Tibetan Terrier

Tibetan Terrier
Tibetan Terrier su prato

Esemplare di Tibetan Terrier

Dati generali
Etimologia Nome che ne indica la tipologia e la sua origine
Genitori Originaria del Tibet
Presente in natura No
Longevità 12-14 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da guardia
Taglia Media
Peso maschio 8 – 13 kg
Peso femmina 8 – 13 kg
Prezzo Circa 1000 €
Colori Nero, Dorato, Grigio, Panna, Fumo, Bianco, Tricolore

Il Tibetan Terrier è una razza molto antica tanto che si ritiene sia alla base di molte altre razze. Ha inoltre una doppia nazionalità in quanto sia la Cina che la Gran Bretagna sono riconosciute come Paesi di origine della razza.

La razza dei Tibetan Terrier è riconosciuta dalla FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini, ed è inserita nel gruppo 9, quello dei cani da compagnia.

Scheda informativa del Tibetan Terrier
Anallergico No
Per bambini Giocherellone e dolce con i bambini
Per anziani Adatto anche a loro, gli bastano delle passeggiate quotidiane
Con altri cani La convivenza con i suoi simili è possibile, meglio se cresciuti insieme
Con gatti Tollerante se abituato da cucciolo
Rumoroso Moderatamente
Sport Passeggiate ed esercizi che stimolino la mente

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Come dice il suo stesso nome, il Tibetan Terrier nasce in Tibet allevato e cresciuto dai monaci buddisti da cui venivano denominati Holy Dog, cani sacri. Questi cani, considerati dei veri e propri portafortuna da chi li possedeva, non solo vivevano nei templi ma seguivano anche i pastori nomadi su e giù sugli altipiani difendendo le loro tende durante la notte. Questi cani, proprio per il loro valore “sacro”, non venivano venduti ma potevano essere soltanto donati in cambio di favori o servizi elargiti o regalati ad alti funzionari in segno di stima.

Il Tibetan Terrier venne esportato dalla dottoressa Agnes RH Greig a cui un esemplare della razza, che venne chiamato Bunti, da un pastore riconoscente dopo le cure prestate alla moglie. Da quel momento la dottoressa Greig iniziò ad allevare la razza e, nonostante non assomigliasse ad nessun altro terrier sia per temperamento che per carattere ma anche perché non adatto alla caccia, ma soltanto per le sue dimensioni gli venne dato il nome di Tibetan Terrier.

Il primo standard venne delineato dal Kennel Club dell’India nel 1930, nel 1937 invece venne riconosciuto dal Kennel Club. Invece il primo Terrier tibetano fu importato negli Stati Uniti nel 1956 e l’anno successivo, nel 1957 venne fondato il Tibetan Terrier Club of America. Infine l’American Kennel Club ha riconosciuto la razza nel 1973. Oggi il Tibetan Terrier si colloca al 95° posto tra le 155 razze riconosciute dall’AKC.

PREZZO

Il prezzo di un esemplare di Tibetan Terrier proveniente da un allevamento certificato si aggira intorno ai 1000  euro.

CARATTERE

I Tibetan Terrier è un cane allegro e vivace ma anche intelligente e affettuoso con la sua famiglia. Molto dolce ama, stare con i suoi compagni umani tanto che difficilmente accetta di rimanere per tanto tempo solo. Per questo può soffrire di stress da separazione che lo porta ad assumere comportamenti distruttivi. Adora giocare e muoversi, caratteristica che lo rende un cane perfettamente adatto a vivere con i bambini purché non siano troppo piccoli e siano invece abituati al contatto con gli animali. Al contrario rischierebbero di ferire il cucciolo di questa razza.

I Tibetan Terrier sono adatti a convivere con altri cani e anche con gatti e sono consigliati anche per le persone più anziane purché capaci di offrire a questi cani la giusta dose di attività fisica quotidiana.

I Tibetan Terrier non vanno d’accordo con gli estranei e tendono ad abbaiare fragorosamente al loro arrivo. Per questo spesso vengono impiegati anche come cani da guardia. I Terrier tibetani sono noti per la loro straordinaria adattabilità e il loro “senso dell’umorismo”.

ADDESTRAMENTO

Come tutti i cani, anche i Tibetan Terrier hanno bisogno di un addestramento e di un percorso di socializzazione precoce. Il carattere docile degli esemplari di questa razza apre la strada al rinforzo positivo con coccole, elogi e premi gustosi che permetterà l’esecuzione dei comandi in maniera semplice e immediata.

Lo stesso vale per la socializzazione: esporre fin dai primi mesi di vita il cane a persone, suoni ed esperienze sempre nuovi farà in modo che si sviluppi a tutto tondo fino all’età adulta.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Tibetan Terrier è un cane di taglia medio-piccola con un’aspettativa di vita di 12-14 anni.

Zampe

Le zampe anteriori presentano pelo abbondante e una leggera angolazione dei metacarpi. Le zampe posteriori presentano un pelo leggermente più lungo delle posteriori con ginocchio angolato.

Corpo

Il corpo è compatto e robusto con cassa toracica ampia ed estesa leggermente arcuata in corrispondenza dei reni.

Peso e altezza

Il peso del Tibetan Terrier oscilla tra gli 8 e i 13 chili. Mentre l’altezza al garrese è compresa tra i 36 e i 41 centimetri.

Testa

La testa, completamente ricoperta di pelo lungo, si presenta leggermente rotonda con stop poco marcato. Gli occhi sono grandi, scuri, abbastanza distanti. Le orecchie sono pendenti, di media grandezza, a forma di “V” rovesciata.

