Bobbie il cucciolo delle meraviglie ha compiuto un lungo viaggio per tornare a casa (VIDEO)

In molti ancora non conoscono la storia di Bobbie il cucciolo delle meraviglie, soprannominato così per la sua coraggiosa e difficile impresa

I cani sono animali straordinarie, in grado di compiere azioni che l’uomo non immagina; un cane delle straordinarie azioni è Bobbie il cucciolo delle meraviglie. Il peloso, infatti, ha percorso 4.105 km per ritornare a casa dalla sua adorata famiglia.

Bobbie il cucciolo delle meraviglie ha ricevuto tale epiteto perché l’impresa che portato a termine ha qualcosa di magico, di meraviglioso. Bobbie era il cane della famiglia Brazier; quando decisero di andare a trovare la propria famiglia, a oltre quattro mila km di distanza, decisero di portare il cane con loro. L’evento risale al 1923 quando la famiglia Brazier si ritrovò dai parenti in una cittadina dell’Indiana; sfortunatamente il piccolo Bobbie venne attaccato da alcuni cani e par paura è scappò, lontano dalla famiglia. Cominciarono quindi delle lunghe ricerche nella speranza di trovare il peloso il prima possibile; sfortunatamente però le ricerche non andarono a buon fine. In caso di Cucciolo di cane che si perde: come procedere, chi chiamare e come trovarlo.

La famiglia dopo diversi giorni si rassegnarono all’idea di non vedere più il loro Bobbie e tornarono sconfitti e senza consolazione nella loro casa in Oregon. Non sapevano però che Bobbie il cucciolo delle meraviglie stava compiendo un viaggio impervio verso casa. Sei mesi dopo l’allontanamento, il peloso torna a casa; stanco, deperito, sporco e con le zampe e le unghie distrutte, il cucciolo riesce a riabbracciare la sua famiglia. Il cagnolone ha percorso l’intero viaggio a piedi, compreso un tratto a nuoto. Come Insegnare al cane a nuotare: 3 passaggi per farlo in totale sicurezza. La fama per la sua impresa crebbe inesorabilmente a tal punto da ottenere tanti articoli di giornale, che attirarono l’attenzione. La famiglia Brazier iniziò così a ricevere tantissime lettere a casa, moltissime della quali erano persone che avevano aiutato il peloso.

Le persone raccontavano dove avevano incontrato Bobbie e il tempo trascorso insieme; con le lettere è stato possibile ripercorrere il tragitto che fece Bobbie nei mesi dell’assenza. La fama di Bobbie crebbe ulteriormente quando interpretò se stesso in un film muto del 1923 dal titolo “The Call of the west”; la cittadina natia consegnò, inoltre, al peloso le chiavi della città e un colore tempestato di gioielli. Alla sua morte nel 1927 Bobbie fu sepolto nel cimitero per animali domestici a Portland e ancora oggi moltissimi curiosi e turisti vanno ad onorare la sua memoria. Infine, in caso di Decesso del cane: pratiche e regole da seguire.

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