I cani possono mangiare il frutto del drago?

I prodotti esotici sono molto affascinanti e ci piace inserirli nella nostra dieta, ma i cani possono mangiare il frutto del drago? Scopriamolo

Il frutto del drago è un frutto esotico molto accattivante. Negli ultimi anni sempre più persone si son aperte a cucine diverse dalle proprie. Le tradizioni di Paesi lontani sono spesso avvolte da mistero per le poche informazioni che ci giungono e questo non fa che aumentare la nostra curiosità. Provare il modo di mangiare di un popolo e i prodotti tipici di una cultura è un primo passo per conoscerla. Molti di noi hanno inserito la frutta esotica nella propria alimentazione, un tocco di estro e gusto ma cosa succede se si fa lo stesso con i propri amici a quattro zampe.

L’alimentazione dei nostri pelosetti è molto importante per il loro benessere. Ogni variazione alla loro dieta dovrebbe avere alle spalle una motivazione valida e il controllo del veterinario per non arrecare disturbi al proprio amico a quattro zampe. Se voi lo avete provato, vi è piaciuto e vi state chiedendo se anche i cani possono mangiare il frutto del drago, allora questo articolo è quello che fa per voi. Diciamo subito che non ci sono grossi rischi per i cani purché ne assumano solo piccole quantità, ma vediamo insieme di cosa si tratta e se ci sono dei benefici.

Che cosa è il frutto del drago?

Il frutto del drago appartiene alla famiglia di cactus. È generalmente catalogato come frutto esotico o tropicale e viene anche chiamato pitahaya. Il frutto del drago viene coltivato prevalentemente nel sud-est asiatico, in Florida, nei Caraibi, in Australia e in tutte le regioni tropicali e subtropicali del mondo.

Il suo nome “frutto del drago” deriva dalla sua provenienza orientale, dove il drago ha un forte valore simbolico, e dalla sua forma. Esternamente infatti il frutto del drago è composto da una sorta di petali gommosi e appuntiti che ricoprono la buccia esterna del frutto. Inoltre lo rendono simile alla “corazza” che nelle rappresentazioni ricopre i draghi. Somiglia un poco al fico d’india ma è di dimensioni maggiori. Sembra inoltre che nel loro habitat naturale possano raggiungere dimensioni ragguardevoli. La buccia, solitamente, è rossa, viola o gialla.

Questi frutti possono essere di diverso tipo. Ne esistono, per esempio, a polpa bianca – che sono i più diffusi – o a polpa rossa con sfumature che possono arrivare fino al rosa ed entrambe sono tempestate di piccoli puntini neri. Hanno un alto contenuto di acqua e contengono anche una buona dose di ferro, calcio, fosforo, vitamia C, fruttosio, fibre alimentari, sodio e altri minerali. Ecco perché il loro valore nutritivo è molto elevato.

Il frutto del drago nella dieta del cane

Nella dieta degli esseri umani ha la stessa funzione dei frutti nostrani e può essere consumato, seppur in porzioni differenti, dalla maggior parte della popolazione generale. Tolto il guscio esterno, inoltre, la polpa del frutto del drago è sicura anche per i cani, purché si tratti solo di piccole quantità.

Se il vostro cane è un golosone e ha già dimostrato di apprezzare il frutto del drago, evitate di correre il rischio che ne mangi troppo lasciandone qualche porzione in giro per la cucina. Il vostro pelosetto non è in grado di capire che sta esagerando con una pietanza che invece dovrebbe evitare di mangiare in quantità eccessive. Potete invece usarlo come ricompensa, in caso di comportamenti positivi. Ma ricordate sempre di non esagerare.

Ricordate che l’alimentazione del cane deve essere completa, varia ed equilibrata. Qualsiasi variazione, soprattutto repentina o con alimenti a cui generalmente il vostro amico a quattro zampe non è abituato , può causare disturbi. Se volete far provare la polpa del frutto del drago al vostro cane, chiedete prima il parere del vostro veterinario per essere sicuri di non causare danni alla salute del vostro pelosetto.

Il cane mangia troppo frutto del drago, i rischi

Aggiungere frutti nuovi ed esotici nella nostra dieta può essere sia divertente che interessante, ma anche i cani possono mangiare il frutto del drago? Come abbiamo già detto, se privati del guscio esterno, i frutti del drago sono una buona fonte nutritiva per i cani. È importante però che non si esageri con le dosi.

Il frutto del drago può essere un nuovo interessante sapore per il vostro cane. Con la sua polpa fornireste al vostro amico a quattro zampe diversi nutrienti. Sarebbe inoltre uno spuntino dolce e ipocalorico da gustare senza incorrere in aumenti di peso. Non si ha però la certezza che questo frutto sia del tutto innocuo per i cani, quindi meglio provare con piccole dosi, se proprio non riuscite a farne a meno.

Assunto in quantità eccessive, il frutto del drago può causare problemi al vostro amico a quattro zampe. Potrebbe infatti essere pericoloso per l’intestino o per lo stomaco, provocando la produzione di gas. Inoltre, tra i disturbi, ci sono anche il vomito, la diarrea, la nausea. In casi più gravi, può anche aumentare la salivazione mentre la respirazione potrebbe farsi faticosa. Non escludete il rischio di una reazione allergica.

Frutto del drago, cosa fare se il cane ne mangia troppo

Come abbiamo visto, in generale, non è un problema se il cane mangia il frutto del drago. Se assunto in piccole dosi, infatti, può diventare uno spuntino alternativo, gustoso, nutriente e ipocalorico. Può anche capitare che lo abbiate in casa in una posizione che lo rende ben visibile e attraente per il vostro cane. In questo caso, Fido potrebbe mangiarlo per curiosità. Se ve ne accorgete in tempo e ne ha mangiato solo una piccola parte, non vi allarmate, non è nocivo.

Se invece il cane mangia frutto del drago in quantità eccessiva, si possono presentare tanti sintomi negativi come disturbi allo stomaco o un blocco intestinale. Ricordate inoltre che questo frutto ha un alto contenuto di zuccheri che potrebbero nuocere al cane e ai suoi denti.

La prima cosa da fare in questi casi, è portare il cane dal veterinario. Il medico sarà in grado di trovare la soluzione migliore per la salute del vostro amico a quattro zampe. Il vostro compito, oltre alla tempestività in caso notiate comportamenti anomali nel vostro cane, è quello di essere assolutamente sinceri con il veterinario. Non cercate di nascondergli che avete fatto mangiare al cane qualcosa che probabilmente non avrebbe dovuto solo perché vi sentite in colpa. Vi sentireste decisamente peggio, se la salute del vostro pelosetto ne risultasse compromessa irrimediabilmente.

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