Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

Hai notato che il tuo cucciolo di cane fa pipì per la paura, ma è normale? Cosa potremmo fare per aiutarlo? Scopriamolo insieme in questa breve guida

cucciolo di cane fa pipi per la paura

Quando prendiamo un cucciolo e lo portiamo in casa, possiamo notare dei comportamenti che riteniamo strani. Probabilmente riguardano soltanto una fase di transizione. Per esempio, se il cucciolo di cane fa pipì per la paura, cosa significa? Cosa bisogna fare? Vediamo insieme se questo comportamento è da considerare normale o meno. Soprattutto, scopriamo cosa possiamo fare per porre fine a questo disagio del nostro cucciolo, ancora forse troppo piccolo per capire.

Comportamenti insoliti del cucciolo

Se il cucciolo di cane fa pipì per la paura, iniziamo a preoccuparci. Soprattutto se siamo inesperti e ci troviamo di fronte alla nostra prima vera esperienza, ci chiediamo se questo comportamento sia normale o meno.

Di certo, se il cucciolo di cane fa pipì per la paura, dobbiamo prestare attenzione. Potrebbe essere un’azione appartenente al periodo di transizione, oppure potrebbe nascondere dei gravi disagi. Cosa intendiamo per fase di transizione?

Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

Per fase di transizione, sicuramente, intendiamo quella fase in cui il cucciolo è appena arrivato in casa e non sa ancora come comportarsi ed adattarsi. Questo disagio generalmente colpisce tutti i cuccioli. Quello che varia di cucciolo in cucciolo, è il tempo impiegato per superarlo.

Il piccolo quattro zampe si trova in un ambiente uovo, con persone nuove e di fronte ad abitudini mai conosciute. Che possa avere paura è normalissimo. Sono tanti i comportamenti che possono sembrare insoliti in un cucciolo appena arrivato, ma non c’è da preoccuparsi.

Rispettare i tempi del cucciolo sta alla base dell’approccio conoscitivo. Pian piano sarà possibile persino stabilire un canale comunicativo col quattro zampe e tutto sarà più semplice.

Perché proprio la pipi per manifestare la paura?

Il cucciolo, soprattutto da piccolo, non è ancora in grado di comunicare. Quello di fare la pipi in un momento di particolare eccitazione, è del tutto naturale ed incondizionato. Il piccolo quattro zampe, probabilmente, non ha ancora socializzato e non si è ancora ambientato.

In una situazione del genere, non è certo da colpevolizzare se non sa ancora gestire le sue emozioni. Sembra che quasi tutti i cani reagiscano così, da cuccioli, quando hanno paura.

Man mano che il cucciolo imparerà a socializzare e acquisterà fiducia in se stesso, la situazione migliorerà. Certo è che anche noi possiamo fare la nostra parte.

Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

È il caso che passiamo del tempo col nostro piccolo quattro zampe. Osservarlo e studiare i suoi atteggiamenti, potrebbe farci capire se il problema del cucciolo che fa pipì per paura è momentaneo o meno. Nella stragrande quantità di casi lo è.

Lasciamo che pian piano scopra il mondo, incoraggiamolo e premiamolo quando fa la pipì nel posto giusto e nel momento giusto. Pian piano, se il problema non è patologico, sparirà.

Capiamo perché il cucciolo è impaurito

Il nostro cucciolo di cane fa la pipì per la paura. Abbiamo provato a chiederci i motivi per cui sia così spaventato? Proviamo ad analizzarne qualcuno. Un cucciolo che ha paura, è sicuramente un cucciolo insicuro.

Se è appena arrivato in casa e si ritrova in un ambiente del tutto nuovo, allora è normale che provi paura. Per aiutarlo, basterà fargli compagnia, accompagnarlo nella scoperta della casa e aspettare che sia lui stesso ad ambientarsi. Evita rimproveri e punizioni, alimenteresti la sua paura.

Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

Un altro fattore che scatena la paura del tuo cucciolo, potrebbe riguardare il suo passato. Il tuo piccolo Fido è un trovatello? Allora la risposta potrebbe essere, purtroppo, più ovvia di quanto pensiamo.

