di convivenza possono essere un po’ caotici, e anche faticosi, soprattutto quando dobbiamo occuparci di un piccolo neonato peloso. Ecco perché è importante come comportarsi, anche dal punto di vista nutritivo, per garantire il benessere e la salute del cane a posteriori.

Esattamente come accade con la nostra alimentazione, anche quella di fido deve seguire determinate fasi che cambiano in base all’età del nostro animale domestico: anche i cani infatti devono seguire lo svezzamento e sicuramente, non possono essere nutriti con crocchette o carne dopo pochi giorni dalla nascita. I cani, nelle prime tre, quattro settimane di vita, hanno bisogno del latte materno che rappresenta per loro un alimento completo e insostituibile. Nel caso in cui la madre non possa fornire il latte, è importante rivolgersi al veterinario per trovare un’alimentazione alternativa per il cucciolo di cane. Inoltre, non sempre il latte materno può bastare al piccolo fido, in questi casi, se si nota una difficoltà nella crescita o nell’aumento di peso, il veterinario vi consiglierà di optare per del latte artificiale.

Se vi state chiedendo come nutrire un cucciolo di cane orfano, o con una madre impossibilitata a nutrirli, la risposta è appunto nel latte artificiale. In commercio infatti, esistono delle formulazioni molto simili al latte materno per i cani, che hanno quindi un concentrato di proteine, calorie, grassi, calcio e fosforo, maggiore rispetto a quello di vaccino.

Come funziona lo svezzamento

Tra la terza e la quarta settimana di vita, arriva il momento più importante dei nostri cuccioli, quello dello svezzamento. Il periodo può variare in base alla razza, solitamente infatti, i cuccioli di razze nane iniziano solo dopo la quarta settimana. Questo è il momento in cui dobbiamo imparare come nutrire il nostro cucciolo di cane con una dieta solida, il passaggio comunque non deve essere brusco ma progressivo. Durante i primi giorni di svezzamento, il consiglio è di fare delle preparazioni per fido, ammorbidire con acqua, meglio se il cibo secco viene unito a quello umido o a un liquido. Se il cane fa fatica a mangiare il nuovo alimento, provate a darglielo voi, o ad incoraggiarlo, magari immergendo il vostro dito nella sua pappa e portarlo alle sue labbra: se si lecca i baffi è fatta.

Quando si arriva alla sesta settimana di vita, l’alimentazione di fido cucciolo sarà quasi completa. In questa fase potrete fare dei miscugli sempre più poveri di acqua e aumentare le porzioni. Attenzione a non sostituire mai l’acqua con il latte o altri liquidi, come abbiamo detto in precedenza infatti, solo il latte del cane mamma può essere un alimento completo per il cucciolo, quello di vaccino al contrario non contiene tutti i nutrienti di cui avrebbe bisogno il cucciolo di cane. Lo svezzamento poi termina tra le sette e le otto settimane, ad ogni odo cercate di osservare anche i comportamenti del vostro animale e/o non forzatelo a mangiare cibo solido se vedete che non è pronto. Una forzatura nello svezzamento potrebbe in futuro portare dei deficit nutritivi o un disturbo di comportamento in età adulta.

Come nutrire il cucciolo di cane

Quali cibi scegliere per nutrire un cucciolo

Anche se le prime settimane, quelle apparentemente più difficili, sono passate, è importante sapere come nutrire un cucciolo anche nei successivi mesi di vita. Queste sono di fatto, le fasi più delicate della vita di fido, ecco perché è opportuno imparare a scegliere il giusto mangime e la qualità da somministrare ai nostri cani. In queste fasi, quelle dei mesi successivi alla nascita, d’aiuto è il parere del veterinario, lui potrà consigliarvi quantità e cibo da somministrare al vostro cucciolo. Importante sarà anche tenere sotto controllo la crescita e il peso del cane, che può variare in base alla taglia.

