Cucciolo implora il proprietario di non essere abbandonato

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I cani che riescono a trovare casa dopo l’abbandono sono sempre carichi di gioia e volenterosi di iniziare una nuova avventura. Questo perché hanno sperimentato la tristezza dell’abbandono, della solitudine.

Cucciolo implora il proprietario di non essere abbandonato

Sensazioni che non dovrebbe provare alcun cane sulla faccia della terra, ma questo è un sogno quasi utopico. Quotidianamente in ogni rifugio del mondo, trovano riparo cani provenienti da esperienze dolorose.

Cucciolo implora il proprietario di non essere abbandonato

Uno di questi è un Pit bull di 2 anni circa che si chiama Mosè. La famiglia del cane fu costretta a traslocare, per cause lavorative; qui sorse un gran problema: la nuova abitazione non avrebbe comportato la presenza di animali.

La famiglia si ritrovò a decidere fra il lavoro e il cane, la scelta ricadde purtroppo sulla prima opzione. Il proprietario portò Mosè nel rifugio di Riverbank, in California, dove i due si sarebbero separati per sempre.

Cucciolo implora il proprietario di non essere abbandonato

Lo staff del rifugio ascoltò le spiegazioni dell’uomo e compresero la difficoltà nel fare una tale scelta, anche se non la condivisero. Una delle ragazze, che si occupa della gestione del rifugio, registrò un video davvero toccante.

Gepostet von Nancy Klein am Sonntag, 22. Januar 2017

L’oggetto del video fu proprio Mosè e la sua determinazione nell’impedire la partenza del proprietario, della sua famiglia. Quel nucleo familiare che aveva tanto amato si stava sgretolando sotto i suoi occhi; il povero cucciolo tentò di tutto pur di non separarsi.

Cucciolo implora il proprietario di non essere abbandonato

Seguirono giorni davvero grigi per il Pit bull; il cane non toccò cibo e sprofondò in uno strato di depressione. L’unica cosa che avrebbe potuto risollevare l’animo dell’animale sarebbe stata il calore e la vicinanza di un’altra famiglia.

Nancy Klein, una generosa volontaria del rifugio, si fece in quattro per trovare casa al povero Mosè e, dopo alcune settimane di attesa, una famiglia accolse con affetto il cane.

Cucciolo implora il proprietario di non essere abbandonato

Mosè riscoprì la felicità, quella vera, quella fatta da piccole ma fondamentali cose. Oggi il Pit bull è ritornato ad essere quello di una volta, quel cane che ama dare baci e correre dietro palline da tennis, un cane davvero entusiasta di vivere.