Attenzione a questo cane, potrebbe farti passare dei guai all’estero: è proibito per la sua pericolosità

Quando ci dobbiamo spostare all'estero con il nostro cucciolo è sempre di fondamentale importanza informarci sulle regole relative alle "razze pericolose" del Paese dove ci rechiamo, per non aver problemi nel caso in cui il nostro fedele amico appartenesse a una di queste razze.

cane grigio

L’Italia è un Paese abbastanza permissivo per quanto concerne l’argomento del possesso canino. Ma non tutte le Nazioni del mondo lo sono altrettanto. Vi sono infatti molti Stati che proibiscono sia il possesso che l’entrata nel Paese di alcune razze canine. Pertanto è doveroso, soprattutto se il nostro cane è un esemplare appartenente alle cosiddette “razze pericolose”, informarsi a riguardo, onde evitare guai nel caso decidessimo di viaggiare in un Paese straniero.

Europa: non esiste una normativa unica riguardante le razze pericolose

Attenzione a questo cane, potrebbe farti passare dei guai all'estero: è proibito per la sua pericolosità

Non esistendo un’unica lista Europea di razze considerate pericolose, ogni Paese agisce come meglio crede nel classificare i cani in razze pericolose e non, gradite e non gradite.

Per questo è necessario prestare molto attenzione se decidiamo di spostarci in un altra Nazione in compagnia del nostro fedele amico a quattro zampe. Questo perché potrebbe accadere di vederci negare l’entrata nel Paese, oppure di dover ridurre la permanenza a un tempo limitato.

Le limitazioni riguardanti le razze considerate pericolose sono diverse da quelle  riguardanti la salute dei cani ( e degli altri animali) che entrano nei vari Paesi. Importante è informarsi sempre su tutti i vaccini e i documenti richiesti dal Paese nel quale intendiamo recarci. Nel passato alcuni Stati, come ad esempio l’Inghilterra, richiedevano una quarantena per i cani che vi entravano. Ora non è più necessaria.

Occhio: alcuni pelosi comuni in Italia sono considerati pericolosi e proibiti all’estero

Attenzione a questo cane, potrebbe farti passare dei guai all'estero: è proibito per la sua pericolosità

Bisogna prestare molta attenzione perché alcuni cani comunissimi in Italia sono assolutamente vietati in altri Paesi. È il caso del Pibull. Questa razza, purtroppo nota per aggressioni ad altri cani e anche a persone è proibita in Germania e Inghilterra.

In Germania non possono entrare  nemmeno altri cani tipo Terrier quali l’American Staffordshire Terrier, Staffordshire Bullterrier e il Bullterrier e tutti i loro incroci. In Inghilterra una razza non gradita e severamente vietata è il Dogo Argentino.

Un altro Paese che applica pene molto severe in merito al possesso di cani appartenenti a razze pericolose è la Francia. Se portiamo in questo Paese il nostro cucciolo considerato “aggressivo”, potremmo incorrere in multe salatissime, che arrivano addirittura ai 14000 euro e perfino nella reclusione fino a sei mesi.