I cani di piccola taglia ad esempio, raggiungono il loro peso da adulto in 8-10 mesi, quelli di taglia media possono impiegare 12 mesi e quelli di taglia grossa o gigante, dai 15 ai 18 mesi, se nona addirittura 24. Quando si sceglie un mangime per cuccioli è bene optare per quello più idoneo alla razza del cane, somministrandolo alle dosi consigliate dal produttore o dal veterinario. Una sovralimentazione nella fase di crescita, infatti, potrebbe essere pericolosa, causando un eccessivo incremento del cane rispetto allo sviluppo osseo, con il rischio di patologie osteo-articolari. Rischio da considerare soprattutto per i cani di taglia grande e gigante, per i quali, sono in commercio alimenti con apposite formulazioni.

Frequenza dei Pasti

Altro aspetto da tenere sempre in considerazione è quello della frequenza dei pasti, anche questo, varia in base all’età e alla razza del cane, e in generale al suo fabbisogno giornaliero. Fino a quattro/sei mesi di età, il consiglio è quello di portare nella ciotola del vostro cane, il cibo, a intervalli regolari, almeno tre volte al giorno, quattro subito dopo lo svezzamento. Una volta aspettato questo periodo si può passare ai due pasti quotidiani, che accompagneranno l’alimentazione del vostro cane da adulto.

Anche in questo caso, lasciatevi consigliare da un veterinario esperto in quanto, la quantità di cibo da ingerire può variare in base alla razza, al peso, ma anche prendendo in considerazione determinate esigenze del nostro cane e la sua attività sportiva. È il veterinario stesso a volte a consigliare, nei casi di cani di grossa taglia, di optare per uno o più basti al giorno.

Alimentazione del cane appena nato step by step

Con l’aiuto di un veterinario, e i nostri consigli, non vi sarà difficile comprendere come nutrire un cucciolo di cane nella maniera più completa. Tuttavia, ecco un breve riepilogo di quanto detto, da tenere sempre a mente, nel caso di new entry in famiglia.

Nelle sue prime settimane di vita un cane cucciolo si nutrirà esclusivamente del latte materno, questo alimento completo favorirà una crescita regolare, senza l’aggiunto di altro. L’alternativa, nel caso in cui questo non ci sia, è il latte artificiale.

L’alimentazione del cane cucciolo di un mese cambia, questo è il periodo in cui inizia lo svezzamento e il vostro compito è quello di abituarlo al cibo solido, con tanto amore e pazienza. Ricordatevi di lasciare sempre una ciotola di acqua fresca a disposizione del cucciolo e imparargli ad accedere da solo a questa risorsa. Il passaggio dal latte, all’alimento vero e proprio deve essere fatto in maniera graduale, esattamente come si fa con i neonati umani. Oltre a carne per cani e crocchette, potete introdurre nell’alimentazione del cucciolo anche i nostri alimenti, come carni bianche come il pollo, il coniglio o il tacchino e delle verdure come zucchine e carote. Attenzione però, tutto deve essere rigorosamente lessato o cotto al vapore e servito con al massimo un filo d’olio e senza sale e altre spezie.

Dai due mesi in su, si cambia ancora. Questo è il periodo in cui fido mostra tutta la sua vivacità e un serbatoio di energie che sembra non finire mai. Ecco perché, l’alimentazione in questa fase è fondamentale e va a creare la base di quella che sarà l’alimentazione futura del nostro cucciolo a quattro zampe. In questa fase, potete abituare il vostro cane a mangiare le crocchette e ad alternarle con il cibo di casa anche se, sappiate che tra un pollo e una crocchetta, il vostro amato animale preferirà sempre il primo.

I pasti resteranno sempre tre, per poi scendere a due sopra i sei mesi di età. Come abbiamo visto, il pieno raggiungimento dell’età adulta può variare in base alla razza, tuttavia quello sarà il momento in cui le caratteristiche della sua alimentazione varieranno per poi restare più o meno le stesse, fino all’età adulta.

Come sempre, se notate qualche anomalia nel comportamento del cane cucciolo, se vedete che ha difficoltà con il cibo solido oppure il suo peso non aumenta, al contrario aumenta troppo, consultate un medio veterinario che sarà in grado di darvi le indicazioni più adatte sull’alimentazione migliore del cane, sin dai suoi giorni d’età e verificare, insieme a voi grazie alle visite di controllo, il corretto andamento della crescita e del peso del vostro cucciolo.