L’associazione “Una luce fuori dal lager” aiuta i cani che vivono in condizioni orribili nei canili

Questa associazione ha bisogno del sostegno di tutti per poter salvare tutti i cani che si trovano costretti a vivere nei "lager"

Una luce fuori dal lager è l’associazione dei volontari che si occupa di aiutare e salvare i cani che vivono in pessime condizioni all’interno di alcuni canili. Hanno bisogno del sostegno di tutti affinché siano messi in salvo più cani possibili!

L’associazione ogni anno cura e mantiene a proprie spese circa 200 cani, 60 sono in pianta stabile nel loro rifugio. Sono tutte quelle creature che vengono portate via dall’inferno di alcuni canili presenti sul nostro territorio.

“Siamo un gruppo di volontari che dopo anni di attivismo e volontariato nei canili delle province di Milano, Monza, Como e Varese, hanno deciso di dedicarsi completamente a salvare i cani dai canili lager di tutta Italia. La parola lager forse vi sembrerà esasperata, ma credeteci non è così. Ancora oggi nella civile ed avanzata Italia, esistono canili che forse definire lager è persino riduttivo. Non sono canili, sono “posti” dove i cani entrano per non uscirne mai più.”, scrivono i portavoce dell’associazione.

Ma cosa sono esattamente questi canili “lager” di cui parla l’associazione? “Sono canili gestiti da persone senza scrupoli né cuore. In questi luoghi di sofferenza, i cani entrano con il solo scopo di “fruttare” una retta. Sì, perché questi “canili” sono tutti convenzionati con strutture pubbliche, Comuni, per intenderci, dai quali ricevono una retta per ogni cane “detenuto”.”

Di solito vincono le gare perché fanno, ovviamente, il prezzo più basso. Perché altrettanto ovviamente, sanno benissimo che non spenderanno per i cani nemmeno quei pochi euro. In questi pseudo canili, non hanno alcun interesse che un cane sia adottato. Questo perché se un cane lascia il canile, viene meno la retta che si percepisce dal Comune. E non interessa a nessuno se il cane stia bene o meno, perché non è del benessere del cane che queste figure si preoccupano, ma solo delle loro tasche.“, denunciano tutti i volontari che ne fanno parte.

“In queste strutture, in spregio alla legge regionale n.33, è vietato l’accesso ai Volontari e alle Associazioni. Sono colpevoli di far adottare i cani, verificare le loro condizioni di vita e di ficcanasare negli affari di questi personaggi. Spesso per il loro operato i volontari sono minacciati e non è raro che si sia persino arrivati a vere aggressioni fisiche ai volontari poiché non desistevano di fronte alle minacce verbali.”

Quello che denuncia l’associazione è anche il fatto che in questi canili non si riesce ad adottare nessun cane. Infatti, per la maggior parte delle volte, sembrerebbe che le adozioni siano respinte con le scuse più disparate. Oppure, gli adottanti sono messi nelle condizioni di non prendere nessun cane poiché gli sono proposti cani non adatti alla tipologia di famiglia.

Sembrerebbe che in questi luoghi siano assolutamente vietate foto o filmati che avrebbero lo scopo di dare visibilità ai cani ai fini di una futura adozione. Questo sistema non danneggia soltanto i cani, ma anche i comuni stessi poiché, anche pagando una retta più bassa rispetto ad un canile in cui si prendono davvero cura degli animali, la pagano per molto più tempo. I cani non sono mai adottati e rimangono nella struttura per molti anni, fino ad arrivare a morire. Gravano sulle casse dei Comuni che invece pensavano di risparmiare.

“I cani in questi Lager vengono trattati come merce dalla quale ricavare il maggior profitto possibile. Pertanto il cibo è di qualità scadente e le cure veterinarie praticamente inesistenti. I cani non vengono né vaccinati né viene fatta loro nessuna prevenzione per i parassiti. Abbiamo salvato cani che in queste strutture sono diventati completamente sordi per otiti mai curate e che hanno provocato loro dolori lancinanti per anni, cani letteralmente mangiati vivi dalla rogna con piaghe a carne viva pieni di infezioni”, denunciano ancora i volontari.

L’associazione “Una luce in fondo al lager” ha bisogno del sostegno di tutti per continuare ad operare nel bene degli animali. Stanno facendo tanto per poterne salvare il più possibile ma hanno bisogno di aiuto. All’interno delle foto troverete tutti i contatti per poterli aiutare concretamente!

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