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Xoloitzcuintle

Xoloitzcuintle
esemplare di Xoloitzcuintle

Esemplare di Xoloitzcuintle

Dati generali
Etimologia Dalle parole “Xolotl” e “Itzcuintli” (cane): significa “Cane del dio Xolotl”
Genitori Terrier senza pelo, primitivi
Presente in natura No
Longevità 10-12 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da guardia
Taglia Piccola

Lo Xoloitzcuintle, conosciuto anche con il nome di Cane Nudo Messicano, è una razza canina originaria appunto del Messico.

Non si tratta soltanto di un cane dal nome praticamente impronunciabile (approssimativamente la pronuncia corretta è “sciò-loizz-quin-qle”), ma anche di una creatura dall’aspetto molto curioso.

Non a caso viene chiamato Cane Nudo Messicano: è una razza canina dal pelo talmente corto da sembrarne sprovvisto, a eccezione di pochi peli leggermente più lunghi che crescono sul cranio.

Lo Xoloitzcuintle è una razza canina riconosciuta dalla FCI, la Federazione Internazionale che riunisce gli allevatori canini, e fa parte del gruppo 5, ovvero quello dei cani di tipo Spitz e di tipo primitivo.

Esistono tre diverse varianti di questa razza che si differenziano per via delle dimensioni: la varietà standard e intermedia, utilizzate per lo più con la funzione di cane da guardia; la varietà miniatura, considerata come cane da compagnia.

Scheda informativa del Xoloitzcuintle
Anallergico No
Per bambini Ottimo compagno per bambini che sanno rispettarlo
Per anziani Si adatta molto a loro ad una vita un po’ più calma
Con altri cani Spontaneamente molto socievole con i suoi simili
Con gatti Tende ad essere selettivo con la tipologia di gatti con cui andare d’accordo, ma va in ogni caso abituato alla loro presenza
Rumoroso Abbaia per allertare il padrone
Sport Grandi passeggiate, agility, ricerca

Origini storiche della razza

Lo Xoloitzcuintle è uno dei cani più leggendari che esistano e le sue origini si perdono nella notte dei tempi.

Originariamente, in realtà, veniva allevato dagli indigeni messicani non come cane da caccia, né come cane da compagnia, ma per la sua carne. Per loro era una delle principali fonti di sostentamento.

Ma nel suo nome è contenuto il vero valore che gli veniva dato da questo popolo: Xolotl, infatti, significava “inviato di dio” e gli indigeni credevano che questa speciale creatura avesse un diretto legame con la sfera divina e il compito di accompagnare le anime dei defunti fino al regno dei morti.

Secondo un’altra leggenda, lo Xoloitzcuintle sarebbe stato creato proprio dal dio Xolotl da una scheggia della costola utilizzata per creare l’uomo.

Prezzo

Il prezzo di un cucciolo di Xoloitzcuintle con regolare pedigree e proveniente da un allevamento certificato si aggira in media intorno ai 3000 euro.

Carattere

Se c’è una cosa che salta subito agli occhi quando abbiamo a che fare con uno Xoloitzcuintle è che si tratta di un cane dalla profonda sensibilità, dall’indole nobile e in generale molto introverso e riservato.

Per questo con gli estranei si comporta sempre in modo diffidente, ma basta che ci sia il suo padrone a tranquillizzarlo e il gioco è fatto.

Proprio con il suo padrone, infatti, ha un rapporto esclusivo e di estremo affetto, è fedele e si lega in modo indissolubile. Per lui darebbe la vita.

Lo Xoloitzcuintle è un cane molto intelligente e sveglio, osserva con molta attenzione ciò che lo circonda e questo suo esser così vigile lo porta a essere un ottimo cane da guardia.

Non ha problemi a stare da solo, a differenza di altre razze canine che soffrono particolarmente la lontananza dal padrone. Sa come comportarsi e in genere riesce a mantenersi calmo e sereno.

Nonostante sia un cane dai movimenti rapidi e scattanti, lo Xoloitzcuintle riesce a essere un cane molto elegante e mai sgraziato in qualsiasi circostanza.

