Gigio, il cane che ha vegliato per 48 ore sul corpo del padrone defunto

Ecco la storia di Gigio, che cerca adozione dopo aver vegliato per due giorni sul corpo del padrone defunto

Gigio, il cane che ha vegliato per 48 ore sul corpo del padrone defunto

Oggi vi parliamo della storia di Gigio, un cane che oggi cerca adozione. La sua vicenda merita di essere raccontata perchè Gigio è il cane che per ben due giorni ha vegliato sul corpo del padrone defunto.

Ricordate tutti la storia di Hachiko, il cane diventato famoso per aver continuato ad aspettare il padrone defunto fuori dalla stazione? La storia della sua fedeltà ha commosso il mondo intero,a tal punto che è stato anche girato un film sulla sua vicenda.
Gigio, il cane che ha vegliato per 48 ore sul corpo del padrone defunto

La storia di Gigio, è una storia molto simile. Una di quelle che, ancora una volta, dimostrano il tipo di fedeltà che solo un cane può avere nei confronti di un uomo. Il tipo di amore che solo i nostri amici a quattro zampe sono in grado di dimostrarci.

Gigio, il cane fedele che oggi cerca adozione

Non è la prima volta che vi parliamo di cani che vegliano sui corpi dei padroni defunti. Proprio di recente, infatti, vi abbiamo parlato di Daisy, la cagnolina che in Florida ha protetto il corpo del padrone defunto. Questa volta, però, siamo a Vicenza e il protagonista della storia è Gigio.
Gigio, il cane che ha vegliato per 48 ore sul corpo del padrone defunto

Gigio era il cane di Arturo Roncaglia, un uomo di 75 anni della provincia di Vicenza, di Arsiero. Lo sapevano tutti ad Arsiero, Gigio ed Arturo era inseparabili. Un’amicizia, la loro, che andava avanti ormai da molto tempo. Non si separavano mai ed erano diventati l’uno l’ombra dell’altro.

Una fedeltà, quella di Gigio, che il cane ha dimostrato ad Arturo anche dopo la morte. Dopo due giorni di assenza, infatti, i vicini della vittima hanno deciso di allertare le forze dell’ordine.
Gigio, il cane che ha vegliato per 48 ore sul corpo del padrone defunto

Arturo usciva ogni giorno di casa, anche solo per portare Gigio a fare una passeggiata. Eppure, per due giorni, nessuno lo aveva più visto. Quando i Carabinieri sono entrati nella casa di Arturo, la scena è stata commovente.

Gigio era lì, accanto al corpo ormai esanime del padrone, immobile. Per due giorni, il cane non aveva mangiato nè bevuto. E adesso, il pericolo è proprio questo. Da allora, infatti, Gigio rifiuta sia il cibo che l’acqua. Trema e non si lascia avvicinare da nessuno.

Gigio, il cane che ha vegliato per 48 ore sul corpo del padrone defunto

Oggi l’Enpa di Thiene-Schio ha lanciato su Facebook un appello per la sua adozione. Gigio cerca una famiglia in grado di dargli quello stesso amore che Arturo gli aveva donato. In grado di farli ritrovare quella felicità che sembra ormai persa. Chi fosse interessato, può contattare il numero 3472796801.