Nel caso di trovatelli, è quasi impossibile risalire al loro passato. Li abbiamo trovati per strada e non sappiamo se siano nati lì o se vi siano stati lasciati. In questo caso, è plausibile che il cucciolo possa avere paura. Potrebbe aver subito abusi da parte degli esseri umani e la nostra vicinanza, inizialmente, potrebbe intimorirlo.

Lascia che pian piano il cucciolo si fidi di te e vedrai che pian piano i suoi traumi saranno solo un ricordo.

Se il cucciolo di cane fa pipì per la paura, non rimproverarlo

Questa affermazione, potrebbe sembrare davvero strana. Siamo abituati, tra noi esseri umani, a sfruttare il rimprovero come metodo di insegnamento. In realtà, con i cuccioli, questo serve a poco. Nella maggior parte dei casi, arreca solo più danno. Perché?

I cani utilizzano un canale comunicativo completamente diverso dal nostro. Alla base di questo troviamo odori, gesti, movimenti del corpo. Il cucciolo non può parlare come noi, quindi prova a farsi capire in altri modi.

Rimproverarlo per qualcosa che ai nostri occhi è sbagliato, non darà dei risultati. Proprio perché il cucciolo non capisce quello che gli diciamo, tenderà soltanto a notare che il suo padroncino gli si sta scagliando contro. È davvero difficile che capisca il motivo e che si comporti di conseguenza.

Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

Piuttosto, viene preferito un approccio diverso all’insegnamento. Quello che sembra avere i riscontri più positivi, è quello che basa tutto sulla figura della ricompensa. Piuttosto che punire il gesto sbagliato del nostro cucciolo, premiamo il gesto corretto. Così, il quattro zampe, pur di ottenere la ricompensa, tenderà a ripetere lo stesso gesto.

Pian piano questi gesti diventeranno abituali. Con un rimprovero, invece, il cucciolo potrebbe soltanto manifestare degli atteggiamenti nuovi, non proprio positivi. Potrebbe stressarsi di più, iniziare ad essere aggressivo. Non lo farebbe volontariamente, ma userebbe questi atteggiamenti come potenziali difesa.

Ogni cucciolo è un caso a sé

Questo è quello che tendiamo a specificare sempre. Ogni cucciolo, proprio come ogni essere umano, ha i propri tempi. Forzarlo o rimproverarlo, potrebbe soltanto causare più stress. Un cane stressato, non è mai un cane felice.

Piuttosto, come anticipato prima, concentriamoci su degli atteggiamenti positivi che possano essere utilizzati ed interpretati come stimolo.

Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

Purtroppo, spesso, facciamo l’errore di utilizzare le esperienze altrui come esempio. Il fatto che lo definiamo errore, merita qualche spiegazione. Non è sbagliato confrontarsi con gli altri padroncini, così come non è sbagliato chiedere aiuto.

Dobbiamo però capire quando è il momento di fermarci. Se il cucciolo di un amico reagisce in un determinato modo o si comporta in una maniera, non significa che dobbiamo aspettarci lo stesso dal nostro.

Ogni cane, fin dalla nascita, ha un proprio carattere e un modo di reagire del tutto personale. Se quindi notiamo che il nostro cucciolo ha un problema, forse è il caso di contattare un esperto. Spesso parlare anche solo col veterinario, può aiutare a superare diverse difficoltà. Nel caso in cui non fosse abbastanza, potrebbe essere proprio lui ad indirizzarti verso la persona giusta.

Attenzione alla salute di Fido

Nella maggior parte dei casi il cucciolo che fa la pipì per la paura, è un cucciolo che deve soltanto crescere ed ambientarsi nel nuovo mondo. In alcune piccole situazioni, però, il problema non è da sottovalutare.

Vi sono molte patologie che provocano la minzione incontrollata. Attenzione quindi, se si nota che il problema persiste, è il caso di contattare il veterinario. Dopo un paio di analisi e un controllo fisico, il medico sarà in grado di stabilire i motivi della minzione incontrollata.

Cucciolo di cane fa pipì per la paura: come comportarsi e come aiutarlo

Se nessuna patologia è presente nel nostro piccolo quattro zampe, non abbiamo nulla da temere. Con un po’ di impegno e tanta costanza, questo disagio di Fido potrebbe solo essere un ricordo.

Nel caso contrario, sarà il veterinario a stabilire quale sia il trattamento più adatto per superare questo disagio.