Si imbatte in una tomba di 80 anni in Louisiana: era dedicata al cane Buddie

"Buddie 1928-1941. Nato cane \ Morto gentiluomo". Questo è quanto inciso su una lapide al Kiroli Park, in Louisiana. Ma cosa nasconde questa tomba?

Quando si parla della morte dei nostri amici a quattro zampe, si tende a parlare solo della famosa leggenda dell’arcobaleno. È ovvio infatti che sia consolatorio saperli in un posto bellissimo. Si parla molto poco, invece, di una eventuale tomba o lapide dedicata al ricordo del nostro animale domestico. Oggi invece, vogliamo raccontarvi di una leggenda legata al ricordo di Buddie, un cane vissuto ottant’anni fa. Per raccontarvi di questa leggenda dovremo partire proprio dalla sua tomba.

Zach Medlin stava passeggiando con il suo cane, Serena, al Kiroli Park in Louisiana. Questo parco ha chilometri di percorsi naturalistici, un campo per cani, campi da tennis e da gioco. Tra tutte questa cose c’è, però, anche una tomba. È proprio qui che Zach Medlin inciampa. Spostando di poco gli aghi di pino che lo ricoprivano legge ciò che vi era inciso sopra “Buddie 1928-1941. Nato cane\ Morto gentiluomo”. Questo è quanto l’uomo ha raccontato a The Dodo. Chi era Buddie? Come è finito nel parco?

Credits: Lora Peppers / Findagrave.com

Inizialmente il parco era un campo di boy scout. La leggenda di Buddie è collegata al campo estivo. Si narra infatti che Buddie salvò un ragazzo che stava annegando, ma nel farlo morì sul colpo. Una ricerca, tuttavia, ha dimostrato che questa storia è falsa. Buddie, infatti, era semplicemente un assiduo frequentatore del Kiroli Park. Così, una volta deceduto, il suo padrone aveva deciso di seppellirlo lì.

Aldilà del fatto che Buddie fosse o meno un eroe, ciò che importa è che è stato un cane davvero amato. Del resto, cosa potrebbe spingere, altrimenti, il padrone a fare un gesto simile ?

Credits: Facebook/ Kiroli Park

Quella di Buddie, a prescindere dalla veridicità o meno della leggenda, è una storia che ci fa davvero capire quale sia il legame che si crea tra i cani e l’uomo. Forse Buddie non avrà salvato una vita come vuole la leggenda, ma sarà sicuramente stato per il suo padrone un ottimo compagno di camminate, oltre che di giornate.

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