Cavalier King Charles Spaniel

Cavalier King Charles Spaniel
esemplari di Cavalier King Charles Spaniel

Esemplari di Cavalier King Charles Spaniel

Dati generali
Etimologia Da Re Carlo I
Genitori Toy spaniel x Spaniel japanese chin
Presente in natura No
Longevità 9-14 anni
Impieghi Cane da compagnia
Taglia Piccola

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane di piccola taglia dal pelo lungo e setoso, dalle lunghe e morbide orecchie e dal temperamento dolce e gentile.

La razza è stata selezionata nel XX secolo ma discende dal King Spaniel di cui si hanno notizie già dal ‘700. La razza è originaria della Gran Bretagna ed è riconosciuta dalla FCI, la federazione internazionale delle associazioni di allevatori canini.

È inserita nel gruppo dei cani da compagnia.

Scheda informativa del Cavalier King Charles Spaniel
Anallergico No
Per bambini Sì, giocherellone, attivo e giocherellone: è un ottimo compagno per i più piccoli
Per anziani Sa essere un ottimo compagno per i più anziani
Con altri cani Socievole, se cresciuto insieme ad un suo simile
Con gatti Da parte sua generalmente non esistono problemi alla socializzazione con loro, va data attenzione alle reazioni del gatto piuttosto
Rumoroso Molto poco quando da solo, ma può abbaiare molto quando si trova in presenza dei suoi simili
Sport Anche se generalmente calmo possiede una certa energia che va sfogata

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Per capire le origini storiche di questa razza bisogna tornare indietro nel tempo al 1300 quando i cani da caccia di razza spaniel furono portati dalla Spagna in Francia e poi in Inghilterra.

In Gran Bretagna gli Spaniel si diffusero in seguito a una legge che vietava l’impiego di cani da caccia che non potessero entrare in un buco di 11 pollici. La taglia degli spaniel era quindi perfetta per lo scopo.

Con il tempo non vennero impiegati solo come cani da caccia ma anche come cani da compagnia di nobili dame. A confermare ciò la presenza degli spaniel in diversi dipinti, basti pensare a Ritratto dei tre figli maggiori di Carlo I di Antoon van Dyck.

La nascita del Cavalier King Charles Spaniel, per come lo conosciamo, si fa risalire al 1962 quando Carlo II sposò Caterina Braganza.

Entrambi erano dei grandi appassionati di Spaniel tanto che permettevano di correre in libertà all’interno del palazzo. Caterina, dal Portogallo, suo Paese d’origine, portò con sé alcuni esemplari di Spaniel Japanese Chin regalatele dai missionari dopo una missione in Oriente.

Dall’unione quindi tra i Toy Spaniel e gli Spaniel Japanese Chin nacque il Cavalier King Charles Spaniel chiamato così appunto dal nome di re Carlo II. Con la diffusione poi di altri cani di origine orientale come i pechinesi e i carlini rischiano però di estinguersi.

Adesso è considerato lo Spaniel per eccellenza e si è diffuso ampiamente in tutto il mondo, anche in Italia dove sono presenti numerosi allevamenti.

PREZZO

Il prezzo di un Cavalier King Charles Spaniel proveniente da un allevamento certificato può oscillare fra i 400 e i 600 euro.

CARATTERE

Il Cavalier King Charles Spaniel ha un carattere molto docile e affettuoso ma anche molto coraggioso, vivace, allegro. Gli piace infatti stare in compagnia al calore di casa ma anche correre e giocare all’aria aperta. Non si tratta quindi di una razza aggressiva ma potrebbe dire sportiva.

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane molto socievole e ama stare in famiglia. Si lega infatti molto al suo padrone da cui ama ricevere le coccole ed è perfetto per i bambini tanto che viene spesso impiegato nella pet therapy.

Si tratta infatti di una razza di cani molto gioiosa a cui piace la compagnia dei bambini con cui vuole sempre giocare e di cui non disdegna mille attenzioni. Potremmo dire quindi che è un baby sitter canino affidabile e attento con cui si può stare al sicuro.

Allo stesso modo, va d’accordo non solo con le persone ma anche con gli altri cani e persino con altri animali domestici.

ADDESTRAMENTO

L’addestramento di questa razza è molto semplice perché si tratta di una razza di cani ben disposta a eseguire tutti i comandi che gli vengono impartiti. I Cavalier King rispondono bene a ricompense e un allenamento basato sul rinforzo positivo.

È consigliabile quindi evitare imposizioni e metodi duri perché sarebbe soltanto controproducente: questi cani infatti tendono a rintanarsi e isolarsi se sgridati.

La strategia giusta quindi è quella di ricompensarli e coccolarli ogni volta che fanno qualcosa di giusto per ottenere sempre il meglio da loro.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane di taglia piccola con un’aspettativa di vita di 9-14 anni.

Zampe

Le zampe sono corte e ricoperte di pelo lungo.

Corpo

I Cavalier King Charles Spaniel hanno un corpo proporzionato con schiena dritta e portamento fiero ed elegante.

Peso e altezza

Gli esemplari di razza Cavalier King Charles Spaniel possono raggiungere un peso compreso tra i 5 e gli 8 chilogrammi. L’altezza invece oscilla tra i 30 e i 35 centimetri al garrese.

Testa

La testa è piccola e piatta contornata da orecchie lunghe e morbide e occhi grandi e tondi che gli conferiscono un’aria dolce e gentile.

