Le parole di un cane che era stato abbandonato: “Perdonami mamma, sono rimasto lì dove mi hai lasciato per due giorni interi”

Il cagnolino non riusciva nemmeno a immaginare che la sua mamma fosse in grado di abbandonarlo

Ogni volta che ci troviamo di fronte ad un cane abbandonato, o che sentiamo la sua storia, ci sembra davvero di essere di fronte ad un abisso di mancanza di empatia creato, in tutte le sue componenti, dagli esseri umani. Inoltre, ci risulta davvero impossibile ca pire come si possa essere così crudeli nei confronti di un cagnolino che si fida di noi. Sull’abbandono, sono state scritte sempre molte cose, ma oggi vogliamo parlarvi di un meraviglioso, ma al contempo straziante, testo che circola in rete. Il suo titolo è “Perdonami mamma”.

Cane guarda lateralmente
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“Sono rimasto lì dove mi hai lasciato per due giorni interi. Ho dormito sul ciglio della strada. Ero terrorizzato dal rumore delle auto, ma non mi sono mosso. Ieri sera una di queste auto si è fermata e lei è scesa. Mi ha invitato a pranzo, ma ho detto di no. Mi ha invitato a dormire a casa sua e io ho detto di no.”

“Ho cercato di spiegarle che ti stavo aspettando, ma non mi ha ascoltato. Ha tirato fuori un guinzaglio e ha detto che non potevo più stare lì. L’ho morsa più volte e ho finito per farmi la pipì addosso mentre ringhiavo e piangevo! Non ha capito che mi stavo separando da te! Mi ha preso contro la mia volontà e ce ne siamo andati! Ero così triste perché sapevo che ti saresti preoccupata. Siamo finiti a casa sua.”

“Ho continuato a gridare sperando che mi sentissi, ma non sei mai arrivata. Ho vomitato per il nervosismo, mi sento così male, continuavo a dirle che dovevo tornare perché avresti pensato che ti avevo abbandonato quando avresti visto che non c’ero! Io, che ti amo con tutto il cuore e l’anima, non ho smesso di piangere da quando ci siamo lasciati qualche giorno fa. Voglio che tu sappia che non ti farei mai una cosa del genere.”

Cane in mezzo la strada
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Ad un certo punto, però, il cagnolino comincia ad abituarsi alla sua nuova casa. “Oggi ho mangiato perché avevo mal di pancia. Ho anche dormito in un letto molto morbido. E per sbaglio ho anche scodinzolato un po’. Mi dispiace tanto, ti prego di perdonarmi. È solo molto gentile con me.”

“Ha detto che potevo restare per sempre. Mi chiama Milo, ma ho già un nome. Quando mi vieni a prendere, puoi dirglielo. Vedrete come sarà sorpresa quando le spiegherete che si è trattato di un grosso errore. Perché mamma, tornerai per me, vero?” Questo cagnolino, fedele fino alla fine alla sua mamma, non sa che in realtà, per fortuna, di mamma ora ne ha una nuova che è pronta a dargli tutto il suo cuore.

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