Il cane dell’Università di Palermo torna a casa, dopo una brutta avventura in canile

Luna era stata accalappiata e aveva dovuto trascorrere del tempo in canile, per colpa di qualche denuncia. Ora è tornata in università

L’avevano accalappiata dopo le denunce di alcune persone che l’hanno allontanata da quel posto che ormai chiamava casa. Per fortuna, dopo una brutta avventura in canile, il cane dell’Università di Palermo ha potuto far ritorno tra i suoi affetti più cari, che si prendono cura di lui ogni giorno. Luna è la mascotte di studenti e professori.

cane di nome Luna
Fonte foto da pagina Facebook di Università degli Studi di Palermo – Younipa

Luna, da sempre, vive presso l’Università degli Studi di Palermo. Il cane di 15 anni ormai è la mascotte di tutti quanti, accudita da chi le vuole bene, garantendole la sua liberta. Studenti, professori e tutti coloro che frequentano l’Unipa si prendono cura di Luna quotidianamente.

Su Facebook, gli studenti dell’ateneo hanno lanciato un appello a non denunciare alla polizia municipale la sua presenza lì. Le persone lo fanno, probabilmente, spinte dalla volontà di aiutare quello che per loro è un randagio. Ma Luna ha una casa e ha una famiglia, anche se rimane un cane libero.

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Lei è Luna dell’Università di Palermo, per chi ancora non la conoscesse. Attualmente è il cane di quartiere più segnalato e con più ingressi in canile. Ha circa 15 anni e viene costantemente monitorata da persone fantastiche, che prestano tutte le cure che le servono, secondo le disposizioni dei veterinari.

Il cucciolo è nato e cresciuto libero e ora il cane di quartiere vive felice in quel posto che chiama casa:

Luna è un cane equilibrato e tranquillo. Non ha mai arrecato disturbo a nessuno e ciò che fa è semplicemente spostarsi da un edificio all’altro dell’ateneo per trovare un po’ di riposo, tenuto conto anche della sua veneranda età.

Luna è già stata accalappiata più volte, ospitata in un rifugio locale e poi riportata indietro. Il cane anziano, regolarmente iscritto all’anagrafe canina, non deve più subire tutto questo stress. Per questo chi si prende cura di Luna lancia un appello: la sua volontà è quello di vivere in libertà tra quegli umani che ha scelto come famiglia, rispettiamo il suo volere.

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