Bracco d’Ariège

Bracco d’Ariège
Bracco d'Ariège

Esemplare di Bracco d’Ariège

Dati generali
Etimologia Dalla sua origine, sita nella provincia francese di Ariège
Genitori Bracchi primitivi francesi x Bracco Saint Germain
Presente in natura No
Longevità 11-13 anni
Impieghi Cane da caccia, cane da fiuto, cane da ferma, cane da compagnia
Taglia Media

Il Bracco d’Ariège è un cane di cane di taglia media, originario della Francia.

È una razza riconosciuta dalla FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini; rientra nel Gruppo 7, Cani da ferma, nella Sezione 1, Cani da ferma continentali, Sottosezione 1.1 Tipo bracco.

È originario della zona sud-ovest della Francia, dov’è anche molto diffuso e richiesto. In Italia invece non è molto conosciuto.

È un cane utilizzato spesso per le battute di caccia o come cane da guardia; sa essere molto dolce e facilmente addestrabile: si pone subito in modo amichevole e disponibile con l’uomo.

Scheda informativa del Bracco d’Ariège
Anallergico No
Per bambini Sì, con la dovuta attenzione
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Socievole, docile
Con gatti Sconsigliato: tenderà a cacciarli
Rumoroso Abbaia molto quando caccia e quando si annoia
Sport Venatori ed attività fisica regolare che permetta di sfogare l’energia

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Questa razza proviene dalla zona d’Ariège (dettaglio da cui prende lo stesso nome), nei pressi dei Pirenei, luogo che si trova nel sud-ovest della Francia.

Ha origini molto antiche, come la maggior parte delle razze canine: è, però, difficile ricostruirne concretamente e precisamente la storia.

Un tempo il suo nome era Bracco di Tolosa. Non si sa bene per quale motivo fosse questo il nome iniziale, dato che la sua zona d’origine è sicuramente quella dell’Ariège, dalla quale prese, solo in seguito, il nome attuale.

Altra notizia certa è quella che i più vecchi esemplari di Bracco di Ariège, molto robusti, massicci e non troppo agili, si incrociarono con i Bracchi di Saint Germain. Questo permise, al tempo, l’evoluzione nell’attuale cane, che risulta molto più vivace e leggero.

Questo incrocio fece in modo di cambiare anche i colori del manto di tale cane, che ora presero delle sfumature sull’arancione o marroncino.

PREZZO

Il prezzo del Bracco d’Ariège, in base a varie caratteristiche e perfezioni/imperfezioni fisiche o caratteriali, varia fra i 600 e gli 800€.

CARATTERE

Il Bracco d’Ariège è una delle razze migliori per le battute di caccia. È un cane molto fedele e disponibile nei confronti dell’uomo: ama svolgere i compiti che gli vengono assegnati nel miglior modo possibile ed è molto ligio al suo dovere.

A livello fisico ha una resistenza molto forte: questo gli di essere instancabile, sempre pronto a lanciarsi all’avventura con grande forza di volontà e impegno.

Adora stare a contatto con l’uomo, soprattutto con colui che considera il suo padrone. Sarà molto disponibile all’addestramento fin dall’inizio, tanto che arriverà ad avere un rapporto quasi simbiotico col padrone.

La cosa che più è importante per questa razza di cane è il movimento: il Bracco d’Ariège ama correre in larghi e grandi spazi aperti, adora farsi lunghe passeggiate in qualunque condizione climatica o ambientale.

Ha un carattere molto vivace, iperattivo, sempre pronto ad aiutare nel momento del bisogno: all’occorrenza, però, sa anche essere molto furbo e astuto. Sa essere estremamente affabile e piacevole anche in casa, anche e soprattutto con i bambini, ma in generale con tutta la famiglia.

ADDESTRAMENTO

Come detto sopra, il Bracco d’Ariège è un cane facile da addestrare perché si pone subito in modo assolutamente disponibile con l’uomo. La sua indole è quella di voler prendere ordini e svolgere al meglio delle sue capacità ogni compito che gli viene proposto.

Sicuramente sarà ben contento di avere un padrone autoritario che gli dà ordini da dover rispettare: lui saprà adattarsi perfettamente ad ogni situazione e combatterà con ogni sua forza per portare a termine gli obiettivi.

È spesso utilizzato come cane da caccia o cane da ferma: in questi ambiti, sarà sicuramente un ottimo compagno di viaggio, fedelissimo e perfettamente in linea con le esigenze di ogni buon cacciatore.

L’uomo troverà un lui un perfetto alleato, che lo aiuterò a raggiungere i suoi scopi fino all’ultimo.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Bracco d’Ariège è un cane di taglia media, con un’aspettativa di vita sui 12-15 anni.

ZAMPE

Gli arti sono molto dritti, longilinei e ben resistenti, con una forte ossatura a sorreggerli e dei muscoli molto possenti.

La muscolatura molto sviluppata gli permette di correre per lunghe distanze e percorrere ogni tipo di terreno: questo gli permette di affrontare perfettamente ogni tipo di ambiente in cui si trova a dover camminare.

CORPO

Il suo corpo in generale è molto robusto, resistente e estremamente forte: all’apparenza, però, ha un’andatura molto elegante, sciolta e disinvolta.

La sua conformazione, con la sua muscolatura molto tosta e tonica, gli permette di avere un corpo che trova un perfetto equilibrio fra parte anteriore e posteriore.

Anche se molto forte e vigoroso, il Bracco d’Ariège riesce ad essere assai agile perché non estremamente pesante.

PESO E ALTEZZA

Il peso del Bracco d’Ariège si aggira intorno ai 25-28 kg per le femmine, 30-32 kg per i maschi.

L’altezza al garrese è di circa 60-67 cm per il maschio, 56-65 cm per la femmina.

