Il cane non cammina al guinzaglio, perché? Ecco tutti i motivi

Quando il cane non cammina al guinzaglio c'è qualcosa che non va, le cause possono essere diverse ma c'è sempre un rimedio

Fare una passeggiata con il proprio cane è uno dei momenti più belli della giornata, sia per lui che finalmente può stare all’aria aperta e liberarsi dei suoi bisogni, sia per voi che potete trascorrere del tempo con lui. Tuttavia, quando di passeggia fuori, è obbligatorio usare il guinzaglio ma a volte il cane lo rifiuta.

Se il cane non cammina al guinzaglio i motivi possono essere diversi. Può essere una questione di età o di carattere, può anche trattarsi di una situazione di salute precaria. In questo articolo cercheremo di capire quali sono i motivi per cui un cane non cammina al guinzaglio e per ognuno daremo alcuni consigli da poter mettere in pratica per risolvere il problema. Ricordate che ogni cane è diverso dall’altro e i tempi di apprendimento o le reazioni a determinate situazioni possono essere diversi. In caso di comportamenti strani e dubbi, contattate il vostro veterinario di fiducia e fissate un incontro per parlarne con lui.

Il cucciolo non vuole camminare al guinzaglio: ha paura

Se avete adottato da poco un cane che è ancora un cucciolo, è probabile che non voglia camminare al guinzaglio. Generalmente i cuccioli sono animali molto vivaci ed è davvero difficile riuscire a farli stare calmi. Poi, appena prendete il guinzaglio per fare una passeggiata, improvvisamente si bloccano.

Non preoccupatevi, non è un comportamento allarmante, anzi è del tutto normale. I piccoli non sono abituati al guinzaglio e per loro potrebbe risultare un oggetto fastidioso, qualcosa che preme sul collo tanto da fargli passare la voglia di camminare e passeggiare.

In questo caso non tirate il guinzaglio, sia perché il cucciolo potrebbe farsi male e poi rifiutare per sempre il guinzaglio, sia perché non vi porterà al risultato che state cercando. Anzi, potrebbe avere l’effetto contrario e farvi trovare davanti ad un cane che trema e non cammina perché ha paura di quello che gli sta succedendo.

Inoltre il piccolo potrebbe essere ancora troppo giovane e non essere abituato al mondo esterno. Questo deriva da un problema di socializzazione, che deve ancora imparare. Il cane quando è cucciolo deve trascorrere del tempo con i suoi fratelli e sorelle e con la mamma che gli insegnerà i comportamenti più importanti. Se il piccolo non è abituato ad andare fuori, vedere altri animali e altre persone oltre a voi che fate parte della sua famiglia, potrebbe rifiutare di camminare al guinzaglio, semplicemente perché ha paura.

Quello che dovete fare è abituarlo gradualmente. Non portatelo subito in posto molto grandi, affollati e rumorosi. Cominciate da una zona riservata e tranquilla e man mano che il piccolo si rende conto che non ci sono problemi, andate oltre, ma a piccoli passi.

Il cane non cammina al guinzaglio quando è anziano

I cani anziani, così come succede a noi esseri umani, cominciano a manifestare degli acciacchi, dei dolori, delle malattie e si impigriscono. Questo li porta anche a rifiutare delle azioni che fino a qualche tempo prima, invece, erano una piacevole abitudine.

Se è anziano il cane non cammina al guinzaglio proprio per i suoi problemi muscolari e di deambulazione. Comincia anche ad avere problemi alle ossa e muoversi per lui diventa solamente fonte di dolore, ecco perché trascorre molto tempo fermo e non vuole più fare neanche i giochi che ha sempre amato.

Inoltre spesso i cani avanti con l’età vanno incontro alla demenza senile. Questa malattia impedisce loro di compiere azioni che invece fino a poco temo prima erano del tutto normali. Meglio quindi provare con tragitti brevi e ripetere spesso lo stesso itinerario in modo che il cane riconosca i luoghi e non si senta spaesato. Cercate poi di rendere le giornate del vostro amico a quattro zampe stimolanti con giochi per allenare la mente del cane.

Questo non vuol dire che c’è qualcosa che non va, fa solamente parte del naturale processo di invecchiamento e dovete imparare a comprenderlo e rispettarlo. Se avete dei dubbi su come comportarvi, chiedete al vostro veterinario quale sia la cosa migliore da fare per aiutare il vostro cane anziano che non vuole più camminare al guinzaglio.

Il cane è troppo vivace per camminare al guinzaglio

Non è sempre una questione di età. Alcune volte il cane non cammina al guinzaglio semplicemente per una questione di carattere. Un animale troppo vivace è abituato a muoversi spesso in libertà e ad essere indipendente. Ecco perché quando vede il guinzaglio di rifiuta di camminare. Per lui è come una costrizione, è uno strumento che limita la sua libertà, lo frena e mostra la sua ribellione fermandosi.

In casi come questi, potreste optare per altre soluzioni come, per esempio, insegnare al cane a camminare senza guinzaglio. Attenzione però, perché questo non sempre è possibile. Il guinzaglio infatti è uno strumento assolutamente necessario, oltre che obbligatorio in esterna per la sicurezza del cane e vostra. Inoltre rappresenta anche uno strumento di comunicazione tra voi ed il vostro cane. Una volta instaurato un buon rapporto potete anche insegnare al cane a portarvi il suo guinzaglio e questo sarà un modo per dirvi a vicenda che è l’ora della passeggiata.

Non è il guinzaglio giusto e il cane prova dolore

Quando si tratta dei nostri amici a quattro zampe, cerchiamo sempre di fare la cosa migliore. Capita spesso che alcuni proprietari di cani comprino guinzagli o pettorine robusti credendo che siano più sicuri per il proprio animale a quattro zampe. Questo però non è sempre vero, soprattutto se si tratta di cani di piccola taglia.

In commercio ci sono tanti tipi di guinzaglio e prima di procedere con un acquisto sarebbe opportuno chiedere ad un esperto, come un addestratore cinofilo o un veterinario, quale tipo di guinzaglio è più adatto al vostro cane.

Se ne scegliete uno troppo rigido è probabile che il cane provi dolore quando lo indossa e di conseguenza, quando siete pronti per la passeggiata, il cane non cammina al guinzaglio. Inoltre potrebbe sviluppare una sensibilità al collare, che lo infastidisce quando tira. I collari da addestramento come i collari a strozzo ed i collari antiabbaio non vanno bene per una passeggiata. Questo perché potrebbero portare il cane ad un’associazione con un evento negativo tanto da portarlo al rifiuto.

Non sempre il cane non cammina al guinzaglio perché è testardo, quindi non forzatelo. Al contrario controllate ogni parte del suo corpo per vedere se ci sono lesioni o ferite, toccatelo delicatamente e fate leggere pressioni per capire se prova dolore da qualche parte. Se c’è una ferita o un trauma alle zampe, per esempio, non sarà il guinzaglio l’ostacolo alla camminata ma la sofferenza del cane quando si muove. Il problema potrebbe essere proprio un dolore di cui non sapevate l’esistenza. Ancora un volta consultare il veterinario è la soluzione migliore per il benessere del vostro amico a quattro zampe.

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