Punire il cane: è giusto? Risolve i problemi?

È stato dimostrato che punire il cane, inibisce alcuni suoi comportamenti ma non risolve i problemi: approfondiamo meglio l’argomento.

Disciplinare i cani, educarli alle regole della casa è più che lecito, punire il cane però non sempre si dimostra la soluzione più efficace.

I nostri amici a quattro zampe infatti, sono molto sensibili e prima di urlare contro di loro, qualsiasi sia la motivazione, è bene ragionare e capire come comportarci per risolvere eventuali problematiche comportamentali.

Punire il cane non va bene

Sofferenza emotiva

La parola punizione di per sé, stimola l’emotività di una persona, succede lo stesso al cane. Ogni volta che lo sgridate o gli dite un no, secco e rigido, ferite la sua sensibilità.
Impaurire, intimorire e stressare il cane, non è la giusta soluzione per insegnare al vostro amico a quattro zampe determinate regole da seguire.

Il cane è sensibile, attenzione alle punizioni

Una punizione infatti, oltre a non risolvere il problema, potrebbe aumentare la paura del cane o creare in lui ansie. Inoltre, punire il cane o limitarsi a dei rigidi no, potrebbe limitare la capacità di apprendimento del vostro amico peloso e inibire i suoi comportamenti.

Punizioni senza stress

La parola punizione in questo caso è fuorviante, non esistono infatti punizioni buone. Tuttavia ci sono dei metodi, che potete utilizzare per insegnare alcune regole di vita al vostro cane, sin da cucciolo, senza spaventarlo.

punire il cane crea in lui paura e sofferenza

Un no o uno schiaffo, anche leggero al vostro cane, potrebbe inibirlo: in questo caso il vostro amico a quattro zampe capirà solo che non dovrà fare determinate cose quando voi sarete nei paraggi. Non comprenderà né le motivazioni, né tantomeno come modificare quell’atteggiamento sbagliato. Eivitate le punizioni per non avere un cane stressato. A volte, accade che quell’urlo rigido, innesti nel cane proprio una reazione contraria a quello che vogliamo. Gli intimiamo di smetterla, ci arrabbiamo ma lui continua a fare quello che sta facendo con sempre più foga non la smette. È il caso ad esempio di quando, il vostro cane scava nella terra e nonostante le vostra grida di dissenso, lui continui.

La natura del cane

La natura stessa del cane e il loro istinto, li portano a comportarsi in determinati modi, che per i pelosi non sono mai sbagliati. Si lasciano guidare dalle loro sensazioni, per questo devono essere educati a seguire le regole umane che noi gli imponiamo.

 Se però il cane segue il suo istinto, per quanto ai nostri occhi sbagliato possa essere quel comportamento, per lui non lo è e non possiamo di certo fargliene una colpa.

Educare un cane non è facile, ma è importante che ci sia in voi pazienza e volontà. In caso contrario, se la situazione con il vostro amico a quattro zampe diventa ingestibile, il nostro consiglio è quello di affidarvi ad un educatore.

Evitare i danni delle punizioni

Se lo educhi male, il cane soffre (e non solo)

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che i cani addestrati con metodi rigidi, hanno prestazioni di apprendimento ridotte. In questo senso infatti, i nostri amici a quattro zampe ascoltano i comandi del padrone, esclusivamente mossi dalla paura.

Bisogna dunque eliminare totalmente l’addestramento conflittuale, ovvero quello che prevede l’intimidazione dei cani. L’abbiamo già detto, i nostri amici pelosi sono estremamente sensibili, tranne in caso di desensibilizzazione, a noi il compito di insegnargli la vita, con dolcezza gentilezza.

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