Italo il cucciolo mascotte di Scicli ha raggiunto il grande schermo (VIDEO)

La storia di Italo il cucciolo mascotte di un paesino ragusano che ha riscosso tantissimo successo in tutto il mondo, per essere semplicemente solo se stesso

A Scicli fino a qualche anno fa c’era Italo il cucciolo mascotte della cittadina; non tutti conoscono la sua storia, ma questo splendido peloso sarà per sempre ricordato da coloro che lo amavano. Coloro che non lo conoscevano non potranno non commuoversi nell’apprendere la sua dolcissima storia.

Italo il cucciolo mascotte di Scicli, paesino siciliano in provincia di Ragusa, era considerato da tutti un cane molto speciale; gli abitanti del luogo affermano che assumesse comportamenti umani e che fosse molto intelligente. Sono tantissimi i turisti che, fermandosi nel paesino, imparano a conoscere la storia del piccolo, morto nel 2011. Il nome completo era Italo Barocco e trascorreva le sue giornate in compagnia dei suoi compaesani; andava in chiesa, partecipava alle veglie funebri e a tutte le feste del paese. Era così interessato che accompagnava le guide turistiche, facendo anche egli stesso da cicerone. Dare da mangiare ai cani randagi: ora è un diritto per i cittadini e Scicli tutti hanno concesso uno spuntino a Italo.

Moltissime persone hanno deciso di dedicare ad Italo il cucciolo mascotte fotografie, mostre di dipinti e perfino documentari. I suoi paesani hanno inoltre deciso di inserire la sua figura nel presepe ligneo a grandezza naturale di una nobildonna del luogo. Diverse emittenti televisive gli hanno dedicato intere puntante e la sua fama è arrivata all’ apice nel 2015; in questo anno, Italo il cucciolo mascotte è diventato il protagonista di un film della regista siciliana Alessia Scarso. Gli attori Marco Bocci, Elena Radonich, Lucia Sardo e Barbara Tabita hanno dato il loro contributo alla realizzazione della pellicola; il film è stato riprodotto sul grande schermo dal Gennaio 2015. A tal proposito, ci sono diversi Cani al cinema: 15 film su Fido da non perdere.

Turisti e passanti ricordano e omaggiano ancora Italo il cucciolo mascotte ogni volta che si ritrovano nei pressi di Scicli; il paese resterà intriso del suo ricordo e i suoi compaesani racconteranno sempre volentieri la storia del piccolo peloso. Accogliere un cane randagio: 5 cose fondamentali da sapere per aiutare il peloso a non sentirsi solo. Italo era il cane del paese, il cane di tutti; tutti si occupavano di lui e il cucciolo amava essere parte integrante del paese. Era il cane di nessuno, ma allo stesso tempo il cane di tutti. Era amato, protetto, ma allo stesso tempo libero di decidere cosa fare e dove trascorrere le proprie giornate.

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