Coda

La coda è di media lunghezza con attaccatura alta, leggermente arrotolata sopra la schiena con un ricciolo vicino alla punta.

Pelo

Il pelo si presenta doppio con un sottopelo lanoso e sottile.

Colori

I colori del mantello ammessi dallo standard sono: bianco, dorato, panna, grigio, fumo o nero. Nei tricolori non sono mai accettati  i colori cioccolato e fegato.

CUCCIOLI

I cuccioli di Tibetan Terrier sono allegri, vivaci e intelligenti e per questo possono essere sottoposti fin dai primi mesi ad un percorso di addestramento e di socializzazione in modo da poter sviluppare fin da subito i loro molteplici aspetti caratteriali.

Allo stesso modo, per far sì che i cuccioli di questa razza crescano correttamente necessitano di un’alimentazione adeguata per ogni fase della crescita. Dai due ai sei mesi infatti è consigliato somministrare tre o quattro pasti al giorno, che si riducono a due dopo il primo anno di vita.

Inoltre, considerato il lungo pelo di questi esemplari, il Tibetan Terrier deve essere abituato fin da cucciolo ad essere spazzolato maneggiando spesso ma con delicatezza le zampe ed ispezionando bocca e orecchie. Elogi e premi trasformeranno questi gesti in momenti positivi.

SALUTE

I Tibetan Terrier possono soffrire di alcune malattie specifiche come la maggior parte delle razze. Come molti cani, anche questi esemplari possono manifestare i sintomi della displasia dell’anca che si manifesta quando il femore non si adatta perfettamente all’articolazione dell’anca. I sintomi caratteristici sono andatura zoppicante, dolore e artrite durante l’invecchiamento.

I Tibetan Terrier possono soffrire di malattie oculari. Tra le più frequenti l’atrofia progressiva della retina, un disturbo degenerativo che porta gradualmente alla cecità del cane ma che manifesta i suoi sintomi nel corso degli anni. Un disturbo ereditario invece è la lussazione del cristallino per cui non si presenta correttamente posizionato all’interno dell’occhio. Lo spostamento può essere parziale o totale e in alcuni casi può essere curato con farmaci o interventi chirurgici.

I Tibetan Terrier possono inoltre soffrire di malattie come l’otite i cui sintomi più frequenti nel cane sono scuotimento della testa, presenza di cerume, cattivo odore e infiammazione. Tra le cause più frequenti ci sono le intolleranze ad uno o più alimenti. La patologia può essere tenuta sotto controllo con farmaci o cambiando alimentazione.

Indicazioni sull’alimentazione

L’alimentazione migliore per un esemplare di razza Tibetan Terrier è la dieta BARF basata sull’assunzione di carne cruda, verdure, riso tale da potergli fornire tutte le vitamine, le proteine, i minerali necessari per la crescita e la buona salute del cane.

I Tibetan Terrier possono però anche consumare in tutta sicurezza cibo secco purché di buona qualità e nella giusta misura in base alle fasi della crescita.

Toelettatura

Il folto pelo del Tibetan Terrier necessita di una spazzolatura quotidiana con un pettine di metallo a spillo per eliminare e districare i grovigli di pelo. Per agevolare il processo è possibile nebulizzare sul manto una miscela di acqua e balsamo. Infine si consiglia l’uso di una spazzola o di un guanto in gomma per portare via il pelo in eccesso. In alternativa è possibile fare riferimento ad un professionista per la toelettatura: è possibile programmare un bagno anche mensilmente o secondo necessità.

Particolare attenzione richiede anche la pulizia di orecchie e denti. Nel primo caso è consigliato l’utilizzo di prodotti specifici per rimuovere pelo e polvere in eccesso. Anche i denti hanno bisogno di attente cure poiché devono essere spazzolati almeno due o tre volte per rimuovere tartaro e batteri.

ALLEVAMENTI

Il Tibetan Terrier non è particolarmente diffuso in Italia. Sono infatti soltanto tre gli allevamenti certificati Enci situati a Venezia, Rimini e Parma. Affidarsi ad uno di questi allevamenti garantisce la possibilità di ricevere tutte le informazioni sul cucciolo acquistato ma anche sui suoi genitori ed essere quindi certi del suo pieno stato di salute e delle vaccinazioni regolarmente effettuate.

È UN CANE D’APPARTAMENTO?

Considerate le sue dimensioni il Tibetan Terrier e la sua principale destinazione ad essere un cane da compagnia, può vivere perfettamente in appartamento. Unici aspetti negativi di una possibile convivenza in casa potrebbero essere la tendenza ad abbaiare rumorosamente e la cospicua perdita di pelo.

Sicuramente comunque non sono adatti a vivere in giardini o cortili non tanto per la percezione delle temperature (sono abbastanza abituati a tollerare le temperature più fredde) quanto per il legame stabilito con i familiari.

Da ricordare inoltre che, come tutti i cani, anche gli esemplari di questa razza hanno bisogno di attività fisica giornaliera fatta di passeggiate e giochi all’aperto insieme al proprio compagno umano e alla sua famiglia.

CURIOSITÀ

Il Tibetan Terrier è stato riconosciuto dalla FCI nel 1957 ed è considerato ancora oggi un cane sacro in Tibet, mentre è stato riconosciuto dalla AKC nel 1973.

Considerata la loro astuzia, oltre all’esercizio fisico, come passeggiate in campagna e in mezzo alla natura, preferiscono essere intrattenuti con giochi di intelligenza.

Classificazione FCI – n. 209
Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 5 Cani del Tibet
Standard n. 209 del 25 agosto 1988 (en)
Nome originale Tsang Apso
Origine Cina