Coton de Tulear, pelo e toelettatura: le accortezze per la sua salute

Il Coton de Tulear è un'adorabile nuvoletta di pelo che richiede cure e attenzioni specifiche, per mantenerlo morbido e in salute

Il Coton de Tulear è un cane dal pelo morbidissimo, noto e amato anche per via del suo carattere simpatico ed energico. Insomma, un compagno di vita ideale per una casa in cui regni l’allegria, specialmente in presenza di bambini.

Quando decidiamo di adottare un amico a quattro zampe, però, dobbiamo essere preparati alle sue esigenze specifiche. Nel caso del Coton de Tulear è bene conoscere com’è fatto il suo particolare mantello e quali sono le cure di cui ha bisogno per essere sempre perfetto.

Scopriamo di più sul pelo del Coton de Tulear, quali sono le sue caratteristiche e alla luce di queste cosa dobbiamo fare per prendercene cura al meglio, mantenendolo lucido e in salute.

Indice

Com’è fatto il pelo del Coton de Tulear

cane col pelo lungo

Il Coton de Tulear è uno dei cagnolini più amati dalle famiglie, sia perché è piccolo di dimensioni – quindi non gli occorrono spazi enormi per vivere – sia perché ha un carattere splendido. Può risultare un po’ testardo e “prepotente”, ma è soltanto il suo modo di essere che per natura è anche estremamente coccolone e affettuoso. Un cagnolino a cui piace stare al centro dell’attenzione e che farebbe di tutto per strappare un sorriso al suo padroncino!

Basta sapere questo per prenderci cura di questo amico a quattro zampe? Ovviamente no! Una delle caratteristiche più apprezzate del Coton de Tulear è proprio il suo pelo, soffice e morbido come una nuvola di cotone – da qui deriva il suo nome – e che ha bisogno di essere curato in un certo modo. Quello che non tutti sanno è che a differenza della gran parte dei cani il Coton de Tulear ha un mantello a unico strato, vale a dire senza sottopelo. Per tale ragione è una delle razze di cani che non perdono pelo (ne perde pochissimo) ma anche un cagnolino in cui il mantello cresce continuamente, proprio come i nostri capelli.

Quando spazzolare il Coton de Tulear

cagnolino sul prato

Alla luce di queste caratteristiche del pelo, possiamo dare qualche consiglio sulla corretta toelettatura del Coton de Tulear. Il fatto di non avere sottopelo lo rende meno “impegnativo” rispetto ad altri cani, ma ciò non significa che non abbia bisogno di essere spazzolato. Anzi, tutt’altro!

Il Coton de Tulear andrebbe spazzolato con un’apposita spazzola a setole morbide, in modo tale da non danneggiare mantello e soprattutto cute, almeno una volta alla settimana. Vale per i cani che vivono in appartamento e che escono soltanto per le passeggiate ma anche per quelli con uno spazio all’aria aperta a disposizione per giocare e divertirsi. È importante che la spazzolatura sia sempre delicata e mai troppo energica, perché rischiamo di compromettere la salute del pelo.

Si consiglia, inoltre, di utilizzare un apposito balsamo spray per spazzolarlo che rende l’operazione ancor più delicata e facilita lo scioglimento di eventuali nodi e grovigli.

Accorciare il pelo del Coton de Tulear

cani con il pelo lungo

Come abbiamo visto, il Coton de Tulear ha un pelo morbidissimo e che cresce continuamente come accade ai capelli di noi esseri umani. Ecco perché dobbiamo stabilire nella routine di toelettatura anche delle sessioni di taglio. Badate bene, non abbiamo detto tosatura!

Quanto accorciare il pelo del Coton de Tulear è una scelta del tutto personale. Abbiamo a disposizione diversi tagli che può effettuare il toelettatore professionista – meglio affidarsi a lui se non sappiamo da dove cominciare! -, da scegliere anche in base alla stagione, quindi alla temperatura, oltre che per una questione puramente estetica. Possiamo anche lasciarlo crescere lungo e fluente se lo preferiamo!

Coton de Tulear pelo, molte persone ci hanno chiesto anche:

cane sul prato

Quali sono i cani che non perdono il pelo?

Il Coton de Tulear rientra tra le razze di cani che non perdono pelo, o meglio che ne perdono pochissimo rispetto ad altre. Fa parte di questo gruppo il Maltese, ad esempio, ma anche il Bichon a poil frisé (che tecnicamente è uno dei “genitori” del Coton de Tulear), il Basenji, lo Shit-Tzu e un altro cagnolino famosissimo e amatissimo, ovvero il Barboncino. Sono tutti cani che richiedono cure costanti per quanto concerne il mantello, ognuno con le proprie peculiarità, ma che al contempo disperdono pochissimo pelo in casa.

Quanto vive in media un Coton de Tulear?

L’aspettativa di vita di un Coton de Tulear si aggira intorno ai 14-16 anni in media. Ovviamente parliamo di dati che si riferiscono a una casistica generale, noi dobbiamo sempre tenere a mente un principio fondamentale: per quanto ogni razza canina abbia delle caratteristiche specifiche e quindi una aspettativa di vita media, quanto vive un cane dipende anche dalle cure che riceve. Più un cagnolino viene curato a dovere con tutte le attenzioni del caso – visite dal veterinario in primis – e più vive a lungo, felice e in salute.

Quanto costa un Coton de Tulear?

Per quanto sia una razza canina molto amata, il Coton de Tulear è meno diffuso rispetto ad altre di taglia piccola e simili nell’aspetto. Ecco perché il prezzo potrebbe risultare un tantino più alto rispetto a quello di altri cani, intorno ai 1.000 euro (ma anche 2.000). Il costo di un cane dipende da diversi fattori come la razza ma anche il tipo di selezione (quelli da esposizione costano nettamente di più).

Come si fa a sapere se il cane ha il sottopelo?

Come abbiamo visto, il Coton de Tulear è un cagnolino privo di sottopelo, ragion per cui ne disperde in quantità minime rispetto ad atri cani. Ma come facciamo a capire se il nostro quattro zampe ce l’ha oppure no? Oltre a prendere informazioni sulle caratteristiche della razza (possiamo consultare lo standard ufficiale), possiamo notare alcuni dettagli: se il cagnolino perde poco pelo anche durante la muta e se il mantello non è particolarmente vaporoso o abbondante, potrebbe non avere il sottopelo.

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