Selvaggia, la cagnolona che ha bisogno urgentemente di aiuto

Questa meravigliosa cagnolona sta combattendo da mesi contro una malattia che non vuole lasciarla, aiutiamola con le cure

La storia di questa cagnolona che si chiama Selvaggia è davvero molto triste. Lei, fino a qualche mese fa, emanava energia da tutti i pori. Adorava giocare con la palla e non la lasciava per nessun motivo al mondo. Ma di colpo, tutto è cambiato per sempre.

Purtroppo, il suo umano Pietro ha iniziato a notare diversi cambiamenti in lei. Da super giocherellona, Selvaggia è diventata letargica ed era sempre affaticata. Non prendeva più la palla per giocare ed era disinteressata a tutto ciò che la circondava.

Selvaggia prima della malattia

Così, il suo umano ha deciso di farle fare una visita approfondita dal veterinario. “Sfortunatamente, i risultati non sono stati affatto buoni. Non sapevamo che tutto stava cambiando. Purtroppo il mio corpo non produce più i globuli rossi che trasportano ossigeno in tutte le parti del corpo“, scrive Pietro parlando di lei.

E ancora: “Hanno dato un nome a questo problema: Anemia Emolitica Immunomediata. É una sindrome potenzialmente molto grave. Si tratta di una patologia complessa, in cui il sistema immunitario inizia a distruggere i globuli rossi del sangue in quanto identificati come nocivi. Non c’è una cura specifica.

Selvaggia qualche mese fa

Quando i veterinari hanno capito che si trattava di questo, hanno subito iniziato a darle medicine e integratori. Ma ciò non è bastato. “Le mie condizioni di salute però non miglioravano affatto e i globuli rossi continuavano a scendere sempre di più. Per guadagnare tempo e salvarmi la vita, mi hanno fatto anche una trasfusione di sangue. Purtroppo gli effetti positivi sono durati veramente poco.”

“Nonostante io e il mio umano stiamo facendo di tutto per farmi stare meglio, il mio copro non risponde e continua a non produrre i globuli rossi. Qualche giorno fa sono andata a fare una visita di controllo e non mi hanno dato buone notizie. La cura non funziona e ora ho bisogno di fare altre analisi e probabilmente, anche un’altra trasfusione. Purtroppo però, le cure sono davvero costose“.

Selvaggia mentre fa un pisolino sul suo umano

Pietro fino ad ora ha fatto di tutto per farla stare meglio, ma adesso non sa più cosa fare. Lui è un ragazzo di 24 anni che ha da poco aperto un’attività e nella situazione in cui ci troviamo tutti noi oggi, è davvero difficile per lui sostenere tutte queste spese da solo.

Anche se il suo umano non voleva fare una raccolta fondi, per amore della sua migliore amica ha deciso di farlo! Per lui la sua amata Selvaggia è l’unica cosa che conta. Sono 4 anni che vivono in simbiosi e vederla stare male è davvero troppo difficile.

Selvaggia ha bisogno di fare altre visite ed altri esami! Lei sta combattendo e sono diversi mesi che resiste. Ora è ricoverata in una clinica a Roma e ha già fatto un’altra trasfusione. Purtroppo dovrà sopportare anche i test del midollo osseo, ma per farla stare meglio, Pietro è disposto a tutto!

Questa cagnolona è una guerriera e non si sta lasciando andare anche se i suoi globuli rossi sono veramente troppo pochi! Per chiunque volesse aiutarla, può cliccare su questo link, —> Aiutiamo Selvaggia. Solo condividendo la sua storia o donando l’importo di un caffè, riuscirete a salvarle la vita.

Selvaggia alla sua prima trasfusione di sangue

Selvaggia e il suo umano Pietro ve ne saranno grati per sempre. Vorrebbero solo avere più tempo da passare l’uno accanto all’altro. Loro vivono in simbiosi e in questo momento hanno bisogno del sostegno di tutti voi per stare meglio. Anche con un po’ ciascuno si può fare la differenza! Speriamo che ci sarà un lieto fine anche per loro. Incrociamo le dita!

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