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Welsh Terrier

Welsh Terrier
Welsh Terrier

Esemplare di Welsh Terrier

Dati generali
Etimologia Dall’origine gallese: il nome significa, infatti, Terrier Gallese.
Genitori Terrier nero-focato × Terrier gallesi
Presente in natura No
Longevità 12-15 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da caccia
Taglia Media

Il Welsh Terrier è un cane originario del Galles, ma molto diffuso anche nel resto del mondo.

È ufficialmente riconosciuto FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini. Appartiene al Gruppo 3, Terrier, alla Sezione 1, Terrier di taglia grande e media.

Nasce come cane da tana, tipico per la caccia di animali tipo la volpe, i roditori in generale, il tasso. Oggi generalmente è usato come cane da compagnia.

Scheda informativa del Welsh Terrier
Anallergico Si
Per bambini Sì, con la dovuta attenzione
Per anziani No, per il bisogno di esercizio
Con altri cani Non molto socievole
Con gatti Sconsigliato: tenderà a cacciarli
Rumoroso Moderatamente
Sport Venatori

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Le origini del Welsh Terrier non sono molto conosciute: si presume sia un cane molto antico, abbastanza famoso già prima dell’Ottocento.

La prima esposizione canina durante la quale prese sempre più notorietà su quella del 1885, quando la fama del Welsh Terrier si fece davvero grande.

Originariamente nacque come cane da tana, dunque ottimo per la caccia di animali difficili da trovare, nascosti nei luoghi più stretti e strani. Era utilizzato infatti per la caccia alla volpe, al tasso o a roditori vari.

A seguito della prima esposizione, fu un cane sempre più richiesto date le sue ottime doti di cacciatore. Nel 1886 alcuni appassionati spinsero per fondare un club che sostenesse tale razza per raggiungere qualche riconoscimento ufficiale.

Il Kennel Club Inglese decise di dare la sua approvazione. Così in Gran Bretagna il Welsh Terrier si diffuse tantissimo e le famiglie iniziarono ad addestrarlo anche come cane da compagnia.

Sembrerebbe, però, che gli abitanti della sua terra d’origine, il Galles, non erano molto propensi a condividere questo incredibile cane con il resto del mondo. Infatti all’inizio della sua storia, non era conosciuto fuori dai confini nazionali.

Pian piano, qualcuno si decise a esportarlo, tanto che nel 1888 circa arrivò nel resto d’Europa e poi anche negli Stati Uniti.

Piano piano, riuscì ad ottenere uno standard preciso e selezionato, perfetta a tal punto da fargli ottenere il riconoscimento ufficiale anche della FCI.

La maggior parte degli appassionati oggi lo sceglie come semplice cane da compagnia, anche se in gran parte dell’Inghilterra, per esempio, è ancora utilizzato come cane da caccia.

PREZZO

Il prezzo per un esemplare di razza pura di un Welsh Terrier varia in base alla caratteristiche più o meno perfette del cucciolo. Comunque, in generale il prezzo può essere stimato fra i 400 e i 600€.

CARATTERE

Il carattere di un esemplare di Welsh Terrier è molto dolce e affettuoso, ma anche scostante e testardo quando serve o in situazioni particolari.

Può essere scelto per moltissimi aspetti. Come cane da caccia è ottimo: questa è la disciplina in cui brilla di più, grazie alla sua tenacia, forza e robustezza. Sennò, è buonissimo anche come cane da compagnia, date le sue innate capacità empatiche nei confronti  dell’uomo e il suo temperamento disponibile all’amicizia e alla collaborazione.

È affettuoso e molto dolce con il suo amico umano, ma allo stesso modo sa essere orgoglioso e combattivo nell’eventualità in cui fosse strettamente necessario.

Entra in confidenza col padrone con molta calma, ma quando lo fa rischia di attaccarsi in modo quasi morboso: sarà bene imparare a gestire questo aspetto in maniera sana ed equilibrata.

Nonostante la sua tenerezza, mantiene un’aggressività di base che gli permette di reagire se provocato e di essere sempre in allerta, se mai dovesse esserci un pericolo.