Per quanto riguarda il rapporto con gli altri cani, possiamo dire che in generale lo Xoloitzcuintle non ha difficoltà a socializzare con i suoi simili.

Addestramento

Lo Xoloitzcuintle non ha particolari problemi in fase di addestramento, e ciò è dovuto al suo incredibile carattere che unisce dolcezza, nobiltà e obbedienza.

L’addestramento più adatto a uno Xoloitzcuintle è quello basato sull’obbedienza, quello che comprende tutti i comandi di base che sin da cucciolo non solo educano il cane al buon vivere ma che allo stesso tempo concorrono a rafforzare il legame con il padrone.

Quando decidiamo di allevare uno Xoloitzcuintle dobbiamo tener conto del fatto che si tratta di un cane estremamente sensibile, specialmente quando è cucciolo.

Quindi al bando i rimproveri e le punizioni troppo severe, che potrebbero segnare negativamente la mente del cane, oltre a non dare alcun contributo positivo alle fasi di addestramento.

Una delle prime cose da fare è abituare lo Xoloitzcuintle a camminare al guinzaglio, facendo molta attenzione soprattutto se ne possediamo la varietà in miniatura, facilmente calpestabile.

Di qualsiasi taglia esso sia, poi, lo Xoloitzcuintle avrà sempre una certa tendenza all’iperprotettività verso il suo padrone, cosa che in presenza di estranei o all’esterno della casa si traduce in una propensione ad abbaiare.

Se capita raramente può essere anche piacevole, ma se il cane comincia ad abbaiare troppo frequentemente è necessario correre ai ripari. In questo caso uno spruzzino con dell’acqua ci può venire in soccorso.

Come per molte altre razze canine è un metodo semplice ma efficace: ogni volta che il cane inizia ad abbaiare, spruzziamo dell’acqua sul muso. In questo modo inizierà ad associare l’abbaiare a una sensazine negativa, e sarà sempre meno invogliato a farlo.

Per il resto lo Xoloitzcuintle non è un cane che richiede un particolare tipo di esercizio fisico, basta portarlo a fare le sue passeggiate quotidiane e giocare regolarmente con lui, anche dentro casa.

Caratteristiche fisiche

Lo Xoloitzcuintle ha un aspetto fisico che in tutto e per tutto ricorda i Terrier, solo in modo unico e davvero curioso.

Infatti la sua peculiarità è di essere un cane “nudo”, come dice il nome stesso, quindi con un pelo talmente corto da lasciar praticamente scoperto lo strato più esterno di pelle.

Oggi sono riconosciute tre diverse tipologie di Xoloitzcuintle, che si distinguono in base alle dimensioni e con diverse funzioni: le due grandezze standard e intermedia, utilizzate principalmente per la guardia, e quello in miniatura, apprezzato animale da compagnia e da appartamento.

Zampe

Le zampe dello Xoloitzcuintle sono robuste e muscolose, ben dritte ed equilibrate in ogni loro parte.

Le zampe posteriori sono un po’ più massicce rispetto a quelle anteriori, cosa che conferisce al cane maggiore spinta e potenza nel movimento.

Le dita sono strette e arrotondate e coperte da uno strato spesso di pelo, con unghie e cuscinetti duri e forti che gli consentono di muoversi e correre liberamente in ogni tipo di terreno. Il colore varia a seconda della tonalità del mantello.

Corpo

La corporatura dello Xoloitzcuintle è robusta ma agile, tendenzialmente più sviluppata in lunghezza che in altezza, cosa che gli conferisce nell’insieme un aspetto nobile e fiero.

A questa agilità va associata un’ottima muscolatura, perfettamente incastonata in un corpo ben proporzionato: dorso dritto, petto ampio, torace grande.

Peso e altezza

Lo Xoloitzcuintle nasce come cane di taglia media e, come in molti casi, c’è una differenza tra maschi e femmine. In questo caso queste ultime sono leggermente più lunghe rispetto ai maschi.