TESTA

La testa ha una forma allungata, con il nasino di colore rosa carne o spesso anche sul marrone.

Le orecchie sono medio-lunghe, sottili e si attaccano alla parte finale della testa. Ricadono verso il basso e può capitare che abbiamo un colore diverso da quello del manto, molto spesso lo stesso della testa.

Gli occhi possono avere un colore variabile in base alle sfumature del manto: quello più accreditato è l’ambra scuro o il marrone.

Un elemento che contraddistingue il Bracco d’Ariège è il suo olfatto sviluppatissimo.

CODA

La coda è presente. Ha una forma più spessa all’attaccatura, che va assottigliandosi pian piano verso la fine.

PELO

Il pelo è sottile, molto soffice e rimane abbastanza corto. Alla vista risulta molto brillante.

COLORI

Il manto del Bracco d’Ariège è di varie sfumature di colore. Lungo il corpo, il mantello risulta generalmente di un’unica tonalità di fondo, che è bianca.

Ci sono, poi, macchie di altri toni, sull’arancione o sul marrone: essi si trovano generalmente sul musetto, sulle orecchie ma possono essere anche sparse qua e là lungo tutto il corpo.

In alcuni casi, benché più rari, il colore del manto può essere maculato, incrociando colori fra bianco e grigio. Anche qua, sempre presenti altre macchie sparse sul marroncino.

CUCCIOLI

I cuccioli di Bracco d’Ariège sono molto giocherelloni e disponibili, soprattutto con altri tipi di piccini, tipo i bambini. Essendo molto affini all’uomo e molto disponibili a instaurare un rapporto di fiducia con lui e con la sua famiglia, i piccoli di Bracco sono perfetti da far crescere in compagnia.

SALUTE

Il Bracco d’Ariège è un cane che gode di ottima salute. Oltre alle cure di routine che sono richieste per qualunque tipo di cane, questa razza non presenta particolari e tipiche malattie.

Con le dovute cure e attenzioni, sarà sicuramente facile mantenerlo in salute.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

Essendo un cane che, di per sé, sta generalmente bene, l’alimentazione da seguire non richiede particolari necessità.

Ciò che conta è la cosa fondamentale per qualunque amico a 4 zampe: qualunque sia la dieta che viene scelta, bisogna fare in modo che il cibo presenti tutti i dovuti e necessari valori nutritivi, essenziali per la crescita e il mantenimento della salute del cane.

Essenziale: usare sempre cose di alta qualità.

TOELETTATURA

La cura maggiore che richiede il Bracco d’Ariège è legata al pelo. Esso, purché corto, deve essere costantemente curato e spazzolato una, se non due, volte a settimana.

Essendo un cane molto curioso che ama stare all’aria aperta e vagare per luoghi inesplorati, è importante tenere sempre sotto controllo la sua igiene del corpo. Spazzolare costantemente il suo pelo aiuterà sicuramente a mantenere pulito il tutto.

Qualora ci fosse bisogno di un lavaggio più approfondito per togliere lo sporco in eccesso, si tenga in considerazione l’ipotesi di provvedere a fargli/fargli fare il bagno anche una volta al mese.

ALLEVAMENTI

In Italia il Bracco d’Ariège non è un cane troppo diffuso, infatti attualmente non sono presenti allevamenti riconosciuti nel nostro paese.

La FCI l’ha riconosciuta come razza ufficiale, ma purtroppo nel nostro paese non ha ancora avuto il successo dovuto. In Francia, o comunque nelle zone d’oltralpe, è un cane molto comune, soprattutto fra i cacciatori.

È UN CANE D’APPARTAMENTO?

Sicuramente il carattere molto docile e affettuoso del Bracco d’Ariège si presta bene all’interno di un appartamento, anche e soprattutto in presenza di famiglie e bambini. Sa essere molto attivo e pieno di volontà nell’aiutare, dove e come possibile, i suoi amici umani (o anche animali).

È molto disponibile fin da subito per essere addestrato e per rispettare ciò che gli viene imposto, tanto che infatti sarà un buon amico e anche un ottimo cane da guardia.

Però, la sua stazza di taglia media e la sua corporatura robusta e resistente gli impongono tanto movimento: questo farà in modo che il cane non perda tonicità e allenamento! Sarebbe consigliato, dunque, avere uno spazio all’aperto o un giardino abbastanza grande dove permettergli di correre liberamente, ogni qualvolta ne avesse bisogno.

CURIOSITÀ

Il Bracco d’Ariège è un cane che risale a tantissimo tempo fa. Essendo una razza frutto di un incrocio fra vari esemplari di cani molto antichi, nel corso del tempo avrebbe potuto rischiare l’estinzione molte volte, ma questo non avvenne mai grazie ai cacciatori che continuarono a portarselo nelle loro battute.

Più esemplari venivano cercati (e non solo come cani da caccia, ma anche come compagni di avventure, vista la spiccata intelligenza e fedeltà del Bracco), più la razza continuava a riprodursi e di conseguenza, a sopravvivere.

Se oggi abbiamo ancora il Bracco d’Ariège è grazie all’impegno e alla costanza di molti allevatori che si sono impuntati per fare in modo che la razza continuasse la sua specie. Come già detto sopra, è molto più diffusa oltralpe che in Italia.

Inoltre, è risaputo che questo cane ricorreva molto spesso nei quadri delle famiglie di un certo rango sociale, fra i secoli XVIII e XIX.

Classificazione FCI – n. 177
Gruppo 7 Cani da ferma
Sezione 1 Cani da ferma continentali
Sottosezione 1.1 Tipo bracco
Standard n. 177 del 07/08/1998 (en)
Nome originale Braque de l’Ariège
Tipo braccoide
Origine Francia