Con gli estranei non è per niente disponibile, anzi potrebbe essere scostante e un po’ aggressivo: anche se non lo farà mai con vera cattiveria, sarà sempre bene controllarlo e fare in modo che si tranquillizzi!

Col suo padroncino al suo fianco, comunque, tutto sarà più facile: si fiderà ciecamente di noi e saprà che con noi può sentirsi al sicuro.

Vuole le giuste attenzioni e cure, anzi a volte necessita di essere sempre al centro delle giornate dell’umano: vorrebbe che tutto girasse sempre intorno a lui.

È di indole molto curiosa, tanto che si accorgerà sempre di qualunque cambiamento intorno a lui. Ad esempio, se all’interno dell’appartamento in cui vive sarà cambiato qualcosa, stiamo certi che lui se ne accorgerà!

Nota tutto, è un gran lavoratore e sa anche essere un ottimo cane sia da guardia che da compagnia. Il pericolo è percepito all’istante: la sua aggressività spesso repressa sarà sfogata sicuramente in situazione di pericolo per la sua famiglia.

Allo stesso modo, gli piacerà passare alcuni momenti della giornata sul divano o a fare lunghe passeggiate in cui divertirsi.

ADDESTRAMENTO

L’uomo deve essere bravo ad addestrare un esemplare di Welsh Terrier. Il cane di indole è molto testardo, ma se si riesce a conquistare la sua fiducia, si stabilirà un rapporto incredibile e simbiotico.

Bisogna avere polso e fermezza: il Welsh Terrier sa affezionarsi in modo morboso e strettissimo, ma prima di farlo deve avere la certezza assoluta che non siamo una minaccia! Sarà bene fargli capire che vogliamo aiutarlo a stabilire un equilibrio per affrontare la vita insieme.

Autorità e calma sono le parole d’ordine per gestirlo, soprattutto per aiutarlo a credere in noi: le regole che gli vengono insegnate sono solo funzionali all’amicizia e al lavoro.

L’attaccamento morboso che sviluppa nei nostro confronti, però, può essere dannoso. Se qualcuno si avvicina al suo padroncino, la reazione di un Welsh Terrier potrebbe essere incontrollata: potrebbe scattare e attaccare quello che lui percepisce come pericolo.

Per questo serve l’educazione: fargli capire che deve imparare a gestire il suo carattere nel migliore dei modi, cercando di resistere a qualunque tipo di istinto “selvaggio”.

È pur sempre un’aggressività non troppo devastante o “cattiva”, ma comunque potrebbe far male: educarlo fin da piccolo anche ad avere un atteggiamento ALMEMO tranquillo nei confronti degli estranei aiuterà sicuramente a gestire il cane da adulto.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Welsh Terrier è un cane di taglia medio-piccola, con un’aspettativa di vita che si aggira intorno ai 12-15 anni circa.

ZAMPE

Le zampe sono molto lunghe, toniche e robuste: danno al cane un atteggiamento fiero e degno, tanto che lo slanciano in modo elegante e quasi buffo.

CORPO

Il corpo è piccolino, rettangolare e corto: si poggia perfettamente sulle zampe lunghe che lo sorreggono con forza, dando vigore e resistenza.

PESO E ALTEZZA

Il peso di un esemplare maschio di razza pura di un Welsh Terrier si aggira intorno agli 8-9 kg; quello di una femmina può variare fra i 6 e i 9 kg.

L’altezza al garrese di un maschio è di circa 35-39 cm; quella di una femmina sta sui 30-35 cm.

TESTA

La testa è piccolina ma resistente, con un musetto abbastanza lunga.

Le orecchie sono piccoline, a forma di triangolo: sono tenute basse e sono attaccate circa all’altezza degli occhi.

Gli occhi sono dolcissimi e con sguardo tenero ma attento, sempre vispo e vigile, spesso furbetto. Le sopracciglia sono pelose e molto marcate: danno quasi un atteggiamento buffo.

CODA

La coda è abbastanza corta; al tatto risulta dura ma resistente e poco flessibile. È tenuta sempre alta.

PELO

Il pelo è forse una caratteristica particolare di un Welsh Terrier. È tenuto di lunghezza media, più folto in alcuni punti del corpo, tipo sul torace, sulle zampe e sul musetto (con tanto di baffi e barba). Al tatto, è forte, resistente, molto duro, fitto fitto e ispido.

