Bracco del Borbonese

Bracco del Borbonese
Esemplare di Bracco del Borbonese

Esemplare di Bracco del Borbonese

Dati generali
Etimologia Dalla sua origine, sita nella provincia francese di Borbone
Genitori Bracco x Pointer
Presente in natura No
Longevità 12-14 anni
Impieghi Cane da ferma, cane da caccia
Taglia Media

Il Bracco del Borbonese, conosciuto anche con il nome francese di “Braque du Bourbonnais”, è un cane da caccia originario della Francia.

Si tratta di una razza dalle origini piuttosto antiche, che ha vissuto una storia di selezione davvero particolare.

Ad oggi, il Bracco del Borbonese è molto apprezzato soprattutto nel suo territorio di origine, dove viene utilizzato soprattutto nella battute di caccia alla beccaccia.

Scheda informativa del Bracco del Borbonese
Anallergico No
Per bambini Molto dolce e giocherellone con loro
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Socievole, docile, specie se abituato alla socializzazione sin da cucciolo
Con gatti Rapporto da controllare con attenzione, dato l’istinto da cacciatore
Rumoroso Moderatamente, abbaia quando caccia
Sport Venatori e regolare attività fisica

Origini storiche della razza

Come rivela il suo stesso nome, questo cane è originario della provincia francese di Bourbon, dove già alla fine del Seicento era impiegato nella caccia delle quaglie.

Risalgono a questo periodo, infatti, le prime testimonianze relative alla razza, che viene descritta di gradevole compagnia per il cacciatore.

Quanto all’aspetto fisico, questo bracco veniva descritto come un animale dall’aspetto rustico, caratterizzato da una coda molto corta, tanto da essere soprannominato “Bracco senza coda”.

L’aspetto più stupefacente della storia della razza è proprio legato alle sue caratteristiche fisiche. Nei decenni precedenti il 1960, infatti, si cercò in tutti i modi di imporre una selezione molto severa, tanto da scoraggiare il lavoro degli allevatori.

Dopo aver riscosso un successo notevole, alla metà del Novecento il Bracco del Borbonese praticamente scomparve (o quasi). Solo dopo qualche anno, nel 1970, un gruppo di allevatori decise di mettersi al lavoro per salvaguardare la razza.

Il risultato di questo lavoro è stato quello di riportare questo cane nelle case degli appassionati della caccia, e di incuriosire anche alcuni amateurs presenti negli Stati Uniti.

Prezzo

Il prezzo di un cucciolo di Braque du Bourbonnais, proveniente da un allevamento certificato, oscilla tra i 500 e i 1000 €.

Carattere

Questa razza si distingue per un carattere davvero unico nel suo genere: rustico e tenero al tempo stesso, ama le coccole ed adora i bambini, tanto da risultare perfetto sia come cane da caccia sia come animale da compagnia.

Può sembrare quasi un ossimoro, eppure questo bracco è davvero perfetto per essere inserito all’interno delle dinamiche familiari, anche se finisce sempre col dimostrare una particolare affezione al suo padrone.

Al di là della sua dolcezza, si contraddistingue anche per un’intelligenza davvero estrema, che lo rende perfetto per essere educato sin da cucciolo.

Incredibilmente ubbidiente, risponde bene ai comandi, è molto coraggioso ed ama rendersi utile nella caccia. Trattandosi di un cane rustico, non ha bisogno di cure particolari, ma la sua indole curiosa lo porta ad aver bisogno di ampi spazi aperti da esplorare.

Pressoché infaticabile, ha bisogno di una grande quantità di moto quotidiano, il che non lo rende affatto adatto a padroni pigri.

Addestramento

Trattandosi di un cane particolarmente intelligente, non sarà affatto difficile addestrarlo sin da cucciolo, soprattutto considerando la sua particolare affezione al padrone, verso cui dimostra una disponibilità estrema.

Se il vostro intento è quello di educarlo come animale da caccia, considerando la sua naturale predisposizione, non vi sarà affatto difficile insegnargli a comportarsi come un cane da ferma e da seguita.

Viceversa, se volete crescere il vostro bracco come un animale da compagnia, dovrete fare attenzione soprattutto alla sua socializzazione. Pur essendo molto docile con la famiglia, si dimostra scontroso con gli estranei, specie all’inizio della conoscenza.

Un aspetto su cui si può però lavorare facilmente. In entrambi i casi, nonostante si tratti di un animale molto ricettivo, l’aiuto di qualche snack nel corso dell’addestramento può davvero risultare ottimale.

Caratteristiche fisiche

Il Bracco del Borbonese è un cane di taglia media, mesomorfo dolicocefalo, che si distingue dagli altri esemplari della famiglia Braccoide per la particolare colorazione del manto.

Zampe

Gli arti posteriori e anteriori si mostrano rettilinei, allungati, robusti e muscolosi.

I piedi sono piccoli e caratterizzati da cuscinetti scarni, dita chiuse ed arcuate, e unghie forti.

Corpo

Tendenzialmente, questa razza si distingue per una corporatura piuttosto delicata, eppure al tempo stesso robusta ed energica.

La struttura ossea è ben definita e la muscolatura sviluppata praticamente in tutte le parti del corpo.