Per il resto occorre fare una distinzione tra le tre varianti di Xoloitzcuintle: lo standard ha un’altezza al garrese compresa tra i 44 e i 45 centimetri; l’intermedio tra i 35 e i 45 centimetri; la variante in miniatura, infine, tra i 25 e i 35 centimetri.

Per quanto riguarda il peso, uno Xoloitzcuintle standard pesa in genere tra gli 11 e i 20 chilogrammi, uno di dimensioni intermedie tra i 7 e i 14 chilogrammi mentre uno Xoloitzcuintle in miniatura pesa dai 2,3 ai 7 chilogrammi.

Testa

La testa poggia su un collo robusto e liscio, molto aggraziato e leggermente allungato, e si assottiglia a cuneo, concludendosi con un nero (o color carne) tartufo a punta.

Gli occhi del Cane Nudo Messicano sono molto intelligenti ed espressivi, con una forma leggermente a mandorla e dei colori che variano da un nero profondo a un giallo luminoso.

Le orecchie in genere hanno un’attaccatura medio alta, e possono essere sia pendenti che dritte sulla testa. Ricordano un po’ quelle di un pipistrello, sono lunghe circa 10 centimetri e molto ampie.

Coda

La coda dello Xoloitzcuintle ha un’attaccatura bassa rispetto alla linea dorsale e secondo lo standard di razza è lunga e liscia, con pochissimi peli corti sulla punta.

Pelo

Lo Xoloitzcuintle è un cane “nudo”, vale a dire che è una razza canina che nasce senza pelo o meglio con uno strato di pelo cortissimo e quasi impercettibile.

In realtà esistono anche le varietà con il pelo, fondamentali perché negli incroci è importante che i soggetti presentino entrambi i caratteri: un incrocio fra due cani senza pelo possono generare dei gravi difetti genetici.

Nel caso in cui lo Xoloitzcuintle sia della varietà senza pelo comunque può presentare dei ciuffi di pelo più lunghi sulla fronte, sulla coda e sui piedi.

Essendo un cane senza pelo, inoltre, è considerato una razza canina di tipo anallergico, quindi perfetta per chi soffre di allergie o patologie simili.

Colori

Il colore del mantello, o meglio della pelle, tipico dello Xoloitzcuintle va dal nero al grigio-rossastro, con delle varianti come grigio, rossiccio, marrone scuro, bronzo e bianco. Alcuni esemplari presentano anche delle macchie di colore diverso rispetto a quello dominante.

Cuccioli

I cuccioli di Xoloitzcuintle sono molto vivaci e temerari. Sono estremamente delicati, a causa della mancanza del pelo: devono dunque essere evitati gli sbalzi termici.

È fondamentale tenere sotto controllo la loro educazione e socializzarli: per quanto siano tendenzialmente affettuosi, i piccoli di questa razza possono facilmente diventare dominanti.

Hanno molta energia, conseguentemente è bene tenerli impegnati con giochi e accessori che facciano in modo che non diventino distruttivi.

Salute

Lo Xoloitzcuintle è una razza canina di robusta e resistente costituzione, che non presenta particolari problemi di salute e non è soggetta a particolari difetti genetici.

Tuttavia è un cane soggetto a disturbi come dolori articolari, artriti, cecità, sordità, soffio al cuore e problemi legati all’invecchiamento.

Essendo un cane nudo, inoltre, bisogna prestare particolare attenzione alla pelle perché la troppa esposizione alla luce solare potrebbe provocare scottature e problemi perfino più gravi, come fotosensibilità o dermatiti.

Ma non soltanto il sole può rappresentare un problema: per uno Xoloitzcuintle è difficile sopportare anche le temperature più basse e in inverno è importante coprirlo bene con le dovute cautele, specialmente se piove o nevica.

Indicazioni sull’alimentazione

Lo Xoloitzcuintle non richiede una particolare alimentazione e come per ogni altra razza canina deve limitarsi a essere ben bilanciata e completa di tutti i nutrienti di cui il cane ha bisogno per il corretto sviluppo e mantenimento.