COLORI

I colori ammessi per un esemplare standard di Welsh Terrier sono: grigio (con tutte le sue sfumature) nero-focato (forse il più comune e più richiesto). Spesso può anche essere bicolore: facile da trovare è un cane di base focata, con striatura nere sul tronco.

CUCCIOLI

I cuccioli sono molto attivi, sempre vispi, vigili e giocherelloni. Fanno capire fin da subito come funziona la situazione: vogliono attenzioni costanti, coccole al punto giusto, cure e cibo necessario.

Si impongono fin da subito con un po’ di testardaggine e furbizia: vogliono fare di testa loro, come dicono loro e quando hanno voglia! Cercano di “ingannare” il padroncino, portando la situazione dalla loro parte: questo atteggiamento va bloccato e cercato di gestire fin dalla tenera età. Solo così facendo, sarà possibile avere un buon rapporto col cane adulto.

Fare attenzione però ad una cosa molto importante: non lasciare che si affezioni in modo troppo morboso, sennò da grande sarà impossibile distaccarsi da lui, anche semplicemente per andare a lavoro!

Altra cosa: insegnargli a socializzare con gli estranei, o almeno fare in modo che lui non li percepisca sempre come eventuale pericolo! Aiutarlo a capire che può anche ignorare la presenza di persone sconosciute se non vuole farci amicizia: l’importante è che gestisca il suo istinto primordiale.

SALUTE

Il Welsh Terrier è un cane forte e resistente: in linea di massima non ha grandi necessità né sviluppa malattie particolari tipiche della razza.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

Anche a livello di alimentazione, non dovremo preoccuparci troppo: è un cane che si adatta facilmente ad ogni situazione, senza farsi particolari problemi riguardo il cibo. L’unica cosa importante è presentargli sempre pasti di ottima qualità, con le giuste sostanze nutritive.

TOELETTATURA

La toelettatura di un Welsh Terrier è particolare, come succede per ogni cane a pelo ruvido. Mai fare di testa nostra e, se non siamo esperti, non tocchiamo il pelo del nostro amico a 4 zampe. Portarlo sempre a toelettatura da chi è specializzato a farlo sarà un ottimo consiglio!

Il particolare pelo del nostro Welsh Terrier necessita di un particolare taglio che avviene secondo una tecnica chiamata stripping. Questo speciale taglio prevede l’utilizzo di un coltellino fatto appositamente per i peli ruvidi, che permette di dare omogeneità a tutto il manto del cane, mantenendo la giusta lunghezza in ogni parte del corpo. Dunque, sarà bene portarlo da chi è in grado di farlo per bene, senza rischiare di far male al nostro amico.

ALLEVAMENTI

Oggi in Italia è un cane molto conosciuto, tanto che abbiamo diversi allevamenti ufficialmente riconosciuti dall’ENCI. Eccoli di seguito:

  • Emilia-Romagna: Reggio-Emilia, Forlì-Cesena
  • Friuli-Venezia Giulia: Udine
  • Lombardia: Brescia, Cremona
  • Piemonte: Asti
  • Sardegna: Carbonia-Iglesias

È UN CANE D’APPARTAMENTO?

Nonostante all’inizio della sua diffusione fosse un cane principalmente utilizzato per la caccia, oggi come oggi è assolutamente un cane d’appartamento. Nel corso della storia il suo temperamento, di base aggressivo, si è placato sempre di più e oggi, se ben educato, può essere un ottimo compagno di vita.

CURIOSITÀ

L’eleganza e la fierezza di questo piccolo amico sono delle caratteristiche che lo hanno portato spesso ad essere scelto non solo come cane da compagnia, ma anche e soprattutto come cane d’esposizione. Oggi infatti moltissimi appassionati di cani cercano proprio il Welsh Terrier per farlo partecipare a qualche concorso.

Classificazione FCI – n. 78
Gruppo 3 Terrier
Sezione 1 Terrier di taglia grande e media
Standard n. 78 del 28.11.2003 (en fr)
Nome originale Welsh Terrier
Origine Galles