Peso e altezza

Si tratta di un cane che rispetta alla perfezione le misure di una taglia media.

In linea di massima, gli esemplari maschi sono alti tra i 52 e i 57 cm, mentre le femmine raggiungono un’altezza che va dai 47 ai 55 cm.

Anche il peso è leggermente diverso: per i maschi siamo i 18 e i 35 kg, mentre per le femmine tra i 16 ed i 22 kg.

Testa

Il Bracco del Borbonese si distingue per una testa arrotondata, con arcate zigomatiche ben sviluppate.

Lo stop è lievemente pronunciato e il tartufo largo, con lo stesso colore del mantello e tendente a superare leggermente la parte superiore delle labbra. Le narici sono ben aperte, il muso è forte e largo, le mascelle sono solide e con dentatura che chiude a forbice (anche se lo standard tollera la chiusura a tenaglia).

Gli occhi sono grandi ed espressivi, color nocciola o ambra scuro, a seconda del mantello. Le orecchie sono attaccate all’incirca all’altezza degli occhi, o poco sopra: leggermente arrotolate, queste tendono a ricadere naturalmente lungo le guance del cane.

Coda

Come già anticipato, la coda è davvero una peculiarità per questa razza. Attaccata bassa, è corta per nascita ( tra i 3 e i 5 cm) e, in alcuni casi, può addirittura risultare quasi assente.

Pelo

L’aspetto rustico di questo bracco è ben evidente nel suo pelo: opaco, corto, fine e fitto, fatta eccezione per la zona del dorso, dove invece risulta più lungo.

Colori

Tendenzialmente, il mantello del Bracco del Borbonese può essere di colore marrone, con pezzature, da molto a moderatamente moschettato.

Ne risulta un effetto “feccia del vino” o lillà appassito”. Oppure, il mantello può essere fulvo, da molto a moderatamente trotinato, con conseguente effetto “fior di pesco”.

Lo standard di razza ammette macchie di colore sulla testa, sia simmetriche che non, ammesso che non siano predominanti e che i due occhi non risultino inclusi nella stessa macchia.

Cuccioli

I cuccioli del Bracco del Borbonese sono estremamente teneri, con un aspetto che sin da subito risulta rustico ed energico. In particolare, si tratta di cani che si affezionano immediatamente ai membri della famiglia, ma che hanno invece difficoltà a socializzare con gli estranei.

Ecco perché è importante, sin dai primi mesi di vita, far socializzare il vostro amico a quattro zampe con persone diverse tra loro, così da migliorare il lato diffidente del suo carattere.

Chiaramente, al pari di un bracco adulto, anche un cucciolo necessita di una buona dose di moto quotidiano. Assicuratevi allora di portare il vostro in ampi spazi aperti, in modo che possa soddisfare la sua voglia di scoprire cose nuove.

Salute

Trattandosi di un cane robusto, il Bracco del Borbonese non ha particolari problemi di salute, e vanta anche una vita media piuttosto lunga, raggiungendo spesso i 13 anni.

Non soffrendo di patologie ereditarie, la sola accortezza da avere riguarda la sua naturale necessità di praticare moto quotidiano.

La vita sedentaria, infatti, può rivelarsi un vero e proprio problema per questa razza, soprattutto a livello di salute. Il cane potrebbe soffrire brutte situazioni di ansia e di stress, arrivando addirittura a diventare un problema per la serena convivenza in casa.

Indicazioni sull’alimentazione

Un cane come questo non necessita di un’alimentazione troppo specifica, purché si faccia attenzione ad una dieta sana ed equilibrata, che eviti al vostro amico a quattro zampe il rischio del sovrappeso.

In linea di massima, la dose suggerita è di 633 grammi di crocchette al giorno, da mescolare con un buon 10% di cibo umido all’occorrenza.

Toelettatura

Nessun particolare bisogno per questo cane, il cui pelo può essere spazzolato anche solo una volta a settimana.

Maggiore attenzione va invece rivolta alla cura delle orecchie che, per conformazione, rischiano di diventare un luogo dove proliferano batteri e infezioni. Cercate quindi di controllarle spesso e di fare in modo di evitare problemi di questo tipo al vostro amico a quattro zampe.

Allevamenti

Trattandosi di una razza poco conosciuta in Italia, e molto apprezzata in Francia, è piuttosto difficile reperire un cucciolo sul territorio nazionale.

In ogni caso, l’ENCI segnala un allevamento di Bracco del Borbonese a Milano, dove è possibile acquistare cuccioli ben selezionati e attentamente allevati.

È un cane d’appartamento?

Nonostante si tratti di un cane da caccia, data la sua indole docile e tenera, può perfettamente adattarsi alla vita in appartamento.

La sola condizione è che poi il bracco possa uscire quotidianamente a correre. Se così non fosse, è bene evitare di far ricadere la scelta proprio sul Bracco del Borbonese.

Curiosità

La razza viene generalmente soprannominata “senza coda”, per via della caratteristica coda molto corto alla nascita.

Classificazione FCI – n. 179
Gruppo 7 Cani da ferma
Sezione 1 Cani da ferma continentali
Sottosezione 1.1 Tipo bracco
Standard n. 179
Nome originale Braque du Bourbonnais
Origine Francia