Sindrome del latte tossico del cane: cos’è? Che fare?

Come riconoscere e trattare la sindrome del latte tossico, di cosa si tratta e cosa è necessario fare per eliminare il problema

Prestare attenzione alla salute del cucciolo è fondamentale, soprattutto durante i primissimi mesi di vita per evitare che sorgano problematiche che si possono protrarre per sempre. Uno dei problemi che può sorgere durante questa prima fase della loro vita è la sindrome del latte tossico; risulta quindi fondamentale saper riconoscere il problema per porre subito rimedio, prima che la situazione diventi impossibile da gestire.

cane che guarda

Di cosa si tratta?

La sindrome del latte tossico è un’infezione di origine batterica che colpisce i cuccioli durante la fase di allattamento. Nel caso in cui il latte della madre dovesse infettarsi a causa di alcuni batteri è automatico che l’infezione si allarghi anche ai cuccioli.

cane seduto

Questo risulta essere un grosso problema per i cuccioli perché proprio per il loro essere così piccoli, non hanno gli enzimi gastrici necessari per combattere la tossicità del latte. Questo problema solitamente si riscontra nelle razze di grandi dimensioni; tuttavia tutte le razze possono incombere in questo problema.

Cause e sintomi

Tra le cause della sindrome del latte tossico è possibile annoverare:

  • Infezione del latte;
  • Infezione mammaria;
  • Mastite;
  • Tossine che sono arrivate al latte, attraverso il sangue;
  • Escherichia coli;

La sintomatologia della sindrome del latte tossico è diversa tra madre e cuccioli. Nella madre è possibile notare:

  • Vaginite;
  • Secrezione vulvare;
  • Capezzoli dolorosi;
  • Anomalia dei capezzoli

mamma e cuccioliPer quanto riguarda invece i cuccioli, è possibile notare:

  • Ano violaceo;
  • Piagnucolii;
  • Cane malnutrito;
  • Letargia;
  • Disidratazione;
  • Morte

In questi casi è necessario trovare la cura adeguata per riuscire a salvare la vita sia della madre che del cucciolo e per evitare che la situazione possa complicarsi ulteriormente e che rischino di contrarre altre problematicità ben più gravi da curare.

Diagnosticare la sindrome del latte tossico è abbastanza complicato. Verranno eseguiti dei test sia sulla madre che sui cuccioli; per prima cosa il veterinario controllerà se la madre è affetta da mastite nel cane e poi eseguirà una serie di analisi, tra cui l’emocromo completo e test sull’urina.

cane peloso

Se il veterinario dovesse aver effettivamente diagnosticato questa malattia, inizierà cominciando a curare la madre con l’ausilio di una terapia di tipo antibiotico. Per quanto riguarda invece i cuccioli quasi sicuramente il veterinario prescriverà anche a loro un antibiotico e somministrerà una cura per reidratarli e nutrirli correttamente.

Prevenzione

È possibile prevenire questa condizione nelle mamme in gravidanza, somministrando loro degli antibiotici in via precauzionale per evitare che il latte possa infettarsi e danneggiare anche i cuccioli. Bisogna inoltre curare un’eventuale mastite per evitare l’insorgenza di altri problemi. La cura con gli antibiotici deve essere somministrata alla cagnolina ogni volta che resta incinta, perché con molta probabilità questa condizione può manifestarsi ad ogni gravidanza.

cani cuccioli e mamma

In definitiva la sindrome del latte tossico è una condizione che se trattata correttamente può essere risolta attraverso l’aiuto dell’antibiotico. La prevenzione risulta davvero importante per evitare che i cuccioli possano ammalarsi e nei casi più gravi, anche morire.
Per qualsiasi altra informazione è necessario avvalervi dell’ausilio del vostro veterinario, che conoscendo la storia clinica della cagnolina potrà darvi migliori consigli e delucidazioni in prospettiva della nascita dei cuccioli.

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