Secondo una teoria lo Xoloitzcuintle sarebbe un cane tendenzialmente vegetariano, quindi al contrario degli altri cani sin da piccolo deve essere abituato a mangiare la carne, sia bianca che rossa.

Per il resto la dieta deve contenere come sempre anche fonti di grassi e vitamine naturali, includendo dunque cereali (pane e pasta) e tante verdure e ortaggi, da consumare prevalentemente crudi in modo che non perdano le loro proprietà nutritive.

Toelettatura

Come tutte le razze canine senza pelo, lo Xoloitzcuintle richiede una cura particolare perché la pelle è perennemente esposta a qualsiasi temperatura o condizione meterologica.

È un cane estremamente sensibile al caldo e al freddo ed è importante proteggerlo, sia in estate che in inverno: nel primo caso servendoci di una protezione solare, nel secondo invece con indumenti di lana che ne mantengano la temperatura.

Il bagno non deve essere troppo frequente, basta soltanto una volta al mese, a meno che il cane non si sia sporcato camminando o giocando nel fango o in situazioni simili.

Dobbiamo usare dei prodotti adatti alle pelli sensibili, inclusa quando possibile una lozione idratante formulata apposta per i cani che dopo il lavaggio aiutano a mantenere la pelle più fresca e idratata.

Oltre alla consueta pulizia dei denti e al taglio delle unghie, infine, è importante prendersi cura delle orecchie dello Xoloitzcuintle che essendo ampie e grandi, tendono ad accumulare polvere e detriti in quantità.

Allevamenti

Sebbene lo Xoloitzcuintle sia un cane abbastanza raro, in Italia attualmente esistono due allevamenti certificati con affisso ENCI: a Genova, in Liguria, e ad Alessandria, in Piemonte.

È un cane d’appartamento?

Lo Xoloitzcuintle è un cane che ben si adatta alla vita d’appartamento, per via del suo carattere molto accomodante e affettuoso.

Si trova bene in casa, specialmente se in presenza di bambini con i quali non è soltanto amorevole e giocherellone, ma anche molto protettivo.

Quando scegliamo di adottare uno Xoloitzcuintle ricordiamo, però, che ha bisogno dei suoi spazi anche dentro casa e che deve aver la possibilità di uscire all’aria aperta, correre e giocare quotidianamente.

Oltre a contribuire alla sua buona salute mentale, questo è necessario affinché si mantenga in forma e in salute e si evitino spiacevoli problemi alle articolazioni, ai quali per natura è soggetto specialmente con l’avanzare dell’età.

Curiosità

Oltre a essere il cane prediletto dagli dei, secondo gli Aztechi, nonché traghettatori delle anime dei defunti nel regno dei morti, agli Xoloitzcuintle sono legate altre storie e “chicche”, anche più recenti.

Quando nel 1492 Cristoforo Colombo compì la storica impresa della conquista delle Americhe (anche se era diretto in India), nel Nuovo Continente si imbatté proprio in questo strambo e insolito cane. Fu allora che ne scrisse abbondantemente nei suoi diari di viaggio.

Gli Xoloitzcuintle oggi sono considerati un vero e proprio patrimonio in Messico, definiti addirittura tesoro nazionale. In Messico sono venerati come divinità ancora oggi e trattati con un rispetto inestimabile.

Questi particolari e preziosi cani, inoltre, sono protagonisti di numerosi dipinti di Frida Khalo e Diego Rivera, i più celebri artisti messicani di tutti i tempi.

E dulcis in fundo, lo Xoloitzcuintle è finito anche sul grande schermo: nel 2017 è apparso tra i protagonisti del film d’animazione Disney/Pixar “Coco”.

Nel cartoon, ambientato durante il tradizionale Dias de los Muertos messicano (il nostro giorno dei morti), Dante è un simpaticissimo ma un po’ imbranato Xoloitzcuintle randagio che, come evoca il nome stesso, accompagna il piccolo protagonista in un viaggio nel regno dei defunti.

Classificazione FCI – n. 234
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 6 Tipo primitivo
Standard n. 234 del 16/02/2011
Nome originale Xoloitzcuintlexōlōitzcuintli
Origine Messico