Come capire se il tuo cane è letargico o solo pigro

Quali sono le informazioni da sapere per scoprire se il nostro cane è letargico o pigro? Ecco dei suggerimenti!

Quali sono i comportamenti che dobbiamo assolutamente conoscere nel momento in cui accogliamo un cane in casa? Di cosa dobbiamo preoccuparci per andare incontro al meglio alla condizione generale del nostro piccolo amico?

I cani adorano giocare e divertirsi, tanto quanto amano alla follia dormire e riposarsi. Infatti, fin da cuccioli, potremo notare che trascorrono gran parte del loro tempo a sonnecchiare. Qual è il limite che dimostra se questo è sintomo di qualcosa che non va, oppure se rientra nella normalità?

Come capire, insomma, se il cane è letargico o pigro? Analizziamo nello specifico i suoi comportamenti e cerchiamo di trarne fuori qualcosa. Vediamo quando dobbiamo intervenire e quando invece è il caso di lasciarlo riposare in pace.

Letargia o pigrizia: differenza

cucciolo cane dorme

La letargia e la pigrizia sono due cose totalmente diverse, ma che, in apparenza, possono anche sembrare simili. La letargia, comunque, è una vera e propria patologia che consiste in uno stato di sonno profondo, che implica un totale e completo relax dell’intero corpo. La pigrizia, invece, è più legata al carattere dell’esemplare. Può dipendere anche dallo stile di vita, dalla noia, da una condizione non particolarmente stimolante.

Come possiamo accorgerci, dunque, se questo stato di apatia perenne è legato a una patologia, oppure al temperamento? Ebbene, la letargia come patologia ha dei sintomi specifici che possono essere presi in esame e che possono essere dei veri e propri campanelli d’allarme.

Il cane tendenzialmente è abituato a dormire molte ore al giorno, dunque è difficile arrivare a distinguere il momento in cui il suo atteggiamento sfocia nel patologico. La letargia come problematica concreta non si nota soltanto nei momenti in cui il nostro cucciolone è a riposo, ma anche e soprattutto quando è sveglio.

Infatti, la letargia patologia si può monitorare nel momento in cui il cane, da sveglio, non ha voglia di fare nulla, non ha minimamente energia, non si sente all’altezza di affrontare le giornate e, di conseguenza, si lascia completamente andare. Il motivo di tutto ciò è che, molto banalmente, non riesce a fare diversamente.

Quali sono i sintomi principali che ci mettono la pulce nell’orecchio per un cucciolo patologicamente letargico? Quand’è che un cane è letargico e non pigro? Ecco i principali segnali:

  • inappetenza;
  • apatia generale;
  • assenza di forza;
  • assenza di energia;
  • svogliatezza;
  • poco entusiasmo;
  • non voglia di giocare;
  • non voglia eccessiva di coccole;
  • è scostante e non è nemmeno motivato alle passeggiate.

La pigrizia, invece, è un fattore molto più tranquillo e sicuramente meno “invadente”. Infatti, il cane pigro e non letargico è quello che, se stimolato a dovere, riesce a ritrovare dentro di sé le forze e tutte quelle energie che, fino ad allora, si erano solo nascoste.

Per intervenire sul carattere di un cane semplicemente pigro, è importante tener presente il fattore stimolazione. In questo caso, è fondamentale il nostro intervento. Qualora noi fossimo in grado di incentivare la curiosità di Fido, stimolare la sua vitalità e coinvolgere al meglio il suo carattere e il suo temperamento, allora potremmo assolutamente stare certi che si riattiverà.

Letargia: è grave?

cane si riposa

Insomma: questo cane è letargico o pigro? Come abbiamo già sottolineato, la letargia è un qualcosa di patologico e, in virtù di questo, deve essere tratta come tale. Cosa può comportare la letargia? Ci sono delle conseguenze legate allo stato di salute, che potrebbero compromettere il benessere generale del cane? E ancora: quali sono le cause?

Per analizzare cause e conseguenze della letargia, dobbiamo tener presenti vari fattori, fra cui lo stile di vita, l’età, lo stato di salute, la razza, l’organismo generale di Fido. Nei cuccioli, la presenza di letargia è sicuramente spiegata da elementi come presenza di malattie infettive, parassiti, scompensi, la cosiddetta tosse da canile, malnutrizione, intossicazione alimentare, malformazioni congenita, ipoglicemia, presenza di virus o batteri vari.

Nei cani anziani, d’altra parte, la letargia è legata a fattori un po’ più seri. Sicuramente, l’età fa il suo corso. Inoltre, possono esserci altre problematiche, legate spesso alla condizione di salute specifica, come il cancro, l’artrite, insufficienza renale, problemi respiratori, difficoltà cardiache, parassiti o infezioni varie.

Insomma, questi sono tutti problemi che purtroppo portano il cane a spegnersi piano piano, poiché gli tolgono le energie e non gli permettono di vivere una vita sana, equilibrata, normale. Se non curate a dovere, tutte queste patologie possono sfociare in conseguenze più gravi. Dunque, la cosa essenziale è contattare il veterinario qualora dovessimo notare che il nostro cane non solo dorme tantissime ore al giorno, ma si rende anche molto apatico nel resto della quotidianità.

Soluzioni e aiuti

cucciolo sonnecchia

Il nostro cane è letargico o pigro? Una volta assodata la presenza di letargia, dovuta a fattori ben più gravi che impediscono a Fido di attivarsi come dovrebbe, è importantissimo domandare al veterinario cosa dobbiamo fare al fine di aiutarlo a stare meglio.

Intanto, al di là della medicina, quello che possiamo fare in autonomia è questo: far sentire il nostro cucciolo in una condizione di agio totale e assoluto, non creargli difficoltà, non forzarlo a fare cose che non vuole, dargli tanto affetto e farlo sentire sempre amato e rispettato.

Propiniamogli sempre le giuste dosi di cibo e acqua, necessarie al suo sostentamento. Qualora lui non avesse voglia di nutrirsi, dobbiamo stimolarlo con pasti succulenti e appetitosi, che possano invogliare le sue papille gustative.

Dunque, inventiamoci tutte le ricette possibili che possano sviluppare il suo appetito. Questo, ovviamente, è sempre da concordare col veterinario! Sarà lui a dirci tutto quello che serve per l’alimentazione corretta del nostro esemplare, sulla base del suo stato di salute specifico.

Invece, per quanto riguarda l’aspetto prettamente medico, quello cioè su cui noi non possiamo scegliere in autonomia (a meno che non fossimo dell’ambito), dovremo completamente affidarci al veterinario di fiducia. Lui, dopo un’accurata visita e un check-up completo e dopo aver fatto la sua specifica diagnosi, ci saprà dire quale tipo di intervento (chirurgico, farmacologico, etc) sarà più adatto.

Insomma, per capire se il nostro cane è letargico o pigro dobbiamo osservarlo durante tutta la giornata. Lo scopo è quello di capire se lui spende tante ore al giorno a dormire perché gli va, o perché non ha le forze di fare altro. Nel secondo caso, dunque, mostrerà dei segni di cedimento anche nei momenti di “veglia” o “attività”. A quel punto, bisogna subito intervenire a fare delle visite, al fine di trovare la migliore soluzione al problema.

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