Coda

La lunghezza della coda è proporzionata a quella del corpo e non si erge mai al di sopra della schiena

Pelo

Il pelo è lungo, liscio e soffice su tutto il corpo.

Colori

I colori sono solitamente quattro: rubino, nero con a macchie rosse, blenheim cioè sfondo bianco con macchie castane e tricolore.

CUCCIOLI

I Cavalier King Charles Spaniel fin da cuccioli sono cani iperattivi che richiedono sempre attenzioni, giochi, lunghe passeggiate e allenamento.

Proprio per questo hanno bisogno di essere addestrati fin da subito perché diventino ubbidienti e capaci di rispondere a comandi e richiami.

Ma sono anche cani che già dai primi mesi dimostrano un’infinita dolcezza e disponibilità verso il proprietario tanto essere adatti anche ai bambini e nelle attività di pet therapy.

SALUTE

La selezione così accurata del Cavalier King Charles Spaniel ne ha fatto un cane molto delicato e cagionevole tanto da soffrire di numerosi disturbi e da necessitare di cure costanti.

Occhi e orecchie sono molto delicate e hanno bisogno di pulizia e cure giornaliere: questi cani per esempio possono manifestare i sintomi della cataratta.

I Cavalier King Charles Spaniel inoltre possono soffrire di malattie respiratorie e cardiache come la valvulite mitralica. Una malattia tipica di questa razza è la siringomielia (formazione anomala di cisti o liquido nel midollo spinale).

Bisogna stare inoltre molto attenti al peso di questa razza di cani perché possono, in mancanza di esercizio fisico e con un’alimentazione di scarsa qualità, incorrere in sovrappeso e obesità e avere anche problemi intestinali.

Inoltre le femmine di Cavalier King Charles Spaniel non affrontano con facilità i parti naturali. Per tutti questi motivi la razza dei Cavalier King Charles Spaniel è consigliata ai veri appassionati o comunque a chi può dedicargli molte cure e attenzioni.

Indicazione sull’alimentazione

Per evitare che il Cavalier King Charles Spaniel vada incontro a sovrappeso e obesità bisogna misurare con attenzione la quantità di cibo somministrata.

Che sia dunque cibo umido o crocchette, un esemplare di Cavalier King ha bisogno di un pasto di circa 100/200 grammi.

Toelettatura

Uno dei pregi è sicuramente il pelo. Per mantenerlo sempre pulito, morbido e lucido ha bisogno di essere spazzolato due o tre volte alla settimana o anche quotidianamente con una spazzola e un pettine a denti stretti.

Le zone più critiche e che quindi richiedono più attenzione e cura sono le orecchie e le zampe dove spesso tendono a formarsi grovigli e nodi. Per questo motivo è utile abituare un Cavalier King Charles Spaniel ad essere spazzolato e a percepire questo momento della giornata come rilassante.

Inoltre il pelo tra i cuscinetti deve essere livellato con frequenza perché tende a crescere velocemente e ad infastidire l’animale mentre cammina.

I bagni non devono essere frequenti ma si possono programmare ogni mese od ogni due mesi. Allo stesso modo, le unghie non devono essere limate con frequenza perché riesce a livellarle in autonomia. Se ciò non dovesse accadere si può provvedere una o due volte al mese a tagliarle alla giusta lunghezza.

I denti infine devono essere spazzolati ogni giorno per evitare malattie gengivali e parodontali, accumulo di tartaro e alitosi.

ALLEVAMENTI

Proprio perché si tratta di cani molto delicati, bisogna fare attenzione alla serietà degli allevamenti chiedendo quindi all’allevatore il libretto sanitario del cucciolo e dei suoi genitori assicurandosi che i vaccini siano stati somministrati secondo le dosi e i tempi corretti.

È UN CANE D’APPARTAMENTO?

I Cavalier King Charles Spaniel, per via delle loro dimensioni, sono assolutamente adatti alla vita in appartamento purché non ci si dimentichi di dedicargli del tempo fuori, all’aria aperta, in lunghe e piacevoli passeggiate in compagnia.

Sono infatti cani a cui piace molto stare con la propria famiglia e difficilmente si adattano alla solitudine preferendo piuttosto guardare un bel film sul divano accanto al proprio amico bipede.

CURIOSITÀ

Si tramanda un aneddoto macabro sul Cavalier King Charles Spaniel. Si racconta infatti che era una razza molto amata da Maria Stuart, la regina cattolica che venne giustiziata.

Il suo ultimo cagnolino, prima della decapitazione, si nascose tra le sue vesti e ne uscì solo dopo la pena capitale.

Il Cavalier King Charles Spaniel è stato molto amato non solo dai nobili ma anche da molte star, personaggi famosi e uomini di potere. Era infatti la razza preferita da Coco Chanel, Frank Sinatra, Oscar Wilde e Ronald Reagan.

Questa razza inoltre è comparsa in numerosi film e nella serie tv prodotta da HBO “Sex and the city”. Il cane di Charlotte York, Elizabeth Taylor, era infatti una femmina di Cavalier King Charles Spaniel.

Classificazione FCI – n. 136
Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 7 Spaniel inglesi da compagnia
Standard n. 136 del 12/01/2009 (en)
Varietà tricolore, blenheim, rubino o black & tan.
Origine Regno Unito