Ranger cucciolo per sempre: la storia del pastore affetto da nanismo

La tenera storia di Ranger, il pastore tedesco affetto da nanismo ipofisario.

Si chiama Ranger, è un pastore tedesco e per tutta la vita avrà l’aspetto di un cucciolo. Il cane, che vive a Phoenix insieme al padrone Shelby Mayo, è affetto da nanismo ipofisario, una malattia genetica che lo farà sempre essere più piccolo rispetto agli esemplari della sua stessa età.

Ranger cucciolo per sempre: la storia del pastore affetto da nanismo

A raccontare la storia di Ranger è il suo stesso padrone, che ha ammesso di aver accettato il cane nonostante fosse stato definito dall’allevatore uno “scarto” della cucciolata.

Quando abbiamo avuto in affidamento Ranger dall’allevatore, lui era più piccolo di tutti gli altri suoi compagni di cucciolata, ma abbiamo pensato che fosse perché aveva un parassita. 

Ma non era soltanto questo. Quando Shelby Mayo ha portato il cucciolo dal veterinario, ha scoperto che questo aveva anche la giardasi e un’infezione al collo. Insomma, le sue condizioni di salute non erano ottimali, e già allora i medici avevano cominciato ad ipotizzare che il cane potesse essere affetto da nanismo. Poi, è arrivata la conferma.

Ranger cucciolo per sempre: la storia del pastore affetto da nanismo

Durante questo periodo Ranger è rimasto molto piccolo. E il veterinario aveva sospettato che potesse avere questa malattia. Dopo qualche mese, lo abbiamo sterilizzato ed è stato allora che abbiamo iniziato a vedere grandi cambiamenti: non aveva più fame, ha perso molto peso e quasi tutta la sua pelliccia, con secchezza e screpolature alla pelle“.

Dopo una serie di analisi, i veterinari hanno diagnosticato a Ranger un problema alla tiroide e consigliato l’assunzione di levotiroxina. Le condizioni di salute del pastore sono migliorate e il pelo è ricresciuto alla perfezione, grazie anche al suggerimento di un utente di Instagram, che ha consigliato a Mayo uno shampoo specifico.

Ranger cucciolo per sempre: la storia del pastore affetto da nanismo

Per quanto riguarda il nanismo, spesso questo ha gravi ripercussioni sulla vita dell’animale, che difficilmente riesce a superare i cinque anni. Stando alle parole del padrone, Ranger ora però è un cane di buona salute, che si diverte e ama giocare. Che sia davvero destinato ad essere un eterno cucciolo?